Tex

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Tex

Fumetto

Immagine Simple Comic.png
Titolo originale

Tex

Lingua originale italiano
Paese Italia
Genere Western
Autore Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini
Editore Sergio Bonelli Editore
Pubblicazione 1948 - in corso

Tex, fumetto creato nel 1948 da Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini ed edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Espressioni tipiche[modifica]

 servirebbero fonti che dicano che sono espressioni tipiche servirebbero fonti che dicano che sono espressioni tipiche

  • Buttate i ferrivecchi! (es. Tex n.º 90, p. 79)
  • Stanco di vivere? (es. Tex n.º 91, p. 49)
  • [Durante una sparatoria] Senti che musica! (es. Tex n.º 93, p. 7)

Esclamazioni[modifica]

  • Peste!
  • Corna di satanasso!
  • Satanasso! [Carson a Tex]
  • Tizzone d'inferno! [esclamazione frequentemente rivolta da Kit Carson a Tex; talvolta è usata al plurale da amici e/o nemici nei confronti del ranger e i suoi pards]
  • Diablo!
  • Al diavolo!
  • Fiamme d'Inferno!
  • Vecchio cammello! [Tex a Carson]
  • Tonnerres! [Gros-Jean]

Epiteti[modifica]

  • Babbeo vestito a festa! (es. Tex n.º 51, p. 84; esistono numerose varianti)
    • Topastri vestiti a festa! (es. Tex n.º 180, p. 113)
  • Testa di vitello! (es. Tex n.º 150, p. 97)

Frasi[modifica]

  • Per tutti i diavoli, che mi stiano ancora alle costole? (frase pronuciata nella sua prima apparizione, Il totem misterioso, ed ora rinvenibile nell'albo n.º 1 intitolato La Mano Rossa)
  • Ovunque tu sia Mefisto, che tu sia dannato in eterno! Che le tue ossa possano essere trastullo per i cuccioli dei coyotes, e che la tua anima possa bruciare nel più profondo degli inferni! (Tex n.º 40, p. 55)
  • Con una voce come la vostra, potreste guadagnarvi una fortuna facendo il pescivendolo a New Orleans! (Tex n.º 91, p. 40)
  • Da questo momento, io non avrò pace sino a che non avrò ucciso tutti coloro che hanno mandato la morte a tagliare i fili che legarono le nostre vite.
    Da questo momento, io sarò la vendetta che segue implacabile le orme dei nostri nemici... Al mio fianco marceranno l'odio e il terrore... e dietro di me lascerò tracce bagnate di lacrime e di sangue. (Tex Willer: da il Giuramento, n.º 104, pp. 78-79)
  • Non dimenticate che per condannare qualcuno dovrete trovare prima la vittima, poi i testimoni del fatto e infine il colpevole stesso e a dirlo con tutta franchezza, dubito molto che i militari riescano a trovare quei tre elementi indispensabili per celebrare un regolare processo. (Tex Willer: da il Giuramento, n.º 104, p. 75)
  • Uno dei quattro banditi: Suona l'accidenti che vuoi, purché sia qualcosa di allegro!
    Tex: Meglio la marcia funebre, Amigo!... Sarà più indicata per ciò che sta per succedere! (da il Giuramento, n.º 104, pp. 113-114)
  • Un avvertimento valevole per tutti, hombres!... Il primo che mette mano a un'arma è un uomo morto! (Tex Willer: da la Rete si Chiude, n.º 112, p. 30)
  • Chris Hogan [Gambler e baro di professione]: Voi sarete forse un asso con le vostre colt, ma in fatto di carte vi accorgerete presto di essere soltanto polvere!
    Tex: Diavolo! Avete fatto un vero discorso! (Tex n.º 151, p. 43)
  • Acqua?!... Il più ributtante liquido mai apparso sulla faccia della terra. Perfino Noé rifiutò di lasciare l'arca sino a che quell'orribile elemento non fu del tutto scomparso dalla sua vista... e ricordo di aver letto non so dove, che fu proprio per far dimenticare agli uomini l'esistenza di quella incolore porcheria che quel Sant'uomo inventò il vino e altre nobili bevande per dissetare la gente per bene. (Capitan "Barbanera" Drake: da San Francisco, n.º 155, p. 62)
  • Quando penso che nonostante la vecchia amicizia, mi stai deliberatamente spingendo nelle rapide di quello sporco fiume, sento vacillare la mia fede nel genere umano! (Carson: da Tex n.º 201, p. 73)
  • Il whisky non cambia sapore a seconda della simpatia di chi lo offre. (Tex Willer: da "La lunga pista", n.º 473, p. 59)
  • Se un coniglio volesse entrare nella tana di un lupo, la cosa migliore da fare sarebbe travestirsi da lupo! (Tex Willer: da "Doppio gioco")

Maxi Tex 4, Odio implacabile, 2000[modifica]

  • La pistola non serve più... ma mi restano ancora i pugni!  personaggio? personaggio?

Citazioni su Tex[modifica]

  • Amavamo Tex... Non ci sembrava neanche una scelta, era un obbligo per la nostra generazione (Gino & Michele)
  • Il personaggio di Bonelli ha scandito generazioni, resistito a mode e cambiamenti, mandato messaggi positivi ed educativi per i ragazzi. Tex, infatti, è un positivo: sta dalla parte dei giusti - non dico dalla parte dei buoni, termine inflazionato, di questi tempi... -, ha coraggio e dignità, è un bianco, ma è anche il capo degli indiani. Leggendo le avventure mi ha sempre colpito la rappresentazione dello spirito di gruppo, il legame con il figlio, con l'indiano, con l'amico Carson. Il messaggio è quello che conta, in tutte le cose: i cartoni animati e i fumetti giapponesi sono pieni di violenza e morti, Tex è pieno di scazzottate e morti, anche, ma è l'avventura, con la maiuscola, è la fantasia che va. (Sergio Cofferati)
  • Le avventure di Tex le vivo io. E se non le 'sento' resto fermo davanti alla macchina da scrivere anche due o tre giorni. Quando l'idea arriva, mi calo nel personaggio e mi metto furiosamente a scrivere. (Gianluigi Bonelli)
  • Sì, forse Tex mi ha assorbito un po' troppo, e la gente è portata a ricordarmi solo per questo. Però devo dire che il personaggio mi ha ripagato di tutto il tempo che gli ho dedicato. (Aurelio Galleppini)

Mauro Boselli[modifica]

  • Le storie di Tex che prediligo sono quelle classiche, primi 50-100 numeri, ma se le leggiamo ora hanno dei passaggi narrativi veloci, a volte anche ingenui, che non si potrebbero riproporre adesso.
  • Tex è diventato un grosso fenomeno di costume in Italia, e questo ha sempre spinto i giornalisti ad associare Tex a mille argomenti – e così è successo anche a Dylan Dog e ad altri – ma non per questo c'era questa ricerca nella mente degli autori.
  • Tex è un EROE della stoffa di quelli mitici e di questo bisogna tener conto.
  • Tex mette d'accordo tutti, sia i giustizialisti di destra che i pacifisti di sinistra. Vuol dire che la sua ricerca di giustizia e di pace è universale.
  • Tex non è come noi. Ci affascina perché è qualcosa di più grande.
  • Tex non esita mai, questo è il problema. Lui AGISCE. La riflessione in lui è ultrarapida, prerazionale. Non può fermarsi quando qualcuno è in pericolo, anche se in quel momento Tex è disarmato, anche se è sotto tiro, Può sbagliare, ma mai da stupido o da meschino. E non può –quasi mai- sbagliarsi sulle persone. Lui SA chi è buono e chi cattivo e in quale percentuale.

Claudio Nizzi[modifica]

  • Tex ha felicemente superato i cinquant'anni di vita basandosi al novanta per cento sull'impostazione che gli ha dato il suo creatore. I canoni narrativi bonelliani sono molto precisi e molto rigidi: la caratterizzazione psicologica del protagonista e dei suoi stessi avversari è ben definita e ben scolpita nella mente del lettore tradizionale. La sua griglia narrativa è inconfondibile.
  • Tex è assolutamente centrale nella storia. È lui il protagonista indiscusso. Tutto gira attorno a lui, anche i cattivi.
  • Il mondo di Tex è sempre stato manicheo. Quello che è bianco è bianco, quello che è nero è nero: Tex di fronte al grigio resta spiazzato, non sa cosa fare. Non è psicologicamente costruito per affrontare il grigio.

Voci correlate[modifica]

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