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Marguerite Duras

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Marguerite Duras nel 1952

Marguerite Duras, pseudonimo di Marguerite Germaine Marie Donnadieu (1914 – 1996), scrittrice e regista francese.

Citazioni di Marguerite Duras

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  • Ciò che l'omosessualità ama come suo amante, sua patria, sua creazione, sua terra, non è il suo amante, è l'omosessualità. (Citato in Focus N.103 p. 208)
  • Il calciatore sta sul campo di gioco completamente esposto. È allo scoperto. Se è un fesso, si vede subito, se è un mascalzone, anche.[1]
  • Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è. (da L'amante)
  • [Brigitte Bardot] L'impossibile sogno dell'uomo sposato. (citato in Bruno Amatucci, Il cinema – Il sogno continua, Agiscuola, 1989)

L'amante

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Un giorno, ero già avanti negli anni, in una hall mi è venuto incontro un uomo. Si è presentato e mi ha detto: "La conosco da sempre. Tutti dicono che da giovane lei era bella, io sono venuto a dirle che la trovo più bella ora, preferisco il suo volto devastato a quello che aveva da giovane".

Citazioni

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  • Era lui sul sedile posteriore, quella forma appena visibile, immobile, abbattuta. Lei stava appoggiata al parapetto. Come sul traghetto, la prima volta, sapeva che la stava guardando. Anche lei lo guardava, non lo vedeva più ma continuava a guardare verso la forma dell'automobile nera. E poi alla fine non l'aveva più vista. Era sparito il porto e poi la terra.
  • Ma poi glielo aveva detto. Le aveva detto che era come prima, che l'amava ancora, che non avrebbe potuto mai smettere d'amarla, che l'avrebbe amata fino alla morte.

Scrivere

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  • C'è una pazzia dello scrivere che si ha dentro, una pazzia, furiosa ma non è per questo che si è pazzi. Anzi.
  • La scrittura è l'ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità.
  • La solitudine è una cosa senza la quale non si fa niente, senza la quale non si guarda più niente.
  • La solitudine significa anche: o la morte o il libro. Ma innanzi tutto significa alcol.
  • Scrivevo tutte le mattine, ma senza un orario, mai, se non per cucinare. Sapevo quando dovevo intervenire perché il cibo bollisse o perché non si bruciasse. E anche per i libri lo sapevo. Lo giuro. Tutto, lo giuro, non ho mai mentito in un libro. E neppure nella vita. Eccetto agli uomini. Mai.

Incipit di alcune opere

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Il dolore

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Il telefono, di fronte al camino, a portata di mano.[2]

Moderato cantabile

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«Vuoi leggere cosa c'è scritto in testa al tuo spartito?» disse la donna. «Moderato cantabile», disse il bambino.[2]

Note

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  1. Da L'arcangelo Michel, L'Europeo, n. 3, 15 gennaio 1988.
  2. a b Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

Bibliografia

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  • Marguerite Duras, L'amante, traduzione di Leonella Prato Caruso, Feltrinelli, Milano, 2015. ISBN 9788858830574
  • Marguerite Duras, Scrivere, traduzione di Leonella Prato Caruso, Feltrinelli.

Filmografia

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Altri progetti

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Opere

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