Stefano Tacconi
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Stefano Tacconi (1957 – vivente), calciatore italiano.
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Citazioni di Stefano Tacconi [modifica]
- [Sul presunto inserimento della terza stella d'oro sulla maglia della Juventus nel 2012] A me non interessa quello che dicono gli altri, sono per la terza stella, ne metterei due piccole ai lati e una grossa centrale e anche una dietro eventualmente, quattro stelle. La Juventus sul campo li ha vinti quegli scudetti.[1]
- A parte quello che ho vinto, essere stato alla Juventus è un'esperienza che ti rimane dentro, diventa stile di vita.[2]
- [Su Gaetano Scirea] Con Gaetano ho condiviso soltanto gioie: insieme abbiamo vinto tutto quello che c'era da vincere. Negli annali del calcio siamo solo in cinque ad aver conquistato tutti i tornei internazionali: Blind dell'Ajax, Brio, Cabrini, Gaetano ed io. È un motivo di orgoglio aver scritto insieme quelle pagine ed essere stato suo amico. A Torino vivevamo a due passi l'uno dall'altro, spesso andavamo ad allenarci insieme. Una volta mi sono dimenticato di passare a prenderlo e l'ho fatto arrivare in ritardo per la prima e ultima volta in vita sua. Quando è arrivato al Combi mi si è avvicinato e mi ha detto sornione: "bravo, bravo", ma si vedeva che mi aveva già perdonato. Il venerdì sera, con lui e Zoff, avevamo il rito scaramantico di andare a cena sempre nello stesso ristorante, ma in realtà era una scusa per passare del tempo insieme. Gli sarò sempre grato perché è stato uno di quelli che mi hanno aiutato di più nel periodo nero in cui ero finito in panchina. Mi diceva di insistere, e alla fine mi sono ripreso il posto. Come al solito aveva ragione lui.[3]
- [Sul numero di campionati italiani vinti dalla Juventus nel 2012] E' inutile discuterne, nel cuore gli scudetti sono 30, i giocatori e i tifosi sentono di averne vinti 30 sul campo e io, da giocatore e tifoso, ne ho vinti 30. Quindi ribadisco il mio sì assoluto alla terza stella.[4]
- [Riferendosi alle polemiche di Zeman] Io non ho mai vinto una partita chiacchierando, e penso che Zeman non abbia più niente da dire. Non so se ha un debito con la Juve, ma ormai è maggiorenne e potrebbe smetterla. Le polemiche caricano di più la Juventus, perché ultimamente gliene stanno facendo talmente tante... diciamo che più rompono le palle e più la Juventus diventa forte.[5]
- [Famosa gaffe] I tifosi saranno sempre nei miei cuori.[6]
- La Juventus non deve temere nessuno, devono essere gli avversari a temerla. Lo impone il nome, il peso della maglia bianconera non ha eguali nel mondo.[2]
- Noi della Juventus sapevamo che all'Heysel c'erano stati dei morti laggiù nel settore Z. A dircelo erano stati i tanti, tantissimi tifosi che erano giunti nello spogliatoio per farsi medicare... 1995.[7]
Attribuite [modifica]
- [Famosa gaffe] Ho comprato un ruvido da restaurare.[8]
- [Famosa gaffe] Ho visto una mostra interessante. Quadri stranissimi dello spagnolo Calì e di un certo De Chierico.[9]
- [Famosa gaffe] Tutti dicono vedi Napoli e poi mori. Ma questo paese, Mori, dove si trova esattamente?[10]
Note [modifica]
- ↑ Citato in Tacconi sulla terza stella: "Ne metterei due piccole e una bella grossa...", Tuttojuve.com, 30 aprile 2012.
- ↑ a b Citato in Tacconi: "Un orgoglio essere tra i 50. La Juve ha sempre vinto sul campo", Tuttojuve.com, 11 dicembre 2010.
- ↑ Citato in Hurrà Juventus e in Scirea, il ricordo dei suoi ex compagni, Tuttosport.com, 2 settembre 2009.
- ↑ Da un'intervista a GQ.com citata in Stefano Tacconi: "Abbiamo vinto 30 scudetti, 3 stelle senza discussione", Tuttojuve.com, 9 maggio 2012.
- ↑ Citato in Stefano Tacconi: "La Roma arriverà a Torino con un po' di paura. Zeman? Potrebbe anche smetterla", Tuttojuve.com, 28 settembre 2012.
- ↑ Citato in Palla lunga e pedalare, p. 24.
- ↑ Intervista del 1995
Testata giornalistica? Data precisa? - ↑ Citato in Palla lunga e pedalare, p. 40.
- ↑ Citato in Palla lunga e pedalare, p. 28.
- ↑ Citato in Palla lunga e pedalare, p. 29.
Bibliografia [modifica]
- Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, Dalai Editore, 1992, ISBN 88-8598-826-2.
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