Sedia elettrica

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Un'illustrazione di un'esecuzione sulla sedia elettrica

Citazioni sulla sedia elettrica.

  • Come le luci del penitenziario si smorzano quando viene accesa la corrente per la sedia elettrica, così trema il nostro cuore davanti a un suicidio, perché non vi è una sola morte volontaria per la quale l'intera società non sia da biasimare. (Cyril Connolly)
  • Esci dalla cella, passi due porte, 78 passi fino alla terza porta dipinta di verde. Lì c'è una guardia che ti apre, tu entri in una stanza... marrone, tutta marrone. Dentro non c'è niente, tranne una sedia, come quelle che usavamo da bambini, dure e robuste. [...] Ti legano braccia e gambe poi ti attaccano gli elettrodi. È buffo, sono sempre freddi al tatto all'inizio. [...] Poi ti mettono la maschera. Sa di muffa, ha l'odore di un vecchio divano. E poi aspetti. Ogni muscolo è teso, contratto. Ogni secondo... ogni secondo e poi quasi li senti. Tirano la leva. (Ai confini della realtà)
  • Gli avvenimenti risalgono al 1932, quando il penitenziario di stato si trovava ancora a Cold Mountain. E là c'era anche naturalmente la sedia elettrica.
    I detenuti scherzavano sulla sedia, come sempre si fa delle cose di cui si ha paura, ma da cui non ci si può sottrarre. La chiamavano Old Sparky, come dire la Scintillante, o Big Juicy, la Scaricona. Circolavano battute sulla bolletta della luce e su come e dove Moores, il direttore del nostro carcere, avrebbe cucinato il suo pranzo del Ringraziamento, quell'autunno, con la moglie Melinda troppo malata per mettersi ai fornelli.
    Ma in quelli che dovevano veramente sedervisi, la voglia di scherzare si spegneva in un baleno. Nel periodo da me trascorso a Cold Mountain ho presieduto a più di settantotto esecuzioni (questo è un numero sul quale non ho mai fatto confusione; me lo ricorderò sul letto di morte) e credo che, per la maggioranza di quegli uomini, la verità di ciò che stava accadendo li colpiva finalmente come una legnata quando gli bloccavano le caviglie alla solida quercia delle gambe di Old Sparky. In quel momento (vedevi la consapevolezza riempirgli piano piano gli occhi, una specie di freddo sgomento) si rendevano conto che le gambe avevano concluso la loro carriera. Dentro vi scorreva ancora il sangue, i muscoli erano ancora reattivi, ma avevano chiuso lo stesso; non avrebbero percorso nemmeno più un metro di un sentiero fra i boschi, non avrebbero più ballato con una ragazza a qualche festa di campagna. Ai clienti di Old Sparky la coscienza della propria morte saliva dalle caviglie. C'era un sacchetto nero di seta da mettergli sulla testa quando avevano finito di pronunciare le loro ultime parole, perlopiù incoerenti. Il cappuccio era per loro, ma io ho sempre pensato che in realtà fosse per noi, per impedirci di vedere l'orribile marea di sgomento che sale nei loro occhi quando cominciano a capire che moriranno con le ginocchia piegate. (Stephen King)
  • I negri dovrebbero avere una sedia elettrica per loro. I bianchi non dovrebbero sedersi sulla sedia elettrica dei negri. (Il miglio verde)
  • Il tempo sembrava non passare mai. Il giorno prima alla tv qualcuno aveva parlato della lentezza del tempo. Ecco, questo era un tempo lento. Come alla vigilia, prima dell'arrivo di Babbo Natale. Oppure sulla sedia elettrica, prima dell'inserimento della corrente. (Jo Nesbø)
  • [Sulla condanna alla sedia elettrica] L'unica cosa che otterranno con i loro sforzi per fulminarmi sarà un'altissima bolletta della luce elettrica. (Ai confini della realtà)
  • – Non si legge mai niente dell'America del Sud. Nel Nord invece è tutto elettrico.
    – Sì, anche la sedia è elettrica. (Riso amaro)
  • – Oh mamma, la sedia elettrica! Senti questo odore Ralph? Questo è l'odore della giustizia!
    – Già, odore di hot dog! (I Simpson)
  • Per essere un individuo che non ha mai affrontato la prospettiva di una condanna a morte, provo uno strano orrore per la sedia elettrica, al solo sentirne parlare. Penso che mi faccia tremare addirittura più di un uomo realmente processato e condannato per un delitto capitale. (Howard Phillips Lovecraft, Racconti dell'incubo)
  • Se ci costituiamo adesso, ci daranno vent'anni di sedia elettrica! (I signori della truffa)

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