Cornelius Lanczos: differenze tra le versioni

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Etichetta: Rollback
 
==Citazioni di Cornelius Lanczos==
*(''Necrologio per Einstein''): [...] si ha la sensazione che un uomo come [[Albert Einstein|Einstein]] vivrà per sempre, così come [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]] non potrà mai morire. Tuttavia qualcosa è perduto per sempre: la pura gioia di vivere che era tanta parte della sua natura. È difficile rendersi conto che quest'uomo, così incredibilmente modesto e schivo, non è più qui con noi. Era consapevole del ruolo eccezionale che il destino gli aveva assegnato e anche della sua grandezza. Ma era precisamente la sua straordinaria grandezza a renderlo modesto e umile; non era una posa, si trattava di una sua intima necessità [...].<ref>Da una lettera a Margot Einstein in occasione della morte del padre Albert, 26 aprile 1955; citato in Albert Einstein, ''Il lato umano: spunti per un ritratto'' (tit. or.: ''The Human Side''), a cura di Helen Dukas e [[Banesh Hoffmann]], traduzione di Annamaria Gilberti, Einaudi, Torino, 1980, p. 106.</ref>
 
==Citazioni su Cornelius Lanczos==

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