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Natura

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Vista di una vallata nel Parco Nazionale Yosemite, Stati Uniti

Citazioni sulla natura.

Citazioni

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  • Allora si può amare la natura? Quel che è certo è che lei non ama noi. Semplicemente se ne frega. Fa il suo lavoro, è una macchina che produce vita e morte e in cui la fa da padrone l'istinto di sopravvivenza. (Chicco Testa)
  • Analogie segrete legano assieme le più remote parti della Natura, come l'atmosfera di un mattino d'estate è pervasa di innumerevoli sottilissimi fili, che vanno in ogni direzione, svelati dai raggi del sole nascente. (Ralph Waldo Emerson)
  • C'è la gelateria ayurvedica, che offre solo prodotti naturali e quindi, secondo una implicita logica distorta, salutari e benefici; ci sono persone convinte, evidentemente, che l'oppio non si estragga dal papavero, che veleni come l'atropina e il curaro siano stati sintetizzati in laboratorio e che non avrebbero nessuna obiezione ad una dieta a base di rabarbaro. (Marco Malvaldi)
  • Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l'estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s'è insinuata nella loro città, s'è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo... So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch'essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza... Non ha che abitudini, e le può cambiare domani. (Jean-Paul Sartre)
  • Chi ama troppo la natura rischia di perdere il resto del mondo. Il poeta deve respingere le moine del creato. (Leonardo Sinisgalli)
  • Chi intravede il mistero della natura, | non può essere ingannato da alcun tema del di là. (Omar Khayyam)
  • Colui che ama la natura è il vero adoratore di Dio. (Inayat Khan)
  • Come mai ho sempre sete di persone che rispetto alla natura, a una passeggiata sulle alture fortificate intorno a Genova, non diventino piccole? Forse non so trovarle? (Friedrich Nietzsche)
  • Dall'elefante alla pulce, e dalla pulce alla molecola sensibile e vivente, che costituisce l'origine di ogni cosa, non c'è un punto in tutta la natura che non soffra o non goda. (Denis Diderot)
  • Dico che non potete sopprimere la natura. Se lo tentate, essa si rivolterà contro di voi, e farà strazio di voi. (Archibald Joseph Cronin)
  • Dopo aver esaurito quel che t'offrono affari, politica, allegri simposi, amore e così via – e aver scoperto che niente di tutto ciò alla fine soddisfa o dura in eterno – che cosa ti resta? Resta la Natura; portar fuori dai loro torpidi recessi le affinità tra un uomo o una donna e l'aria aperta, gli alberi, i campi, il volgere delle stagioni – il sole di giorno e le stelle del firmamento la notte. (Walt Whitman)
  • È attraverso le leggi del caos che procede la natura. E l'antropologia. (Alberto Salza)
  • E in natura la verità è sempre assai più bella di tutto ciò che i nostri poeti, gli unici autentici maghi, possono anche soltanto immaginare. (Konrad Lorenz)
  • È la natura, che chiamo semplicemente per nome in mancanza di metafora, che mi fa poeta. (Giuseppe Marotta jr.)
  • È uno dei termini più ambigui in cui sia dato imbattersi nella storia della filosofia. (Norberto Bobbio)
  • Era una bella mattinata. Si è già parlato dell'insensibilità della Natura nei momenti di umana sofferenza; basterà dire che in tale occasione la Natura era più che all'altezza della sua reputazione. (P. G. Wodehouse)
  • Felicità è trovarsi con la natura, vederla, parlarle. (Lev Tolstoj)
  • Ho anche pensato a voi dinanzi alle meraviglie della natura, accanto a quelle montagne della Svizzera che abbiamo attraversato: vi si prega così bene, si sente che Dio è là! (Teresa di Lisieux)
  • I terremoti, le inondazioni, le carestie, le pestilenze sono applicazioni di cieche leggi della natura: cieche, perché la natura materiale non ha intelligenza né libertà. (Papa Giovanni XXIII)
  • Il bambino è padre dell'uomo, | e vorrei che la devozione alla Natura | legasse i miei giorni l'uno all'altro. (William Wordsworth)
  • Il libro della natura è un po' come la Bibbia: ognuno ci legge quello che vuole, dalla tolleranza all'intolleranza, dall'altruismo all'avidità. (Frans de Waal)
  • Il linguaggio del creato ci permette di percorrere un buon tratto di strada verso Dio, ma non ci dona la luce definitiva. (Papa Benedetto XVI)
  • Il termine "natura" viene da "nascere". Esser nato è aver ricevuto l'esistenza e quindi non essere l'origine del proprio essere. (Fabrice Hadjadj)
  • In tutte le realtà naturali v'è qualcosa di meraviglioso. (Aristotele)
  • Io considero la scienza della natura, insieme con la musica, la poesia e la pittura, come la maggiore realizzazione dello spirito umano. (Karl Popper)
  • L'arroganza dell'uomo è pensare che la natura sia sotto il nostro controllo e non l'esatto contrario. (Godzilla)
  • L'aspetto più incomprensibile della natura è che riusciamo a comprenderla. (Gian Francesco Giudice)
  • L'uomo che è cieco alle bellezze della Natura, ha perduto metà del piacere di vivere. (ignoto, citato da Robert Baden-Powell)
  • L'uomo fa parte della natura e la sua guerra contro la natura è inevitabilmente una guerra contro se stesso. (Rachel Carson)
  • La bellezza della natura suscita in me questo sentimento; un sentimento non so se di gioia, di tristezza, di speranza, di disperazione, di dolore o di piacere. E quando arrivo a questo sentimento, mi fermo. Già lo conosco, non cerco di sciogliere il nodo, ma mi accontento di questa oscillazione. (Lev Tolstoj)
  • La grande natura delle solitudini, nel cui cuore si nasconde il nido degli uomini, immerge nel suo calore, nella sua luce e nel suo profumo le loro piccole miserie, cosí che esse non prevalgano con il proprio odore. Ma la natura non si toglie mai il manto di tristezza. Fino a metà estate vaga su tutta la terra come una speranza, ma, prima ancora che venga soddisfatta, si trasforma in una vibrazione di ricordo. (Frans Eemil Sillanpää)
  • La grande scoperta dei Greci fu quella di considerare la natura non come qualcosa di estraneo all'uomo che in essa vive, ma come un mondo ben ordinato nel quale egli può realizzare i suoi progetti. (William Boyd)
  • La lotta per l'esistenza è conseguenza della prodigalità della natura, ma è difficile o impossibile realizzare pienamente l'intensità di questa lotta. All'osservatore superficiale la natura appare pacifica, e a chi guardi i fiori che sbocciano o ascolti il canto degli uccelli parrà incredibile che questa apparente pace nasconda una guerra universale di sterminio che ad ogni istante si combatte sotto i nostri occhi. Ma così è, e tutti quelli che ebbero occasione di studiare animali e piante in natura furono impressionati da questa continua lotta. (Herbert William Conn)
  • La maggioranza della gente conosce Dio nella natura o non lo conosce affatto. (William Everson)
  • La natura a volte sembra crudele, ma è sempre misericordiosa con chi merita la sua misericordia. (Gianni Padoan)
  • La natura che è generosa e provvista di qualità, con innumerevoli mezzi, senza alcun beneficio per sé, compie l'utile dell'anima che è sprovvista degli elementi costitutivi e non la ricambia in nulla. Nulla a mio vedere, è più sensibile della natura; la quale, non appena è conscia di essere stata vista, non si porge più allo sguardo dell'anima. (Īśvarakṛṣṇa)
  • La natura, con le sue correnti vitali, non opera mai nulla a giorno, a notte, ad ore determinate: essa crea con ordine ogni forma, e dirò pure che nei suoi più grandi fenomeni la violenza non vi ha nessuna parte. (Johann Wolfgang von Goethe)
  • La Natura deve essere lo Spirito visibile, lo Spirito è Natura invisibile. (Friedrich Schelling)
  • La natura è generosa nei suoi insensati esperimenti sul genere umano. Perché il genere umano non dovrebbe avere il diritto di fare degli esperimenti su se stesso? (Arthur Koestler)
  • La natura è già mistica senza che io la debba interpretare. Trovo più attraenti i piaceri semplici della vita, che quelli complicati. I piaceri semplici per me includono la natura, sia che si tratti di animali, montagne, alberi, fiumi, mi piace questo tipo di atmosfera, la rispetto e la apprezzo molto più di quella creata dall'uomo. Mi sento molto unito alla natura, mi fa sentir bene e ne scrivo perché di solito scrivo quando mi vengono questi momenti. (Anthony Kiedis)
  • La natura è la vita, l'ha detto Rousseau. | La natura è la misura dell'uomo. L'ha detto Schopenhauer. | La natura fa schifo... L'ho detto io. (Giorgio Gaber)
  • La natura è piena d'infinite ragioni, che non furon mai in isperienzia. (Leonardo da Vinci)
  • La natura è qualcosa che è inutile contrastare o tentare di correggere e di cui non ci si libera. La natura è data da Dio, quindi è perfetta, come pure sono perfetti la siccità, le calure, i pozzi prosciugati e la morte lungo il cammino. Se non ci fossero non conosceremmo la voluttà della pioggia, il sapore divino dell'acqua e la dolcezza vivificante del latte. Le bestie non godrebbero l’erba succosa, il profumo inebriante dei prati. L'uomo non saprebbe che cosa significhi bagnarsi in un ruscello di acqua fresca e cristallina. Non si renderebbe conto di che paradiso siano queste cose. (Ryszard Kapuściński)
  • La natura è sacra. Dio è dentro la natura, non al di sopra o al di là di essa. È questo che significa lo spirito; è questo, sicuramente, che significa l'Incarnazione. (Matthew Fox)
  • La natura è sempre stata la peggior nemica dell'uomo pre-tecnologico, che in passato ha dovuto lottare quotidianamente contro le sue insidie: le intemperie, gli insetti, le infezioni, la fame, gli animali. Soltanto quando ha potuto dominare la natura ha cominciato ad apprezzarla e a godere dei suoi aspetti più belli. (Piero Angela)
  • La natura è simile a una donna di grande merito: per poterla comprendere e apprezzare, bisogna vivere a lungo con lei nella più completa intimità. (Victor Lebrun)
  • La natura è tutta un'arte a te sconosciuta. (Alexander Pope)
  • La natura è un'imponente macchina che produce vita e morte. Tutto: dal piccolissimo al grandissimo. Dai batteri alle galassie. (Chicco Testa)
  • La natura è una potentissima stazione emittente attraverso la quale Dio ci parla in ogni momento, se solo ci sintonizziamo su di essa. (George Washington Carver)
  • La natura è vita che dorme. (Friedrich Schelling)
  • La natura è vita e la vita è natura. Io amo la natura. Io so cos'è la natura. Io capisco la natura perché la sento. E la natura sente me. (Vaclav Fomič Nižinskij)
  • La natura ha una sua perfezione sorprendente e questo è il risultato di una somma di limiti. La natura è perfetta perché non è infinita. (Alessandro Baricco)
  • La natura mi fa stare bene, mi rigenera, mi fa entrare in contatto con me senza troppi contorni, senza troppe menate. Che sia il bosco, la montagna o il mare, perché io adoro anche il mare e mi meraviglio tutte le volte della sua bellezza. La natura è una cosa semplice e io sono una ragazza semplice. In città impazzirei, non riesco a passarci più di un pomeriggio. (Marta Bassino)
  • La natura non è altro che il piano di un Artista, e di un Artista divino, iscritto all'interno delle cose, grazie al quale si muovono verso un fine determinato, come se il costruttore di una nave potesse fornire ai pezzi di legno la capacità di muoversi da sé per la produzione della forma della nave. (Tommaso d'Aquino)
  • La natura non è crudele, è solo spietatamente indifferente. Questa è una delle più dure lezioni che un essere umano debba imparare. (Richard Dawkins)
  • La natura non è una creazione; essa è sempre esistita; tutto accade nel suo seno; essa è un immenso laboratorio fornito di materiali, e fabbrica gli strumenti dei quali essa si serve per agire. (Paul Henri Thiry d'Holbach)
  • La natura [...] non fa niente senza scopo. (Aristotele)
  • La natura non rappresenta più la base inesauribile delle risorse economiche né lo spazio indistruttibile di habitat e di vita per l'uomo. (Karl-Otto Apel)
  • La Natura per se stessa non è né bella né poetica, né interessante: di bello e commovente non vi ha al mondo che l'uomo; e dove egli manca, io sbadiglio. (Vittorio Imbriani)
  • La Natura sente in certo modo il bisogno di rivelarsi, di esprimere il ritmo e le fatiche della propria vita, di trasmettere fino alla nostra coscienza i contorni del suo esistere, le personalità dei suoi esseri singolari, il significato che, pure oscuramente, ogni cosa animata o inanimata, sa di possedere. (Giulio Confalonieri)
  • La Natura siede qui solitaria e minacciosa, e caccia da questo suo regno tutti i viventi. (Ugo Foscolo)
  • La natura unisce qualche volta alle nostre azioni effetti e spettacoli con una specie di prefazione cupa e intelligente, come se volesse farci riflettere. (Victor Hugo)
  • Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano. (Giambattista Vico)
  • Lo scienziato non studia la Natura perché è utile farlo; la studia perché ne trae diletto, e ne trae diletto perché la Natura è bella: Se non fosse bella, non varrebbe la pena di conoscerla, e se non valesse la pena di conoscere la Natura, la vita non sarebbe degna di essere vissuta. (Henri Poincaré)
  • Ma anche tutti questi filosofi e poeti e letterati del passato e del presente che parlano della Natura personificandola: come mettersi a parlare di una sedia credendo che gli atomi che la compongono abbiano una qualche consapevolezza della loro sedietà. (Massimiliano Parente)
  • Ma tu, natura, | Quanto se' infida e instabile e crudele! | Nutri tu stessa e ciò che nutri, uccidi! (Shāh-Nāmeh)
  • Mi pare proprio che la natura, se ci tenesse anche poco, potrebbe compiere il suo lavoro in modo meno noioso. (Samuel Butler)
  • Natura in ciascun opra sua beltà racchiude. (Alfonso Varano)
  • Nel corso di diecimila anni, dall'alba della civiltà al sedicesimo secolo, tutte le culture si erano illuse di sapere decifrare il Libro della natura senza mai porre una sola domanda al Suo Autore. Ecco perché a nessuna cultura era toccato il privilegio di scoprire una Legge fondamentale della natura. (Antonino Zichichi)
  • Nella molteplicità delle attività umane la Natura offre sempre a ciascuno la propria strada. (Gaio Sallustio Crispo)
  • Nella natura non si dà evidentemente soltanto ciò che è funzionale per la conservazione della specie ma anche tutto quello che non è tanto funzionale da minacciarne il patrimonio essenziale. (Konrad Lorenz)
  • Nell'immenso isolamento, nell'immensa ignoranza in cui ci dibattiamo non abbiamo altro modello, altro punto di riferimento, altra guida, altro padrone che la natura; e la voce che ci consiglia a volte di allontanarci da lei, di rivoltarci contro di lei, è ancor da lei che ci viene. Cosa faremo, dove andremo, se non l'ascoltassimo? (Maurice Maeterlinck)
  • No, non c'è nessun Dio, la natura basta a se stessa; non ha alcun bisogno di un autore. (Donatien Alphonse François de Sade)
  • Noi non turbiamo l'equilibrio della natura, ne facciamo semplicemente parte. (Slavoj Žižek)
  • Noi proclamiamo che nell'interpretazione della natura occorrono sincerità e verginità. (Manifesti futuristi)
  • Non c'è niente di ridicolo in natura sebbene così sembri all'uomo con i suoi pregiudizi. (Fedor Dostoevskij, I fratelli Karamazov)
  • Non c'è più natura, almeno nelle vicinanze. (Samuel Beckett)
  • Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza. (Lucio Anneo Seneca)
  • Non è l'idea di una certa signoria dell'uomo sulla natura che va rimproverata a Cartesio, ma il fatto che la natura sia concepita innanzitutto come un'estensione da quantificare e una risorsa da sfruttare, e non innanzitutto come la materna sorgente del primo stupore e della prima certezza. (Fabrice Hadjadj)
  • Non ignoriamo, che la scienza in molte e gravi questioni non è ancor giunta a tradurre in una teorica razionale l'impulso e la voce immediata della coscienza; ma l'ignoranza di una causa non c'indurrà mai a disconoscere l'evidenza d'un fatto; e noi abbiamo tanta fede nella rettitudine e nella sapienza della natura, che non esiteremo punto a subordinare le rigide esigenze della dialettica alle nobili inspirazioni dell'anima. (Cristoforo Bonavino)
  • O natura, e tu, anima umana! come le vostre intrecciate analogie giungono al di là di ogni dire! non c'è minimo atomo che si agiti o viva nella materia senza avere un duplicato raziocinante nella mente dell'uomo. (Herman Melville)
  • O natura felice! io non so che sia di me, quando sollevo lo sguardo innanzi alla tua bellezza, ma tutta la gioia del cielo è nelle lagrime ch'io verso innanzi a te, come l'amante dinanzi all'amata. (Friedrich Hölderlin)
  • Oggi la natura (e l'uomo in essa) è agonizzante (si veda, tanto per non fare che un esempio fra gli innumerevoli, B. McKibben The end of Nature, del 1989), perché l'uomo del capitale (o delle multinazionali, o della globalizzazione, se più aggradano queste definizioni truccate di un termine esiliato, per paura, dal vocabolario usuale), quasi in diretta contrapposizione alla magia di Bruno, ha voluto non operare con la natura, ma sottometterla e violentarla, in vista dell'egoismo del proprio utile, della valorizzazione del capitale, passando, per fare una metafora, dall'alchimia alla chimica (o, meglio, dalla visione del mondo della prima a quella della seconda). (Luciano Parinetto)
  • Ogni cosa nell'uomo è principiata dalla natura e poi dalla ragione e dall'arte è compiuta. (Terenzio Mamiani)
  • Per cibare l'affamato inverno madre natura | stipa nei suoi magazzini molti alimenti. | La formichetta trascina carichi di messi ai granai | e l'apina sistema il miele nelle casette incerate. (Teofilo Folengo)
  • Per preservare la natura, non si può assolutamente fare affidamento sui governi. Dobbiamo, invece, condurre una vita ecologica e non ecologista, in altre parole, un'esistenza in simbiosi con la natura: non in compagnia della natura, o di fronte a lei, ma dentro di lei, intimamente dentro di lei. (Michel Onfray)
  • Più guardiamo nel profondo della natura, più ci accorgiamo che è piena di vita e più constatiamo che tutta la vita è un mistero e che noi siamo uniti a ogni vita che esiste nella natura. (Albert Schweitzer)
  • Più sto a contatto con la natura, più mi rendo conto di quanto sono piccolo, e i miei problemi di conseguenza si rimpiccioliscono, diventano insignificanti. La natura ti insegna l'umiltá. (Flea)
  • Quando natura e società vivranno nell'aula scolastica, quando le forme e gli strumenti didattici saranno subordinati alla sostanza dell'esperienza, allora sarà possibile operare questa identificazione, e la cultura diventerà la parola d'ordine della democrazia. (John Dewey)
  • Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi. (Galeno)
  • Se le idee devono interpretare la Natura è necessario che siano altrettanto sconfinate. (Arthur Conan Doyle)
  • Se riesci ad avere chiaro tutto questo[1], la natura ti apparirà improvvisamente libera e priva di superbi padroni, capace di realizzare ogni cosa spontaneamente da se stessa, senza interventi divini. (Tito Lucrezio Caro)
  • Se teniamo conto di quanto risulta dalla storia della scienza, allora troviamo molti motivi per accettare, come ragionevole, un punto di vista che si regge su due argomenti. Il primo asserisce che attorno a noi c'è una congerie di cose che esistono per conto loro, indipendentemente da noi. Il secondo invece sostiene che ciò che indichiamo abitualmente con il nome natura è una variabile costruzione umana. E questa variabilità dipende dall'evoluzione delle teorie, la quale coinvolge di continuo l'introduzione o l'eliminazione di oggetti intermedi – orbi celesti, fluidi calorici o magnetici, eteri luminiferi, atomi vorticosi, elettroni – la cui esistenza è, di volta in volta, indispensabile per collegare gli schemi teorici e i risultati sperimentali con i dati di senso comune. (Enrico Bellone)
  • Se uno non sa ascoltare i suoi infiniti suoni, non sa nemmeno ascoltare la musica. (Salvatore Sciarrino)
  • Sì, la natura è maligna [...] Perché mai essa crea le sue creature migliori solo per farsene poi beffa? La natura ha agito in modo tale che, dopo aver creato l'unico essere che su questa terra è stato riconosciuto come perfetto e dopo averlo mostrato agli uomini, ha voluto che fosse destinato a dire ciò che ha fatto scorrere un mare di sangue... tanto sangue che, se fosse scorso tutto in una volta, gli uomini ne sarebbero stati soffocati! (Fëdor Dostoevskij, L'idiota)
  • Siamo studenti della natura e adattiamo i nostri concetti via via che ci vengono impartite le lezioni. (James Peebles)
  • Sono una profonda amante della Natura, è la mia comfort-zone, il mio luogo felice. Non vedo l'ora di salire in cima a una montagna e godere del panorama che si apre di fronte ai miei occhi. Non scatto mai fotografie dei posti che amo, preferisco godermi il momento e perdermi nella bellezza di quei posti, divorandoli con lo sguardo. (Anya Taylor-Joy)
  • Tecnica e natura non sono in contraddizione – se così le intendessimo, ciò sarebbe un sintomo di disordine presente nella vita. L'uomo che tenta di scusare la propria incapacità addebitandola ai propri mezzi senz'anima, somiglia al millepiedi della favola, condannato all'immobilità perché troppo occupato a contare i propri arti. (Ernst Jünger)
  • Tra i vari movimenti di pensiero che in questi ultimi decenni hanno proposto al mondo civile nuove concezioni morali e sociali, uno dei più incisivi è certamente quello che sostiene un rapporto diverso tra uomo e natura. L'obiettivo finale consiste nel convertire la tradizionale cultura antropocentrica, che vede la natura asservita incondizionatamente ai bisogni della specie umana, in una cultura che potrebbe essere definita ecocentrica o naturocentrica o solidaristica. L'uomo è collocato nel contesto naturale come una delle tante componenti e la natura è la grande madre da cui uomini, piante e animali sono stati generati. Pertanto l'amore per l'ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa. (Una carezza per guarire)
  • Tutto ciò che si disgrega, che si schianta, che si discioglie nel mondo minerale, produce alla Natura la massima sensazione di voluttà e di gioia. (Rudolf Steiner)
  • Usanza è di Natura, ove ella manchi | In una cosa, di supplir coll'altra. (Agnolo Firenzuola)
  • Non c'è quindi alcun ente artificiale che abbia il suo fondamento fuori della natura.
  • Non è infatti tanto potente la nostra natura da dimorare nello stesso campo del vero.
  • Gli animali e piante sono vivi effetti di natura; la qual natura (come devi sapere) non è altro che dio nelle cose.
  • Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l'Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.
  • Natura dieci e lode, o 15 22, | paura, sfregi e morte: le inventi tutte. | Con le zanne, con gli artigli, | col tuo mare senza appigli (Sto crescendo male), | con le spine per i rovi, | con le spire dei pitoni (Sto crescendo male), | con le rane velеnose, | con le frane nеlle gole (Sto crescendo male), | con le trame delle tele, | di quelle vedove nere | tu sei Madre Natura.
  • Ma io voglio di più | più del portare avanti la mia specie, | questo obiettivo, guarda, mi fa specie, | io ti pensavo più saggia di tutti e invece tu. [rivolgendosi alla Natura]
  • Sono così bella che mi perdoni tutto | sono così bella che sono sempre nel giusto | sono così bella, non posso farti del male | sono così bella, di una bellezza letale. [a parlare è la Natura]
  • So che vivi nell'incuria, non ragioni, non decidi, | chi di te si prende cura lo fa contro i tuoi principi.
  • In tutta la natura ci sono le iniziali di Dio e tutte le creature sono lettere d'amore di Dio per noi.
  • La natura è come un'ombra di Dio, un riflesso della sua bellezza e uno splendore.
  • Tutta la natura è protesa verso un tu. Tutti gli esseri viventi sono in comunione. Gli uni con gli altri.
  • Tutta la natura si tocca e si intreccia. Tutta la natura si abbraccia.
  • Così forte è l'intimità tra la Natura e i suoi figli, che lei si rivolge a loro come "compagni d'arme".
  • La Natura usa il Giallo più raramente | di ogni altra Tinta – | lo serba tutto per i Tramonti | prodiga d'Azzurro || consuma lo Scarlatto, come una Donna | che il Giallo si permette | solo di rado e con misura | come le Parole di un Innamorato.
  • La natura s'innamora, penso talvolta, | di Gingilli, come una Fanciulla.
  • Se la Natura sorride – dovere di Madre | ne sono certa, di fronte ai tanti capricci | della Sua eccentrica famiglia – | è così tanto da biasimare?
  • La natura nasconde i propri segreti perché è sublime, non perché imbroglia.
  • La natura non è né ingegnere né imprenditore, e io stesso faccio parte della natura.
  • Non ho mai attribuito alla natura una intenzione o un fine o qualsiasi altra cosa che si potesse interpretare in senso antropomorfico. Quel che vedo nella natura è una struttura magnifica che possiamo capire solo molto imperfettamente, il che non può non riempire di umiltà qualsiasi persona razionale. Si tratta di un autentico sentimento religioso che non ha niente a che fare con il misticismo.
  • Lo scopo finale dell'uomo è di sottomettere a sé tutto ciò che è privo di ragione e di padroneggiarlo liberamente secondo la propria legge.
  • La natura, quando agisce in modo teleologico, agisce secondo leggi necessarie. La ragione agisce invece secondo il modo delle libertà.
  • Levo il mio capo ben alto sopra le rupi minacciose, e sopra le furiose cascate, e sopra le nubbi che ruotano, lacerate dai tuoni fragorosi, in un mare di fuoco: e posso dire: Sono eterno, e sfido la vostra potenza! Piombate voi tutte, o potenze della natura, sopra di me; tu, o Terra, e tu, o Cielo, confondetevi nel caos primordiale; e voi, o Elementi tutti, schiumeggiate ed infuriate e triturate con selvaggia ostilità fin la più piccola particella di quel corpo che io chiamo mio: la mia volontà sola, col suo piano immutabile, si librerà con fredda tenacia sulle macerie dell'universo. Giacché io ho accettata la mia missione, ed essa, o potenze naturali tutte, è più duratura di voi; essa è eterna, ed io sono eterno, come essa è.
  • La natura è davvero l'unica cosa che non tollera surrogati.
  • Molti trovano bella la natura, molti dormono qualche volta all'aria aperta, molti, nelle prigioni o negli ospedali, sospirano il giorno in cui, liberi, potranno nuovamente godere la natura, ma pochi sono, come noi, chiusi colla loro nostalgia e isolati da ciò che è patrimonio sia del povero che del ricco.
  • Non è una mia fantasia che la vista del cielo, delle nubi, della luna e delle stelle mi renda tranquilla e paziente. È una medicina migliore della valeriana o del bromuro. La natura mi rende umile e pronta ad affrontare valorosamente ogni avversità.
  • Per chi ha paura, o si sente incompreso e infelice, il miglior rimedio è andar fuori all'aperto, in un luogo dove egli sia completamente solo, solo col cielo, la natura e Dio. Soltanto allora, infatti, soltanto allora si sente che tutto è come deve essere, e che Dio vuol vedere gli uomini felici nella semplice bellezza della natura. Finché ciò esiste, ed esisterà sempre, io so che in qualunque circostanza c'è un conforto per ogni dolore. E credo fermamente che ogni afflizione può essere molto lenita dalla natura.
  • O natura cortese, | son questi i doni tuoi, | questi i diletti sono | che tu porgi ai mortali. Uscir di pena | è diletto fra noi. | Pene tu spargi a larga mano; il duolo | spontaneo sorge e di piacer, quel tanto | che per mostro e miracolo talvolta | nasce d'affanno, è gran guadagno.
  • O natura, o natura | perché non rendi poi | quel che prometti allor? Perché di tanto | inganni i figli tuoi?
  • Tu [Natura] sei nemica scoperta degli uomini, e degli altri animali, e di tutte le opere tue; che ora c'insidii ora ci minacci ora ci assalti ora ci pungi ora ci percuoti ora ci laceri, e sempre o ci offendi o ci perseguiti; e che, per costume e per instituto, sei carnefice della tua propria famiglia, de' tuoi figliuoli e, per dir così, del tuo sangue e delle tue viscere. (Operette morali)
  • Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura. (Operette morali)
  • Come il vento e i tramonti, la natura selvaggia è stata sempre data per scontata, finché il progresso non ha iniziato la sua opera di devastazione. Oggi ci troviamo posti di fronte alla questione se un più elevato “tenore di vita” possa compensare la scomparsa di tutto ciò che è naturale, libero e selvaggio.
  • La natura selvaggia è il materiale grezzo nel quale l'uomo ha faticosamente scolpito quest'artificio che chiamiamo civiltà.
  • Tuttavia ogni nostra tutela della natura selvaggia è destinata a fallire, poiché per prenderci cura dobbiamo poter vedere e accarezzare, e quando in troppi hanno visto e accarezzato non restano più luoghi selvaggi di cui prendersi cura.
  • Tutte le cose sono create buone da Dio, tutte degenerano tra le mani dell'uomo. Egli costringe un terreno a nutrire i prodotti di un altro, un albero a portare frutti non suoi; mescola e confonde i climi, gli elementi, le stagioni; mutila il cane, il cavallo, lo schiavo; tutto sconvolge, tutto sfigura, ama la deformità, le anomalie; nulla accetta come natura lo ha fatto, neppure il suo simile: pretende ammaestrarlo per sé come cavallo da giostra, dargli una sagoma di suo gusto, come ad albero di giardino.
  • Prima della vocazione dei parenti, la natura lo chiama alla vita umana. Vivere è il mestiere ch'io gli voglio insegnare.
  • Tutti gli animali hanno esattamente le facoltà necessarie per conservarsi. Solo l'uomo ne ha di superflue. Non è strano che proprio questa eccedenza sia lo strumento della sua infelicità?
  • In natura nulla accade che possa essere attribuito ad un suo vizio; la natura, infatti, è sempre la stessa e la sua virtù e potenza di agire è ovunque una e identica, cioè le leggi e regole della natura secondo le quali tutte le cose avvengono e si mutano da una forma in un'altra sono ovunque e sempre le stesse. (Ethica)
  • Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
  • La natura aborrisce il vuoto. (Ethica)
  • Tutta la natura è un solo individuo, le cui parti – cioè tutti i corpi – variano in infiniti modi senza alcun mutamento dell'individuo nella sua totalità. (Ethica)
  • A chi natura non diede l'ingegno, nulla gli giova studiare.
  • Chi segue i dettami della natura, non ha bisogno di ricette.
  • Chi segue la lucerna della natura, non smarrisce la strada.
  • Ciò che insegna la natura, non si dimentica facilmente.
  • Ciò che si ha per natura, sino alla fossa dura.
  • Dio e natura nulla fanno invano.
  • Dove la natura non pone i fondamenti, l'arte fabbrica sulla rena.
  • Dove la natura non sparge il seme, invano ha arato l'arte.
  • Dove manca natura, arte procura.
  • La natura dà a ciascuna cosa quel che si conviene.
  • La natura dà la vita, ma la ragione insegna a vivere.
  • La natura di poco si contenta.
  • La natura gode della semplicità delle cose.
  • La natura insegna a fuggir quel che dispiace o nuoce.
  • La natura non fa salti.
Natura non facit saltus[2]
  • La natura non si lascia violentare.
  • La natura può più dell'arte.
  • La natura tende sempre al meglio.
  • Le nature diverse han voglie diverse.
  • Mai non perde natura i diritti suoi.
  • Natura è madre operatrice di tutte le cose.
  • Ogni creatura ha la sua natura.
  • Quel che dà la natura, per tutta la vita dura.
  • Quel ch'è innato per natura, si porta alla sepoltura.
  • Quel che la natura non dà in senno, lo dà in corpo.
  • Quel che la natura toglie al gallo nella cresta, glielo dà nella coda.
  • Quel che vuol natura, volere o volare, bisogna farlo.
  • Son le mode e i costumi sempre instabili, natura sola ha leggi invariabili.
  • Tutto è compenso in natura.

Note

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  1. L'origine non divina del mondo.
  2. Linneo

Bibliografia

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Voci correlate

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Altri progetti

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