Rino Alessi

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Rino Alessi (1885 – 1970), scrittore e giornalista italiano.

La speranza oltre il fiume[modifica]

Incipit[modifica]

La Madonna del sole
Nel 1912 Bologna non superava centocinquantamila anime ed era ancora quasi tutta chiusa entro il pentagono delle antiche mura. Le automobili, anche dopo il famoso circuito che aveva dato fama internazionale a Nàzzaro, erano piuttosto scarse. Da poco i tram a trazione elettrica avevano sostituito quelli a trazione animale. I signori andavano in «landau» a due cavalli; i ricchi terrieri sfoggiavano «tilbury» con le ruote di gomma; d'inverno indossavano i pesanti cappotti casentini color mattone, con pittoreschi baveri di volpe bionda o di lontra; ma all'ora del passeggio pomeridiano comparivano lungo la passeggiata, tra via Indipendenza, via Rizzoli e le logge del Pavaglione, in «mezza noce», pelliccia lunga sino alla caviglia, foderata di «rat-musquè» e bavero di castoro. Avevano l'aria di essere appena tornati da un funerale o sul punto di recarsi a un ricevimento ufficiale.

Citazioni[modifica]

  • Si usava dire la "grassa Bologna" volendo alludere più che al peso degli abitanti, alla loro carnalità, al loro amore per la buona tavola e alle sane conseguenze fisiologiche di questo amore. La "grassa Bologna" era tutt'altro che quel dedalico mondo conventuale che Ugo Foscolo aveva visto forse in un momento di cattivo umore. (p. 7)
  • Bologna era bella, amabile, degna di essere goduta con l'anima e la carne. Dietro le luminose vetrine della libreria Zanichelli aleggiava ancora lo spirito eternamente corrucciato del Carducci. (p. 10)
  • Le grandi date di Bologna erano le «prime» della stagione lirica al Teatro Comunale, in autunno (il pubblico bolognese si vantava, a giusta ragione, wagneriano dopo una famosa prima del Lohengrin diretto da Angelo Mariani) e a carnevale, il «veglione dei fiori». (p. 10)

Bibliografia[modifica]

  • Rino Alessi, La speranza oltre il fiume, Cappelli editore, Bologna 1959.

Voci correlate[modifica]

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