Arthur C. Clarke
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Arthur Charles Clarke (1917 – 2008), autore di fantascienza britannico.
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[modifica] Citazioni di Arthur C. Clarke
- L'unica maniera di scoprire i limiti del possibile è di oltrepassarli e finire nell'impossibile. (da Profiles of the Future)
- Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia. (da Profiles of the Future, 1973)
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- Il futuro non è più quello di una volta. (frase attribuita anche a Paul Valery)
- Il sistema solare è costituito dal Sole, da Giove e da una serie di detriti.
[modifica] 2001: Odissea nello spazio
[modifica] Incipit
La siccità si protraeva ormai da dieci milioni di anni, e il regno delle terribili lucertole era finito da molto tempo. Lì. Sull'Equatore, nel continente che un giorno sarebbe stato chiamato Africa, la lotta per la vita aveva raggiunto un nuovo diapason di ferocia, e il vincitore ancora non si intravedeva. In quella terra sterile e arida soltanto le creature piccole o fulminee o feroci potevano prosperare, o appena sperare di sopravvivere.
[modifica] Citazioni
- Dietro ogni uomo oggi vivente stanno trenta spettri, poiché questo è il rapporto con il quale i morti superano il numero dei vivi. Dagli albori del tempo, grosso modo cento miliardi di uomini hanno camminato sul pianeta Terra. Orbene, è questo un numero interessante, in quanto, per una coincidenza bizzarra, esistono approssimativamente cento miliardi di stelle nel nostro universo locale, la Via Lattea. Così, per ogni uomo che abbia vissuto, in questo universo splende una stella. (premessa)
[modifica] 3001: Odissea finale
[modifica] Incipit
Chiamiamoli Primogeniti. Benché non fossero nemmeno lontanamente umani, erano fatti di carne e ossa e, dopo aver rivolto lo sguardo alle profondità dello spazio, avevano provato timore, e meraviglia... e solitudine. Appena possibile, avevano cominciato a cercare amici tra le stelle.
Nelle loro esplorazioni incontrarono la vita sotto molti aspetti e osservarono il travaglio dell'evoluzione in migliaia di mondi. Constatarono quanto di frequente i primi flebili guizzi d'intelligenza fossero apparsi e si fossero spenti nella notte cosmica.
E poiché, in tutta la galassia, non avevano trovato nulla di più prezioso della Mente, ne incoraggiarono ovunque il sorgere. Diventarono agricoltori nei campi delle stelle; seminarono, e a volte raccolsero. E a volte, con indifferenza, dovettero estirpare le erbacce.
[modifica] Citazioni
- Lenin è stato sfortunato; è nato cent'anni troppo presto. Il comunismo sovietico avrebbe potuto funzionare, almeno per un po', se avesse avuto un microchip. E sarebbe riuscito a evitare Stalin.
[modifica] Incipit di alcune opere
[modifica] 2010: Odissea due
Anche in quest'èra metrica, continuava ad essere chiamato il telescopio da mille piedi e non il telescopio da trecento metri. Il grande disco situato tra le montagne era già per metà colmo d'ombra, mentre il sole tropicale scendeva rapido al di là dell'orizzonte, ma la struttura triangolare dell'antenna, sospesa in altro sopra il centro del disco, continuava a rifulgere di luce. Dal livello del suolo, molto più in basso, sarebbero occorsi occhi acuti per scorgere le due sagome umane nell'aereo intrico di travi d'accaio, cavi di sostegno, radiatori d'onda.
[modifica] 2061: Odissea tre
«Per un uomo di settant'anni, sei in ottima forma» commentò il dottor Glazunov alzando gli occhi dall'ultimo tabulato stampato dal Medcom. «Io non te ne darei più di sessantacinque.»
«Mi fa davvero piacere, Oleg. Tanto più che ho centotrè anni, come tu sai benissimo.»
«Ecco che ci risiamo! Come se tu non avessi letto il libro della Rudenko!»
«Povera Katerina! Avevamo deciso di vederci in occasione del suo centesimo compleanno. Mi è spiaciuto molto che non ci sia arrivata... Ecco che cosa succede a passare troppo tempo sulla Terra.»
«E, ironia della sorte, era stata lei a inventare lo slogan famoso "È la gravità che porta la vecchiaia".»
[modifica] Bibliografia
- Arthur C. Clarke, 2001: Odissea nello spazio, traduzione di Bruno Oddera, Longanesi.
- Arthur C. Clarke, 2010: Odissea due (1982), traduzione di Bruno Oddera, RCS Libri, 1998.
- Arthur C. Clarke, 2061: Odissea tre (1987), traduzione di Marco e Dida Paggi, RCS Libri, 1990.
- Arthur C. Clarke, 3001: Odissea finale (1997), traduzione di Sergio Mancini, RCS Libri, 1997.
[modifica] Film
- 2001: Odissea nello spazio – Sceneggiatura.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Opere
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2001: Odissea nello spazio (1968) -
2010: Odissea due (1982)

