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Semiramide

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Semiramide riceve notizie dalla rivolta in Babilonia (A.R. Mengs, 1756 ca.)

Semiramide (... – ...), leggendaria regina assiro-babilonese, moglie dell'altrettanto leggendario re Nino, fondatore eponimo di Ninive.

Citazioni su Semiramide

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  • «La prima di color di cui novelle | tu vuo' saper» mi disse quelli [Virgilio] allotta, | «fu imperadrice di molte favelle. | A vizio di lussuria fu sì rotta, | che lìbito fé licito in sua legge | per tòrre il biasimo in che era condotta. | Ell'è Semiramis, di cui si legge | che succedette a Nino e fu sua sposa: | tenne la terra che 'l Soldan corregge. | L' altra è colei [Didone] che s' ancise amorosa | e ruppe fede al cener di Sicheo; | poi è Cleopatràs lussurïosa. (Dante Alighieri, Divina Commedia)
  • Per gli uomini è dunque arrivato il momento di ammettere la loro sconfitta? Non saprei, quello che so è che essi avevano sempre allontanato la dura ammissione che le donne fossero uguali, se non superiori, nei campi di azione che essi si erano riservati. Gli uomini avevano messo la donna in posizione subordinata facendola serva, o in posizione troppo superiore facendola dea. Mai l'avevano ammessa alla parità. [...] Per Semiramide, per Cleopatra l'uomo se l'è cavata attribuendo ad esse una grande bellezza. Quelle donne erano forse brutte. Cleopatra era certamente brutta, ma tutte e due erano dotate di genio politico. Eppure l'uomo ha nascosto il loro genio dietro una bellezza che non esisteva per togliersi d'impaccio. Ora però non è più possibile ricorrere ad espedienti del genere. Ora è giocoforza ammettere che le donne, quando s'impadroniranno del potere, non sarà perché posseggono dei nasi perfetti e dei fianchi possenti o perché hanno venduto l'anima al diavolo, ma perché esse sono dotate per il comando e il governo della società come gli uomini. Come gli uomini e forse anche più di essi. (Jean Giraudoux)
  • Semiramide fu una donna di immenso valore e grande coraggio nelle imprese e nell'esercizio delle armi; era così eccellente che la gente di allora, pagana, sosteneva che, per l'immenso potere che lei deteneva in terra e in mare, era sorella del dio Giove e figlia del vecchio dio Saturno, che dicevano essere gli dèi della terra e del mare. Questa dama fu la sposa del re Nino, che diede il nome alla città di Ninive, e diventò un grande conquistatore grazie all'aiuto di Semiramide, che cavalcava in armi al suo fianco. Egli conquistò la grande Babilonia, i vasti territori degli Assiri e molti altri paesi. Questa dama era ancora molto giovane ancora molto giovane quando Nino venne ucciso da una freccia, durante l'assalto a una città. Dopo aver celebrato solennemente il rito funebre, così come si conveniva, la dama non abbandonò l'esercizio delle armi, anzi più di prima prese a governare con grande coraggio e vigore il suo regno, che comprendeva sia i territori suoi e di suo marito,che quelli conquistati con la spada, e tutti li seppe conservare nobilmente e secondo i dettami della cavalleria. In questo modo essa realizzò tali e tante opere notevoli, che nessun uomo poteva superarla in forza e in vigore. Questa dama di così grande coraggio non temeva nulla e non indietreggiava di fronte al pericolo, anzi si esponeva con tale valore, che respinse tutti coloro che avevano pensato, nella sua vedovanza, di riuscire a strapparle le terre. Era così temuta come guerriera, che non solo mantenne i territori già conquistati ma, alla testa di una grande armata, mosse guerra all'Etiopia, contro cui combatté con ardimento, conquistandola e unendola al suo impero. Da lì partì per l'India e attaccò in forze gli Indiani, ai quali nessuno aveva mai osato dichiarare guerra, li vinse e li soggiogò. In seguito proseguì le conquiste di altri territori tanto che, per farla breve, arrivò a conquistare tutto l'Oriente, sottomettendolo alle sue leggi. Oltre a queste conquiste, Semiramide fece ricostruire e consolidare la città di Babilonia, che era stata fondata da Nemrod e dai giganti, e si trovava nella pianura di Senaar. Questa città era già meravigliosamente grande, forte e crudele, ma Semiramide fece costruire nuove fortificazioni e grandi e profondi fossati tutt'intorno. (Christine de Pizan)

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