Sole ingannatore

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Sole ingannatore

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Titolo originale

Утомлённые солнцем
Utomlyonnye solntsem

Lingua originale francese, russo
Paese Russia, Francia
Anno 1994
Genere storico
Regia Nikita Mikhalkov
Soggetto Nikita Mikhalkov
Sceneggiatura Rustam Ibragimbekov, Nikita Mikhalkov
Produttore Nikita Sergeevič Michalkov, Michel Seydoux
Interpreti e personaggi
Note

Sole ingannatore, film russo del 1994 con Oleg Menshikov, diretto ed interpretato da Nikita Mikhalkov.

Dialoghi[modifica]

  • Dimitrij: Sergej Petrowitsch voi sapete meglio di me che vi sono stato costretto.
    Sergej Petrowitsch Kotov: Oh, da chi? Chi ti ha costretto? Dimmi? Mio candido angelo. Io non ti conoscevo nemmeno nel '23, non avevo mai sentito parlare di te. Ti hanno comprato, come una puttana, in franchi ti hanno comprato.
    Dimitrij: Io non vi consento di parlarmi così. Io volevo soltanto una cosa: tornare in questa casa. Ci avevo creduto, me l'avevano promesso, i vostri amici me l'avevano promesso: "fallo" mi dissero "e noi ti faremo tornare". Ma mi hanno ingannato e mi hanno preso tutto. Tutto! La vita, il mio lavoro, l'amore, Marusia, la fede, la patria, tutto mi hai preso!
    Sergej Petrowitsch Kotov: Ah, ecco ora capisco perché sei tornato, per godere, per gioire delle tue offese, per assaporarle goccia a goccia, per sorseggiarle. E dopo, paf!: "cittadino Kotov siete in arresto".
    Dimitrij: Sì, devo riconoscere che un reato grave io l'ho commesso, sono venuto ad avvisarvi.
    Sergej Petrowitsch Kotov: Menti, continui a mentire. Ti comporti come una puttana, come l'ultima delle puttane, hai mentito di qua e di là, perché dopo ne tenessi conto. Lo sai come andrà a finire questa storia? Chi oserà toccarmi? Chi oserà toccarmi? L'eroe della rivoluzione, il leggendario Colonnello, chi? Chi oserà toccare Kotov?
    Dimitrij: Ti ricorderò tutto questo. Sì, ti voglio vedere tra cinque giorni, voglio proprio vedere, quando ti ritroverai ricoperto di merda fino al collo! Quando scriverai di tuo pugno la confessione che dal 1920 hai fatto la spia per i tedeschi e dal 1923 anche per i giapponesi. Quando confesserai che sei un terrorista e che hai organizzato un attentato alla vita del compagno Stalin, e se non vorrai firmare, lurida carogna, ci faremo carico di ricordarti che hai una moglie e una figlia!
  • Dimitrij: Non lo ricordi? Abbiamo trascorso la notte nella rimessa del barcaiolo, la nostra prima notte. E dopo, avevo con me un libro: Shakespeare, Amleto, io leggevo e lei piangeva, tu piangevi... ancor prima che il sale delle lacrime bugiarde fosse scomparso dalle sue guance arrossate. Sai cosa mi è rimasto più impresso? Il segno dell'elastico sul tuo ventre, era rosa rosa come quello di un bambino.
    Marusia: Perché mi racconti queste cose?
    Dimitrij: Non lo so, non so perché. Marusia io credevo semplicemente che se la vita non esisteva più per me, non doveva più esistere per nessuno, che tutti sarebbero completamente scomparsi. E invece voi siete tutti qui e per voi niente è cambiato, solo io non ci sono. Mi avete cancellato, con la gomma, cancellato.

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