Stefano Argilli

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Stefano Argilli (1973 − vivente), ex calciatore italiano.

  • La decisione [di non rinnovare il contratto] non è dipesa da De Canio né dal ds Perinetti quanto invece dalla Gea. E precisamente dal signor Luciano Moggi. È lui a fare il mercato del Siena e non solo. Lo sanno tutti che la sua Gea ha le mani in pasta un po' ovunque. Del resto al calcio italiano evidentemente fa comodo un accentratore. Quello che è mostruoso nell'organizzazione di Moggi è il conflitto di interessi che si crea. Se all'interno di un club sia il ds che il tecnico sono della Gea, è normale che sul mercato acquistino solo ed esclusivamente giocatori della loro scuderia. La Gea ha grande potere sui giocatori e le società di medio-basso livello. Chi ne è fuori deve arrangiarsi e cercare di disputare grandi campionati per emergere.[1]
  • Credo che un ragazzo di 20 anni, nato e cresciuto nella Juve, a livello psicologico la viva male questa partita. Il fatto che il Siena abbia detto che se la giocherà è un segnale importante, ma non penso che basti... Col Siena ho affrontato la Juve sei volte: quattro in campionato e due in Coppa Italia e abbiamo sempre perso...[1]

Note[modifica]

  1. a b Citato in Moggi e la Gea, il veleno di Argilli, tgcom24.mediaset.it, 30 aprile 2006.

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