Vincenzo Scamozzi

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Vincenzo Scamozzi ritratto da Paolo Veronese (1585 circa, Denver Art Museum)

Vincenzo Scamozzi (1548 – 1616), architetto e scenografo italiano.

Citazioni di Vincenzo Scamozzi[modifica]

  • [nel 1588] facessimo fare tutto da fondamenti l'Odeo e Teatridio all'Eccellenza del sig. Duca Vespasiano Gonzaga nella sua città di Sabbioneta, capace di buon numero di persone, oltre alcune stanze da un capo e dall'altro, accomodate a varî usi, e con l'orchestra e gradi per sedere. Il proscenio e le prospettive degli edifizî rappresentano una gran piazza, con una strada nobilissima nel mezzo, e altre poi di qua e di là, con molti e variati edifizî pur di legname, coloriti ad imitazione de' naturali.[1]

Citazioni su Vincenzo Scamozzi[modifica]

  • Il Teatro [all'Antica] che Vincenzo Scamozzi architettava nel 1588 in Sabbioneta attende ancora gli sia riconosciuto il posto che si merita: posto d'onore che, nella schiera sontuosa e gloriosa dei teatri italiani, lo colloca fra l'Olimpico di Vicenza, il più antico di quanti ci rimangono, e il Teatro Farnese di Parma, il più ricco ed imponente. (Tomaso Buzzi)
  • Lo Scamozzi è stato un eccellente Architetto e di un merito singolare. Le sue opere sono semplici, maestose, e corrette. Fosse stato anche così corretto il suo cuore dal disprezzo, e dall'orgoglio. La vanità fu il suo carattere morale, e la vanità lo portò ad infrascare il suo Trattato Idea dell'Architettura universale di tanta affettata erudizione mal digerita, e mal a proposito disposta. Il sesto libro però, in cui si tratta degli Ordini d'Architettura, è un capo d'opera, e fa ben conoscere, che lo Scamozzi era ben profondo nella sua professione. (Francesco Milizia)

Note[modifica]

  1. Da L'idea dell'architettura universale; citato in Tomaso Buzzi, Il "Teatro all'Antica" di Vincenzo Scamozzi in Sabbioneta in Dedalo. Rassegna d'arte diretta da Ugo Ojetti, Casa editrice d'Arte Bestetti e Tumminelli, Anno VIII, Volume II, Milano-Roma, 1927-1928, p. 490.

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