Pietro Parolin

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Pietro Parolin nel 2006.

Pietro Parolin (1955 – vivente), diplomatico, cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Citazioni di Pietro Parolin[modifica]

  • Non è solo il suo essere ai confini dell'Europa che rende l' Oriente europeo importante, ma anche il suo ruolo storico nell'ambito della civiltà, della cultura e della fede cristiana. C'è chi rileva che quando san Giovanni Paolo II immaginava un'Europa dall'Atlantico agli Urali non pensava a un "espansionismo occidentale", ma a una compagine più unita di tutto il continente.[1]
  • [Sull'approvazione della legalizzazione dei matrimoni fra persone dello stesso sesso in Irlanda] Non una sconfitta dei principi cristiani, ma una sconfitta per l'umanità. [...] La Chiesa deve tener conto di questa realtà ma nel senso di rafforzare il suo impegno per l'evangelizzazione.[2]
  • Oggigiorno vengono spesso sottolineate le differenze tra vari Paesi occidentali e la Russia, come se fossero due mondi differenti, ciascuno con i propri valori, i propri interessi, un orgoglio nazionale o transnazionale e persino una propria concezione del diritto internazionale da opporre agli altri. In un simile contesto la sfida è quella di contribuire a una migliore comprensione reciproca tra quelli che rischiano di presentarsi come due poli opposti. Lo sforzo di capirsi a vicenda non significa accondiscendenza dell' uno alla posizione dell' altro, ma piuttosto un paziente, costruttivo, franco e, al tempo stesso, rispettoso dialogo. Esso è tanto più importante sulle questioni che sono all' origine dei conflitti correnti e su quelle che rischiano di provocare un ulteriore aumento della tensione. In tale senso, la questione della pace e della ricerca di soluzione alle varie crisi in corso dovrebbe essere posta al di sopra di qualsiasi interesse nazionale o comunque parziale.
    Qui non ci possono essere né vincitori né vinti.[1]
Da Festival delle religioni: card. Parolin, «Fondamentalismo è sconfitta di fede e ragione»
  • Di tutto abbiamo bisogno, meno che di una fede bellicosa. [La missione del cristiano] è quella di essere un testimone della fede. Solo se l'uomo sarà capace di comprendersi in un orizzonte di trascendenza, potrà realizzarsi un futuro migliore per l'umanità.[3]
  • Il fondamentalismo è sempre un segno di disperazione della ragione e di sconfitta della fede.
Da Contro le ideologie lo spirito dice: «Ama!», Avvenire, 25 maggio 2015
  • Dobbiamo essere degli accumulatori dell'Amore di Dio attraverso una vita intensa di unione con lui, attraverso la preghiera, attraverso i sacramenti, attraverso la vita nella Chiesa.
  • Il martirio è una grazia, solamente il Signore può darcela, ed è una grazia cui ci si prepara giorno dopo giorno facendo dono nelle circostanze ordinarie o straordinarie della nostra vita.
  • Il pericolo lo vedo dove non c'è una chiara visione della centralità della persona umana, della sua dignità, dei suoi diritti e dei suoi doveri.
  • Sono e vorrei rimanere fino all'ultimo un prete.
  • Sono tanti i martiri in America Latina perché, a partire dalla propria opzione per Gesù Cristo, i sacerdoti sanno sporcarsi le mani ed esporsi a difesa dei fedeli che sono loro affidati e per i grandi valori della giustizia e solidarietà.
Da Col Vangelo diplomazia di pace, Avvenire, 8 febbraio 2014
  • Fenomeno complesso quello delle primavere arabe, che, purtroppo, non ha raggiunto quegli obiettivi di maggior democrazia e giustizia sociale che sembravano esserne i motivi ispiratori. È lecito, tuttavia, chiedersi quanto a questo fallimento abbia contribuito, a livello di comunità internazionale, la ricerca di interessi economici e geo-politici particolari.
  • Il cattolico è la persona dell'"et-et" e non dell'"aut-aut", anche se tale sintesi, a livello personale, può risultare talvolta difficile, perfino lacerante.
  • Non basta una riforma delle strutture, che pure ci deve essere, se non è accompagnata da una permanente conversione personale.

Citazioni su Pietro Parolin[modifica]

  • Pur con lo stile felpato degli ambienti ecclesiastici, si notano le reti di protezione della Chiesa, di autodifesa per scongiurare i colpi o limitare o rattoppare i danni incalcolabili provocati da Bergoglio e dalla sua corte. Ed è, sempre più spesso, il cardinale Parolin, Segretario di Stato vaticano, il protagonista di quest' opera di contenimento e correzione (com' è accaduto sul Venezuela). (Antonio Socci)

Note[modifica]

  1. a b Citato in Antonio Socci, Socci, c'è un papa e un anti-papa: il segretario di Stato Parolin ha sventato i guai di Bergoglio, Libero.Quotidiano.it, 6 agosto 2017.
  2. Citato in Card. Parolin: referendum Irlanda è sconfitta per umanità, News.va, 26 maggio 2015.
  3. Citato da Festival delle religioni: card. Parolin, «Fondamentalismo è sconfitta di fede e ragione». 27 aprile 2019, intervento al Festival delle Religioni, presso Basilica di San Miniato al Monte (FI). URL archiviato il 22 settembre 2019.

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