Raj Patel: differenze tra le versioni

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''La nostra grossa, grassa contraddizione''
 
Al giorno d'oggi produciamo più [[cibo]] di quanto sia mai accaduto nella storia dell'umanità, eppure più di una persona su dieci sulla Terra ha fame. L'inedia di 800 milioni coincide con un altro primato nella storia: gli affamati sono sopravanzati dal miliardo di abitanti sovrappeso del pianeta.
 
===Citazioni===
*La [[soia]] ha in effetti una lunga tradizione religiosa, che implica sempre il suo ruolo di sostituto della carne. (p. 133)
*A noi interessa l'ambiente, interessa la sostenibilità, la sorte degli altri esseri viventi, goderci la vita, essere migliori di quel che siamo. In questo senso più ampio, l'attuale sistema alimentare è un deserto. I motivi per opporsi vanno oltre i danni che esso infligge alle persone e alle comunità che vi sono rimaste invischiate. Il modo in cui mangiamo oggi scatena anche la sistematica crudeltà contro gli animali, esige livelli non sostenibili di energia e sfruttamento delle acque, contribuisce al riscaldamento globale e fornisce terreno fertile per le malattie, oltre a limitare la nostra compassione e il piacere dei sensi. (p. 215)
*Le stalle per l'alimentazione animale concentrata (Cafo) sono i brutali giacimenti da cui viene estratta una quantità sempre maggiore della carne consumata nel mondo. Le batterie sono in realtà enormi calderoni di sangue, antibiotici (il 70 per cento di quelli prodotti negli Stati Uniti è usato nell'industria zootecnica) e granaglie (il 60 per cento di quelle statunitensi viene dato agli animali). E naturalmente cacca. (p. 218)

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