serial experiments lain

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serial experiments lain

Serie TV anime

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Titolo originale

serial experiments lain

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno

1998

Genere drammatico, fantascienza, grottesco
Episodi 13
Regia Ryutaro Nakamura
Sceneggiatura Chiaki J. Konaka
Doppiatori italiani

serial experiments lain, serie televisiva anime del 1998.

Citazioni tratte dalla serie[modifica]

Episodio 1, Weird[modifica]

  • Tutti sono connessi Lain, nel mondo reale come nel Wired[2]. Gli esseri umani sono tutti collegati, è grazie a questi legami che funziona la società. Anche una bambina molto timida come te può stringere subito nuove amicizie, non c'è nulla di cui avere paura. (Yasuo)

Episodio 3, Psyche[modifica]

  • Nel mondo reale la mia esistenza era priva di qualsiasi significato. Il fatto stesso che io, nel mondo reale, esistessi o meno non aveva alcuna importanza. Quando finalmente ne ho preso coscienza ho deciso di rinunciare al mio corpo: con esso ho abbandonato tutte le mie paure. (Chisa)

Episodio 4, Religion[modifica]

  • Non ho bisogno dei genitori. Gli esseri umani sono tutti soli, nessuno è collegato ad altre persone. (Ragazza, voce fuori campo).
Un processore installato su un computer
  • Yasuo: Lain? Vedo che hai davvero preso confidenza con il tuo NAVI,[3] mi sembri a tuo agio nel Wired. Io vorrei solo darti un avvertimento.
    Lain: Cosa?
    Yasuo: Il Wired serve esclusivamente alla trasmissione dell'informazione, non è altro che uno spazio creato per comunicare, non deve essere confuso con il mondo reale. Comprendi il significato del mio avvertimento?
    Lain [sorride]: No, ti sbagli. Il confine non sembra così netto. Fra non molto potrò finalmente entrare nel Wired e potrò accederci in full range e full motion[4]. Io riuscirò a farlo metaforizzando il mio corpo.
    Yasuo: Non è possibile, neppure con l'ultimo modello commerciale di NAVI.
    Lain: E invece sì, perché io l'ho modificato.
    Yasuo: Il processore Psyche?[5] Però...
    Lain: Non ti devi preoccupare, perché io rimarrò sempre me stessa.
    Yasuo: Ne dubito.

Episodio 5, Distortion[modifica]

  • Uomo [voce fuori campo]: Gli esseri umani sono animali non più soggetti ai processi evolutivi. L'incidenza di malattie cancerogene è già ora fra le più basse del regno animale, si è anche ipotizzato che ormai l'umanità sia una neotenia[6] e non potrà evolversi ulteriormente. Se tale teoria fosse vera, gli uomini si sarebbero evoluti in ben misere creature. Esseri che hanno perso memoria della forza che li anima, animali che conservano un corpo col solo scopo di appagare effimeri desideri. Non pensi che sia stolido[7] tutto questo? L'uomo infine è ben poca cosa... ma ora non è più necessario rimanere creature tanto miserevoli: finalmente l'uomo stesso ha creato la sua unica via di scampo.
    Lain: A cosa ti riferisci?
    Uomo: Al network. Parlo del Wired, Lain...
    Lain: Tu chi sei, rispondimi!
    Uomo: Io sono... Dio.
  • Lain [si rivolge a una bambola] : Avanti, parla con me! Dai, dai! Raccontami una storia, avanti!
    Bambola: Che storia vuoi che ti racconti, mia piccola Lain?
    Lain: Dunque... ecco... Voglio ascoltare una storia che non conosco!
    Bambola: Ciò che non conosci è ciò che non esiste, e naturalmente io non posso raccontarti storie che non esistono: lo capisci, non è vero? Ascolta attentamente piccola Lain: per fatti si intendono cose che sono sempre precedute da una profezia. Un fatto diventa per la prima volta realtà attraverso la sua profezia.
  • Maschera[8]: Attua la profezia, Lain.
    Lain: Ma allora, questa non è una vera profezia.
    Maschera: No, è una profezia. La storia non è una moltitudine di istanti attraversati dal fluire del tempo, un insieme di punti disposti sull'asse temporale. Questi punti, Lain, sono tutti uniti da linee; anzi, sarebbe più corretto affermare che essi vengono tenuti collegati.
  • Miho: È assolutamente corretto, il Wired va considerato quale layer[9] superiore del mondo reale. La carne nel mondo reale non è che un ologramma, nulla più di una proiezione delle informazioni che si trovano nel Wired.
    Lain: Mamma?!
    Miho: L'attività cerebrale di un essere umano non è altro che un fenomeno legato dallo scambio di segnali elettrici fra le sinapsi, il corpo è solo un semplice oggetto.
    Lain: Ecco, io... [stende le mani per guardarsele]
    Miho: L'unica ragione d'essere della carne è permettere agli uomini di accertare la loro esistenza, come fai tu adesso.
    Lain: Sei la mia mamma? Dimmi, sei davvero la mia mamma? [Mio scompare] Eh?
  • Yasuo: Probabilmente, nel Wired circola qualcosa di più che semplici informazioni di natura elettrica. Se ipotizziamo che il progresso dell'elettronica e della telefona sia stato all'origine del Wired, allora si potrebbe pensare che in questo modo si sia creato un mondo nuovo, tuttavia non riesco a condividere questa ipotesi. [...] Nel mondo reale Dio esiste esclusivamente come concetto astratto, invece nel Wired si incarna un'entità assimilabile a Zeus.
    Lain: Stai parlando di Dio?
    Yasuo: Per la verità ignoro se l'appellativo "dio" sia quello più appropriato, ma ritengo che questa entità detenga il potere dominante esattamente come l'antica divinità descritta nella mitologia greca.
    Lain: Io, forse, ho già parlato con Dio.
    Yasuo: È possibile che lo Zeus del Wired stia estendendo il proprio potere. Potrebbe oltrepassare i confini del suo dominio e influenzare il mondo reale... sì, servendosi di una profezia!

Episodio 6, Kids[modifica]

  • Se le persone si collegassero, anche una fievole voce si leverebbe alta; se le persone si collegassero, anche la vita diverrebbe più lunga. (Ragazza, voce fuori campo)

Episodio 9, Protocol[modifica]

  • Esiste una strada per liberarsi dalla sofferenza, e quella strada è Dio. E se anche non crederai in lui, Dio sarà con te comunque, Dio è sempre al tuo fianco. (Ragazza, voce fuori campo)

Episodio 10, Love[modifica]

  • Lain [è in classe, il suo banco non c'è più e nessuno la vede]: Perché non mi vedete? Io esisto, sono viva, reale, e sono qui davanti a voi. Ma che succede, e perché sta succedendo? Io non volevo, davvero, non volevo che accadesse tutto questo. Ho forse fatto qualcosa che non dovevo? Eppure ho sempre cercato di non oltrepassare certe linee, di non dire o pensare nulla di troppo strano; e invece adesso è tutto così assurdo... ma forse quei discorsi non erano bugie: forse è veramente così, io non ho più bisogno di avere un corpo fisico...
    Arisu: È esatto, Lain. E il motivo è semplice, tu non sei più necessaria al mondo reale.
  • Nel Wired c'è Dio, e Dio può essere tale solo finché ci sarà almeno una persona che crede in lui. (Lain)
  • Karl[10]: Scovare i Knights[11] era il lavoro che il nostro cliente ci aveva affidato, la tua ricerca ce l'ha solo reso un po' più facile. [...] Il nostro cliente non pensa che il Wired debba essere un luogo speciale, ma solo una struttura d'appoggio che serva esclusivamente da sottosistema a sostegno e assistenza del mondo reale. [...]
    Lin[10] [rivolto a Lain]: Anche la tua presenza nel Wired contrasta con questi principi e non dovrebbe essere ammessa; eppure, malgrado tutto, sei ancora viva... Eh, sei fortunata: si può dire che tu goda della protezione di Dio.
    Karl: Molto presto anche i file contenenti il pensiero residuo di Masami Eiri[12] verranno eliminati definitivamente. Il nostro cliente sta già operando per cambiare integralmente il codice del settimo protocollo; a quel punto tutto tornerà alla normalità. Dio non è necessario.
    Lin: Esatto, né al Wired né tanto meno al mondo reale.

Episodio 11, Infornography[modifica]

  • Ormai non ho più bisogno di usare un device per connettermi, sembra proprio che in qualche modo sia riuscita ad abbattere il confine fra Wired e il mondo reale. È per questo che ora io posso essere in qualunque luogo desideri: ecco come ho fatto a venire qui da te, e dovrei riuscire a fare in modo che un evento accaduto si trasformi in evento non accaduto. (Lain, rivolta ad Arisu)

Episodio 12, Landscape[modifica]

  • Ma allora è così che funzionano le cose, non immaginavo che il mondo fosse tanto semplice... per me era soltanto straordinariamente grande e terribilmente spaventoso. Però una volta che ne hai capito il meccanismo, tutto diventa così scontato. (Lain, voce fuori campo)
  • Le persone vivono finché sono presenti nella memoria degli altri, ed è per questo motivo che c'era più di una Lain. Ma in realtà loro non erano davvero delle altre me, ero io ad essere nella mente di tante persone. (Lain)
  • Lain: Io non so quale sia la vera me stessa, se quella del mondo reale o quella del Wired, però [...] so di essere un programma realizzato con lo scopo di abbattere le barriere fra Wired e mondo reale.
    Arisu: Tu saresti... un programma, Lain?
    Lain: Non solo io, ma anche tu Arisu e tutti gli altri: siamo solo applicazioni specializzate, e in verità il corpo in cui abitiamo non è necessario.
    Arisu [mette la mano sulla guancia di Lain]: Ti sbagli, sai. Io non capisco esattamente cosa intendi dire, però credo che tu stia sbagliando, il corpo non è solo un accessorio. Anche se è così freddo il tuo corpo vive. [...] Dammi la mano: ti faccio sentire una cosa. [mette la mano di Lain sul suo petto] Lo senti, Lain? È il mio cuore. Senti come batte: tu-tum! Tu-tum!
    Lain Tu-tum! Tu-tum! [Lain e Arisu all'unisono] Tu-tum! Tu-tum! Tu-Tum! [Le ragazze scoppiano a ridere]
    Lain: Ma perché batte così forte?
    Arisu: Perché ho paura, è per quello che batte forte il cuore.
    Lain: Ma ora non sembravi aver paura, stavi ridendo...
    Arisu: È vero, stavo ridendo, però ho paura lo stesso.

Episodio 13, Ego[modifica]

  • Una volta qualcuno mi ha detto che ciò che non ricordiamo non è mai accaduto. [...] Disse anche che le persone che abbiamo dimenticato è come se non fossero mai esistite. (Arisu)
  • Ciò che non è nella memoria, è come se non ci fosse mai stato. Perché la memoria è semplicemente una registrazione. E una registrazione... può anche essere cambiata. (Cartello che appare alla fine degli eventi accaduti dopo il reset effettuato da Lain).
  • [dal dialogo tra la Lain reale e quella del Wired] Il Wired non è il layer più alto del mondo reale, fu proprio questo l'errore di quella persona.[13] Il Wired network è un sistema per trasmettere informazioni, ma queste informazioni non si fermano lì poiché il sistema funziona anche come un mezzo per la circolazione dei dati. [...] La memoria degli uomini non è solo un bene personale, né tanto meno qualche cosa che riguardi esclusivamente la storia del singolo individuo. Sì Lain, sto parlando proprio dell'inconscio collettivo. Tu pensi che l'umanità sia stata in grado di creare da sola qualcosa che potesse accumulare una memoria di quelle proporzioni? (Lain del Wired)
  • La memoria non è associata soltanto al passato. Di certo è legata anche al presente, ma lo è persino rispetto al futuro. (Lain)

Citazioni su serial experiments lain[modifica]

  • Almeno per Lain, era il mio primo lavoro, non avevo alcuna idea di come fare, ma ci siamo riuniti in gruppo dicendo chi pensiamo sia Lain, come dovrebbe essere, cosa avrebbe provato, ecc. Dopo sono tornato a casa, ho disegnato un mucchio di modelli di personaggi e schizzi e gli ho portati con me: loro dicevano "ci siamo quasi", così abbiamo ripetuto il ciclo di incontri fino a quando abbiamo realizzato Lain. (Yoshitoshi ABe)

Note[modifica]

  1. Come indicato nei titoli nella sigla finale.
  2. Una rete di computer equivalente a internet.
  3. I computer utilizzati per connettersi al Wired.
  4. Una modalità che consente l'accesso completo al Wired.
  5. Un processore, non disponibile normalmente al pubblico, che potenzia i NAVI aggiungendo la modalità full range e full motion e che consente di controllarli con comandi vocali.
  6. Situazione evolutiva di una specie nella quale gli individui adulti mantengono le caratteristiche delle forme giovanili; vedi la voce corrispondente su Wikipedia per approfondimenti.
  7. Sinomimo di sciocco, stupido. Vedi la scheda corrispondente su Wikizionario.
  8. Una maschera tribale nella camera di Lain
  9. Letteralmente strato, livello.
  10. a b Karl Hausofer e Lin Sui-Xi, gli uomini in nero.
  11. Il gruppo di hacker che sta tentando di sovvertire il Wired.
  12. L'inventore del settimo protocollo alla base del Wired, che si è autoproclamato Dio.
  13. Si riferisce a Eiri Masami.

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