Rafael Alberti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Rafael Alberti

Rafael Alberti Merello (1902 – 1999), poeta spagnolo.

  • Il prestigio poetico di Federico aumentava, nonostante non avesse raccolto in volume, sino al 1927, i suoi poemi. Il successo che otteneva recitando le sue canciones e ballate era immenso. Fui presente, nell'Ateneo di Siviglia, all'omaggio che vari poeti e scrittori della nostra generazione dedicammo a don Luis de Gongora, nel terzo centenario della morte, il più clamoroso di tutti. E recitò, precisamente, i poemetti dedicati ad Antonito el Camborio, nome che in quella serata sentii per la prima volta. (citato in Corriere della sera, 25 ottobre 1992)
  • Ti ho conosciuto bambino
    lì, in quella terra di Cordoba argentina
    mentre giocavi tra i pioppi e il granturco,
    le mucche delle vecchie fattorie, i braccianti ...

    Non ti ho più rivisto, finché un giorno seppi
    che eri luce insanguinata, il nord,
    quella stella
    che ogni attimo bisogna guardare
    per sapere dove ci troviamo".
    (da A Ernesto Che Guevara)

Citazioni su Rafael Alberti[modifica]

  • Tra i poeti della cosidetta «generazione del '27» Alberti è certamente il più fertile e duttile e vario, avendo trattato più generi creativi, pittura compresa, anche se egli si qualifica essenzialmente per l'attività di poeta. (Bortolo Pento)
  • Una poesia la sua, di continuo arresa a un'urgenza operartiva incontenibilmente impetuosa, ricca – fino quasi a strariparne – di umori e di fermenti di ognigenere, tali da conferire un volto suggestivamente composito, apparentemente antinomico, in realtà coerente e unificato dalla feracità e autenticità dell'estro, dalla misura per così dire «smisurata» dello stimolo creativo. (Bortolo Pento)

Altri progetti[modifica]