Wolf von Baudissin

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Wolf von Baudissin

Wolf conte von Baudissin (1907 – 1993), generale tedesco.

In Alberto Moravia, L'inverno nucleare[modifica]

  • Non si può più credere, come credeva Clausewitz e come crede ancora oggi l'Unione Sovietica che, se si ha il comandante migliore, la disciplina migliore e uno spirito migliore nelle truppe, si può vincere la guerra con un attacco a sorpresa. Oggi un computer può dimostrare cosa sarebbe il mondo intero dopo un mese di guerra, specialmente nell'Europa che ha una così grande popolazione. Quindi dobbiamo assolutamente accrescere la nostra capacità di risolvere i conflitti senza ricorrere alla guerra. Non credo che attraverso la pura protesta si possa avere un mondo senza guerra, e questo perché gli umori dei popoli sono estremamente mutevoli. (p. 38)
  • Noi non dobbiamo agire come se il problema della guerra nucleare fosse l'unico pericolo. Ogni guerra, anche convenzionale, è terribile, soprattutto per chi la vive; una guerra convenzionale in Europa sarebbe altrettanto distruttiva dopo giorni, settimane e mesi, che una guerra nucleare dopo minuti e ore. E le élites hanno un ruolo importante in questo momento. Posso credere che i movimenti di massa portino alla lunga al superamento della violenza armata; ma con sicurezza non portano a proposte politiche che rendano possibile, a breve termine, questo superamento. (p. 39)
  • [...] anche contro un missile che abbia una testata convenzionale non c'è possibilità di contromisura. La bomba atomica è soltanto un esempio molto efficace di che cosa è possibile oggi a livello di armamento moderno, sia esso armamento nucleare o chimico o biologico o convenzionale.
    Ancora una cosa della massima importanza; si intende che, a livello tecnologico, l'arma nucleare è ovviamente una maledizione. Ma può anche essere considerata una grazia del Cielo elargita provvidenzialmente all'uomo affinché rifletta seriamente sul suo destino. Spesso si dimentica, almeno qui in Germania, che una crisi può anche essere una crisi salutare. (p. 41)

Bibliografia[modifica]

  • Alberto Moravia, L'inverno nucleare, a cura di Renzo Paris, Bompiani, 2000. ISBN 88-452-4580-2

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