Robert Mandrou

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Robert Mandrou (1921 – 1984), storico francese.

Citazioni di Robert Mandrou[modifica]

[Le] sodalitates litterarum rappresentano le cellule elementari della famosa repubblica delle lettere cui ci si appella così spesso nei primi decenni del secolo XVI. Compagni di ricerca attorno ai tesori manoscritti conservati in un convento; discepoli di un grande umanista, d'un famoso dotto, riuniti per letture e per corsi; amatori delle lettere affascinati dalla scoperta dell'antichità greco-latina; questi animatori delle associazioni nuove non sono certo tutti capaci di tenere corrispondenze con Erasmo e con Paracelso, ma tutti sono in grado di avere una parte in questi scambi che sono per loro la vita e il sapore della vita, man mano che si accumulano i frutti del loro lavoro [...][1]

Note[modifica]

  1. Da Dagli umanisti agli scienziati. Secoli XVI e XVII, traduzione di Maria Garin, Bari, 1975, p. 46; citato in Tobia Cornacchioli, Nobili, borghesi e intellettuali nella Cosenza del Quattrocento, L'academia parrasiana e l'Umanesimo cosentino, Edizioni Periferia, Cosenza, stampa 1990, p. 249.

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