Wilkie Collins

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Wilkie Collins nel 1874

Wilkie William Collins (1824 – 1889), scrittore britannico.

La donna in bianco[modifica]

Incipit[modifica]

Questa è la storia di quel che la pazienza di una donna può sopportare, e che la determinazione di un uomo può ottenere.[1]

Citazioni[modifica]

  • Le donne possono resistere all'amore, alla fama, all'aspetto esteriore, e anche al denaro di un uomo, ma non alla sua lingua, se sa parlar bene. (Libro III)
  • Non raccogliere mai una provocazione da parte di una donna. (Libro III)
  • Quando ci dicono qualcosa di terribile, gli uomini non immaginano neppure quanto a lungo ce ne ricorderemo, e quanto male ci fanno. (Libro III)
  • Quando due membri della stessa famiglia o due amici molto stretti si separano, e uno parte per l'estero mentre l'altro rimane a casa, il ritorno del parente o dell'amico che è stato in viaggio sembra sempre mettere in una posizione svantaggiata il parente o l'amico che non si è spostato. Quando i nuovi pensieri e le nuove abitudini che il primo ha maturato con il viaggio si incontrano improvvisamente con i vecchi pensieri e le vecchie abitudini che l'altro ha mantenuto rimanendo a casa, accade in un primo momento che anche l'intesa tra i parenti più cari e gli amici più fedeli si incrina, per lasciare il posto a una sorta di estraneità, inaspettata e incontrollabile per entrambi, e del tutto reciproca. (Libro III)
  • Una donna sicura del proprio ingegno è un'avversaria imbattibile per un uomo in balia del proprio temperamento. (Libro III)

La pietra di luna[modifica]

Incipit[modifica]

Indirizzo queste righe — scritte nell'India — ai miei parenti in Inghilterra.
Il mio scopo è quello di spiegare il motivo che mi ha indotto a rifiutare la mano leale dell'amicizia a mio cugino John Herncastle. La riservatezza che ho finora mantenuto su questa faccenda è stata fraintesa da membri della mia famiglia la cui buona opinione non posso permettermi di perdere.

Citazioni[modifica]

  • [...] qualunque cosa accada in una casa, furto o assassinio, poco importa, la colazione bisogna farla. (Primo periodo, cap. 11)
  • Ogni istituzione umana (Giustizia compresa) può essere resa elastica se tirata per il suo verso. (Primo periodo, cap. 11)
  • Le lacrime vengono facili quando si è giovani all'inizio della vita. Le lacrime vengono facili quando si è vecchi e si sta per lasciarla. (Primo periodo, cap. 19)

Senza nome[modifica]

Incipit[modifica]

Le lancette dell'orologio segnavano le sei e mezzo del mattino. La casa era una residenza di campagna nel West Somersetshire, chiamata Combe-Raven. Il giorno era il 4 di marzo e l'anno il 1846.

Citazioni[modifica]

  • Niente nel mondo è nascosto per sempre. L'oro che è rimasto nascosto per secoli sotto terra senza che se ne sospettasse l'esistenza si manifesta un giorno in superficie. La sabbia perfida tradisce l'impronta del piede che vi si è posato sopra; l'acqua restituisce il corpo annegato alla superficie, che lo svela. Anche il fuoco lascia la sua confessione, in cenere, della sostanza che ha bruciato. L'odio rompe la sua prigione di segretezza nei pensieri, attraverso la porta d'ingresso degli occhi e l'amore sa scoprire il Giuda che lo tradisce con un bacio. Da qualsiasi parte guardiamo, l'inevitabile legge della rivelazione è una delle leggi della natura: la conservazione continua di un segreto è un miracolo a cui il mondo non ha ancora mai assistito. (Scena prima, cap. IV, p. 43)
  • Mia cara, penso che nessuna donna sappia mai del tutto quanto si dà interamente all'uomo che ama, finché quell'uomo non l'ha maltrattata. (Magdalen: Tra le scene, cap. IX, p. 350)
  • Gli uomini, dato che sono abituati ad agire dopo una riflessione, sono troppo pronti a credere che le donne facciano lo stesso. Le donne non fanno niente del genere. Agiscono per impulso e, in nove casi su dieci, dopo se ne pentono di cuore. (Miss Garth: Tra le scene, p. 738)

Note[modifica]

  1. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]