Raj Patel

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Raj Patel

Raj Patel (1972 – vivente), economista, giornalista e attivista britannico.

I padroni del cibo[modifica]

Incipit[modifica]

La nostra grossa, grassa contraddizione

Al giorno d'oggi produciamo più cibo di quanto sia mai accaduto nella storia dell'umanità, eppure più di una persona su dieci sulla Terra ha fame. L'inedia di 800 milioni coincide con un altro primato nella storia: gli affamati sono sopravanzati dal miliardo di abitanti sovrappeso del pianeta.

Citazioni[modifica]

  • L'Africa è stata una regione molto importante per i prodotti Ogm. Anche se ufficialmente non lo ammetteranno mai, è arduo non sospettare che le immagini a connotazione razziale della fame inveterata, della violenza bestiale e di un'incompetenza atavica che molte persone fuori dal continente associano all'Africa non abbiano giocato un ruolo nella sua scelta come zona del mondo pensata per trarre benefici dalle biotecnologie. (p. 122)
  • La soia ha in effetti una lunga tradizione religiosa, che implica sempre il suo ruolo di sostituto della carne. (p. 133)
  • Non è possibile, come dimostra il sottovalutato film di M. Night Shyamalan, The Village, escludere totalmente una comunità dalle influenze del mondo moderno. (p. 159)
  • A noi interessa l'ambiente, interessa la sostenibilità, la sorte degli altri esseri viventi, goderci la vita, essere migliori di quel che siamo. In questo senso più ampio, l'attuale sistema alimentare è un deserto. I motivi per opporsi vanno oltre i danni che esso infligge alle persone e alle comunità che vi sono rimaste invischiate. Il modo in cui mangiamo oggi scatena anche la sistematica crudeltà contro gli animali, esige livelli non sostenibili di energia e sfruttamento delle acque, contribuisce al riscaldamento globale e fornisce terreno fertile per le malattie, oltre a limitare la nostra compassione e il piacere dei sensi. (p. 215)
  • Le stalle per l'alimentazione animale concentrata (Cafo) sono i brutali giacimenti da cui viene estratta una quantità sempre maggiore della carne consumata nel mondo. Le batterie sono in realtà enormi calderoni di sangue, antibiotici (il 70 per cento di quelli prodotti negli Stati Uniti è usato nell'industria zootecnica) e granaglie (il 60 per cento di quelle statunitensi viene dato agli animali). E naturalmente cacca. (p. 218)
  • L'industria alimentare ha investito miliardi nell'educazione e nel fuorviamento dei nostri bisogni fisiologici. Diventare sovrani significa porre in discussione le nostre pulsioni e mettere sotto custodia i nostri istinti corrotti. Per liberarci dalle scelte fatte per noi dal sistema, la frase "mi piace" dovrà diventare immediatamente sospetta, non un preludio all'acquisto. (p. 221)

Bibliografia[modifica]

  • Raj Patel, I padroni del cibo, traduzione di Giancarlo Carlotti, Feltrinelli, Milano, 2008. ISBN 978-88-07-17156-7.

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