Michele Cifarelli

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Il Giudice Michele Cifarelli

Michele Cifarelli (1913 – 1998), magistrato e politico italiano.

Citazioni di Michele Cifarelli[modifica]

  • [A Amintore Fanfani Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro della giustizia Guido Gonella], per conoscere se e quale seguito abbiano avuto le circostanze emerse dall'ordinanza della Corte d'appello di Milano, che ha accolto l'istanza di ricusazione del consigliere Carlo Biotti, presidente della 1a Sezione penale del Tribunale di Milano.
    Il riferimento in essa contenuto, sia alla promozione del consigliere, in corso di esame da parte del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), sia ad insistenti pressioni sul medesimo magistrato Biotti in connessione al processo a carico di Pio Baldelli, pendente davanti a detta Sezione del Tribunale di Milano, non può non turbare gravemente qualsiasi cittadino che sia pensoso dello Stato di Diritto e dell'effettiva indipendenza dei giudici.
    Pur nel pieno rispetto dell'autonomia dell'organo supremo di auto governo della Magistratura, che, nella sua prossima relazione al Parlamento sull'andamento della giustizia, di certo non potrà ignorare tale episodio, clamorosamente emerso di fronte all'opinione pubblica, l'interrogante ritiene che non possa intanto escludersi l'opportunità di un responsabile chiarimento in Parlamento. (interrogazioni or. - 2407[1])
  • [Sulle leggi razziali fasciste] [...] se nella vita dell'umana società nulla di bene – è vero – si perde, producono anche i loro frutti nefasti i semi del male. Ma soprattutto è menomata la dignità della Nazione italiana che, risorgendo nel mondo, fu salutata come creatura prediletta della libertà, ed è stata finora sempre umana ed accogliente verso le altre genti, ospitandole, armonizzandole, fondendole nell'orbita spirituale della sua civiltà. Ora una manciata di fango disonora la Patria Italiana: da tutti i cuori dei suoi figli deve erompere un solo grido di protesta, di disgusto, di indignazione.[2]

Note[modifica]

  1. Dalla 492a seduta pubblica del Senato della Repubblica, 17 giugno 1971, resoconto stenografico, p. 24997.
  2. Da Libertà vo' cercando. Diari 1934-1938, a cura di Giancarlo Tartaglia, prefazione di Piero Craveri, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2004, p. 380.

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