Marcello Venturoli

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Marcello Venturoli (1915 – 2002), scrittore, poeta e critico d'arte italiano.

  • Ciò che si vede dalla piattaforma delle quadrighe non ha eguale neppure dalla palla della cupola di San Pietro: Roma è lì sotto e il Vittoriano una nave che viaggia in mezzo al suo mare... (da La patria di marmo)
  • Ritornare indietro nel tempo fino alla mia primissima infanzia, adesso ho i capelli bianchi, è pena e conforto; e mentre vorrei essere già lapide, esser muta per sempre lasciando al mondo solo i miei versi come perpetue mattine e mai chiuse palpebre di sguardi, non passa giorno di questa vecchiaia che una cosa, un odore, una musica, una somiglianza non diventi la spia di un ricordo.
    E che altro è un numero di anni così pesante se non una memoria da interrogare, da distendere? Ora, come l'iride che è catturata da una polla, ora una roccia che preclude la vista del mare, ora un respiro, un gesto ritrovato un istante fa, identico a quello di quando ancora potevo scoprire il seno, fatto di due capezzoli come pruni sul torace tutt'ossa. (da Io, Saffo)

Bibliografia[modifica]

  • Marcello Venturoli, Io, Saffo, Newton Compton editori, 1992.
  • Marcello Venturoli, La patria di marmo. 1870-1911, Pisa, Nistri-Lischi, 1953.

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