Werner Karl Heisenberg

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Medaglia del Premio Nobel
Per la fisica (1932)
Werner Heisenberg

Werner Karl Heisenberg (1901 – 1976), fisico tedesco.

Citazioni di Werner Karl Heisenberg[modifica]

  • [Parlando di Bohr dopo aver ascoltato una sua conferenza nel 1922] Da quelle sue frasi così attentamente costruite trasparivano un pensiero complesso e maturo, e profonde riflessioni filosofiche, cui alludeva soltanto.[1]
  • Da Sommerfeld imparai l'ottimismo, a Gottinga la matematica, da Bohr la fisica.[2]
  • Esiste un corpo di leggi matematiche "esatte", ma queste non possono essere interpretate come espressione di relazioni semplici tra oggetti esistenti nello spazio-tempo. Le previsioni osservabili di questa teoria possono essere approssimativamente descritte in questi termini, ma non in modo univoco: l'immagine dell'onda e quella corpuscolare hanno entrambe la stessa validità approssimativa. Questa indeterminatezza del quadro del processo è un risultato diretto dell'indeterminazione del concetto di "osservazione" – non è possibile decidere, se non arbitrariamente, quali oggetti devono essere considerati come parte del sistema osservato e quali come parte dell'apparato dell'osservatore.
There exists a body of exact mathematical laws, but these cannot be interpreted as expressing simple relationships between objects existing in space and time. The observable predictions of this theory can be approximately described in such terms, but not uniquely – the wave and the corpuscular pictures both possess the same approximate validity. This indeterminateness of the picture of the process is a direct result of the interdeterminateness of the concept "observation" – it is not possible to decide, other than arbitrarily, what objects are to be considered as part of the observed system and what as part of the observer's apparatus.[3]
  • Le scienze naturali sono in un certo senso il modo con cui andiamo incontro al lato oggettivo della realtà. La fede religiosa, viceversa, è l'espressione di una decisione soggettiva, con la quale stabiliamo quali debbano essere i nostri valori di riferimento nella vita. Devo ammettere che non mi trovo a mio agio con questa separazione, dubito che alla lunga delle comunità umane possano convivere con questa netta scissione tra sapere e credere.[4]
  • Nell'ambito della realtà le cui condizioni sono formulate dalla teoria quantistica, le leggi naturali non conducono quindi a una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l'accadere (all'interno delle frequenze determinate per mezzo delle connessioni) è piuttosto rimesso al gioco del caso.[5]
  • [Dopo che nel 1925 la sua intuizione sul modello atomico venne interpretata attraverso la matematica delle matrici] Non so neppure cosa sia una matrice.[6]
  • Quanto più penso agli aspetti fisici della teoria di Schrödinger, tanto più repellenti li trovo. Quel che Schrödinger scrive della visualizzabilità della sua teoria "non è probabilmente del tutto esatto", in altri termini sono cretinate.[7]

Citazioni su Werner Karl Heisenberg[modifica]

  • [Rivolgendosi a Schrödinger nel maggio del 1927] Fin dal principio Heisenberg non ha mai condiviso la mia opinione che la sua meccanica ondulatoria sia fisicamente più significativa della nostra meccanica quantistica. (Max Born)
  • La consolante filosofia (o religione?) di Heisenberg e Bohr e così ben congegnata che, per il momento, offre ai suoi credenti un soffice cuscino di piume dal quale non è facile staccarli. E allora lasciamoceli riposare. (Albert Einstein)

Note[modifica]

  1. Citato in Kumar, p. 180.
  2. Citato in Kumar, p. 185.
  3. (EN) Da The Physical Principles of Quantum Mechanics, Courier Corporation, 2013 (1930), p. 61. ISBN 0486318419
  4. Da Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti 1920-1965, Boringhieri, 1984, pp. 92-103.
  5. Da Ordnung der Wirklichkeit (Ordinamento della realtà), 1942; in Indeterminazione e realtà, traduzione di G. Gembillo e G. Gregorio, Guida, Napoli, 1991, p. 128. ISBN 88-7835-101-6
  6. Citato in Kumar, p. 193.
  7. Citato in Kumar, p. 155.

Bibliografia[modifica]

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