Vai al contenuto

Vitalismo

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Xavier Bichat, fautore del vitalismo

Citazioni sul vitalismo.

  • Appena comparsa alla luce la teoria darwiniana infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del materialismo moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al vitalismo. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.
    Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? Darwin assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS[1] insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (Federico Delpino)
  • Gli scienziati [...] sono spesso ostili al vitalismo perché vedono una certa parentela fra la "vita" e la virtus dormitiva; perché ritengono che il vitalismo paralizzi la ricerca scientifica, perché hanno paura che quando uno ha detto: questo è un vivente, non ritenga più necessario sapere come si comporta, come si svolge la sua vita, quali processi elementari entrano a costituirla. Ora, se il vitalismo è un'affermazione filosofica, non c'è da aver paura di questo: l'anima sarà la ragione ultima di quei comportamenti che caratterizzano il vivente, ma non potrà mai spiegarmi come si svolgano le funzioni vitali. (Sofia Vanni Rovighi)
  • I vitalisti sostengono che la vita è un'essenza o un principio a sé stante, assente nella materia non vivente, non riducibile all'azione di fattori unicamente materiali. Di solito essi rilevano una direzione o una manifesta finalità nello sviluppo e nelle attività degli esseri viventi e concludono che l'essenza vitale, non materiale, insita in essi, ha un'influenza determinante per l'evoluzione. (George Gaylord Simpson)
  • Non c'è assolutamente nessuna necessità logica per porre insieme il vitalismo con il finalismo, ma le loro idee sono affini, non fosse altro che perché ambedue sono fino a un certo punto teorie non naturalistiche, e sotto questo profilo non materialistiche. Più spesso di quanto non si creda i finalisti sono vitalisti e i vitalisti sono finalisti. (George Gaylord Simpson)

Note

[modifica]
  1. slancio.

Voci correlate

[modifica]

Altri progetti

[modifica]