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Salvatore Sciarrino

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Salvatore Sciarrino

Salvatore Sciarrino (1947 – vivente), compositore italiano.

  • Chi credeva che l'opera lirica fosse morta dovrà ricredersi, il publico oggi è europeo tranne che in Italia, un Paese puramente televisivo, e questa atmosfera si sente all'estero. Se non si rischia non si ottiene alcun risultato. (citato in Corriere della sera, 12 giugno 2004)
  • Il passato se si ha una forte creatività, può dire tutto. Non c'è linguaggio che in mano a una fantasia creativa, a una grande immaginazione, non si trasformi. (citato in Corriere della sera, 19 marzo 2001)
  • Rincorrere l'audience con l'arte è una barbarie. (dall'intervista a sistemamusica.it, novembre 2000)
Il compositore Sciarrino: mi ispira il silenzio delle conchiglie, Corriere della sera, 15 aprile 2001
  • Da noi la musica resta un optional per pochi. Nessuno direbbe a cuor leggero: non capisco niente di letteratura o di pittura, mentre molti non si vergognano a dire che non capiscono nulla di musica.
  • In Italia i compositori sono pochi e ciascuno va per conto suo. Mancano gli incontri, le verifiche. Troppi pensano che la loro vita artistica dipenda dalla morte di altri. Per me invece l'isolamento è un limite, la pluralità ricchezza.
  • Non esistono linguaggi puri. Un linguaggio è vivo fin che è in evoluzione, fin che sa accogliere stimoli e aperture. Oggi invece le nostre orecchie sono sempre più chiuse, distratte, conformiste.
  • Rifiuto l'idea di dividere il mondo fra animato e inanimato. Per me tutto è vivo. L'uomo non è al centro dell'universo, un animale o un albero possono insegnarmi molto di più sul rispetto degli altri. E anche sulla solidarietà.
  • [Natura] Se uno non sa ascoltare i suoi infiniti suoni, non sa nemmeno ascoltare la musica.
La tenera voce del flauto dolce unisce Harding e Sciarrino, Corriere della sera, 24 maggio 2008
  • Ho voluto creare un'ecologia del suono: gli adagi sono quattro diverse versioni di uno stesso ambiente. Per l'ascoltatore sarà come essere seduti sulla riva del tempo per sorprendere l'accadere degli eventi.
  • Il flauto dolce è fragile, ma unico nell'avvicinarsi alla voce umana. Per questo ho composto il concerto: volevo trasportare la melodia vocale dal teatro lirico all'ambito strumentale
  • Il flauto dolce è un filo d'erba che lotta contro le forze più potenti della natura.

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