Qianlong

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Ritratto dell'imperatore Qianlong

Qianlong o Ch'ien-lung (1711 – 1799), imperatore della Cina.

Citazioni di Qianlong[modifica]

  • Nell'imperare sul vasto mondo un solo scopo mi prefiggo, questo: condurre un governo perfetto e adempiere ai doveri dello stato. Di oggetti strani e preziosi non mi curo. Non ho alcun impiego per le merci del Vostro paese. Il nostro Celeste Impero possiede ogni cosa in abbondanza, e nulla gli manca all'interno dei propri confini. Non sussiste dunque alcuna necessità di introdurre merci barbare come contraccambio dei nostri prodotti. Dal momento però che tè, sete e porcellane prodotti dal Celeste Impero sono una necessità irrinunciabile dei popoli europei e di Voi stesso, il commercio limitato finora permesso nella mia provincia di Canton sarà concesso anche in futuro. Non dimentico la solitaria lontananza della Vostra isola che deserti d'acqua separano dal mondo, e perdono la scusabile ignoranza degli usi del Celeste Impero. Ubbidisci tremante ai miei ordini. (da una lettera a Giorgio III del Regno Unito scritta nel 1793[1])

Note[modifica]

  1. Citato in Ernst H. Gombrich, Breve storia del mondo, traduzione di Riccardo Cravero, illustrazioni di Fabian Negrin, Salani, Firenze, 1997, p. 291. ISBN 88-7782-595-2

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