Agents of S.H.I.E.L.D. (terza stagione)

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Agents of S.H.I.E.L.D., terza stagione.

Episodio 1, Leggi di natura[modifica]

  • Joey: Chi diavolo sei?
    Bobbi: Sono Bobbi. Diminutivo di "Robert", nel mio caso di "Barbara". Che è peggio. Questa stanza è tua, quindi mettiti comodo; quando ti cambi vestiti e oggetti personali nel cassetto, così li analizziamo. Ti verrà chiesto di sottoporti a dei controlli medici, so che non ami i check-up ma, sono indolori.
    Joey: Senza offesa: io non ti conosco, non parlare come se sapessi tutto di me.
    Bobbi: So che rimandi le visite di contollo una volta all'anno, so che il tuo ex era un salutista, voleva ti curassi di più ma solo dopo che vi siete lasciati ti sei iscritto in palestra.
    Joey: Mi hai spiato?
    Bobbi [alza le spalle]: era tutto su Facebook. Ho letto abbastanza da capire che ti preoccupi più degli altri che di te stesso.
  • Coulson: Mack, va di sotto a dare una mano a Skye.
    Mack: Daisy.
    Coulson: Daisy, cavolo. È difficile abituarsi.
  • Daisy: Come ti senti?
    Joey: Come un estraneo nel mio corpo, che detesto. Grazie di averlo chiesto.
  • Price: Esplorazione dello spazio e dipartimento della difesa ora tendono a mangiare dallo stesso tavolo.
    Coulson: Ma non vogliono scambiarsi le ricette. Lei tende a sparire e poi a ricomparire in un'agenzia rivale, stò parlando con un fantasma?
    Price: E io sto parlando con un morto. Non è l'unico ad aver fatto i compiti. [...] agli occhi del mondo lo S.H.I.E.L.D. ha smesso di esistere, e lei è stato ucciso molto prima che morisse l'agenzia per cui lavora, eppure siete entrambi risorti dalle ceneri. Se non ne fossi affascinata avrei paura.
    Coulson: Credo che niente la spaventi.
    Price: Non è vero. Ma non mi intimorisce il fatto che mi abbia pedinata sulla via di casa usando tattiche di intimidazione in stile KGB.
    Coulson: Non so dirle, ho passato meno tempo di lei nel controspionaggio russo.
    Price: E io non sono mai stata a Tahiti, dicono che sia un posto magico.
  • Coulson: Lei a chi risponde?
    Price: Signor Coulson... sono gli altri a rispondere a me.

Episodio 2, Lo scopo della macchina[modifica]

  • A che serve una barca se la tieni ormeggiata? È come campeggiare in salotto. (Grant Ward)
  • Non ne sei uscita se ti guardi le spalle, e non ci sarò io fuori dalla tua porta. (Lance Hunter) [a Melinda May]
  • May: Voglio solo avere una vita normale, lontana dallo S.H.I.E.L.D. e vedere se ci riesco.
    William: Normale? Hai un'arma nella sacca da golf Mellie, poi cerchi di proteggermi da "questioni in sospeso" che ti seguono, come un'ombra. [estrae una foto di May da bambina che pattina] Tu ricordi che cadevi sul ghiaccio, ma io ricordo che ti alzavi subito in piedi Mellie.
    May: Ero piccola. Non faceva così male.
    William: Mia figlia si è sempre rialzata.

Episodio 3, Un (in)umano ricercato[modifica]

  • Raramente ho perso, da sobrio. E conto di esserlo. E so incassare, casomai continuo fino a che l'altro non si stanca. (Lance Hunter)
  • Price: Ammetto che non mi aspettavo la sua chiamata. [notando che fissa la sua auto] Guardi me.
    Coulson [la fissa]: Beccato. Scusi, e grazie per il suo tempo.
    Price: È stata un'occasione per venire al mare.
    Coulson [riferito all'auto]: Le ha dato un nome?
    Price: Adoro la mia auto, ma è solo un auto. [pausa] Ed è un lui.
  • Non voglio più fare a gara a chi lotta per la causa giusta, è una grossa perdita di tempo e di risorse. Ho lottato con Talbot e un'altra fazione dello S.H.I.E.L.D., io so quello che faccio, loro no. Spero che imparino da noi. (Phil Coulson) [parlando dello UCMA]

Episodio 4, I demoni che conosci[modifica]

  • Daisy [parlando di Lash]: Scopriamo come fa questo mostro a trovare gli Inumani e perché li uccide.
    Mack: Io lo so.
    Daisy: E cioè?
    Mack: Istinto. È come uno squalo bianco. Lui mangia, e dorme...
    Daisy: E uccide.
  • Daisy [parlando dello UCMA]: Lo so che avete fatto un patto ma per la cronaca...
    Coulson: È per raggiungere un fine.
    Daisy: Il nostro o il loro?
  • Regola dello S.H.I.E.L.D., un loro codice burocratico del cavolo. Però non sbagliavano su tutto, davano valore a delle cose e non intendo denaro, potere, risorse... prendi questa missione: è responsabilità, pazienza, c'è cura per i dettagli e richiede un... un tocco personale. Questo contava per lo S.H.I.E.L.D., è quasi un peccato distruggerlo. (Grant Ward)
  • Coulson: Lash come fa a conoscere i nomi delle vittime?
    Frye: Ispirazione divina. Voi non capite, non dovreste dargli la caccia ma aiutarlo.
    Coulson: Ad ammazzare? Certo, è logico.
    Frye: Credete che sia felice di fare quello che fa? Per niente. Da quando mi sono trasformato mi sento la pelle in fiamme e ho un martello pneumatico in testa. Mi sveglio pensando: "questo dolore passerà"? Invece no. Mi sento un po' meglio solamente quando Lash interviene. Lui rispedisce i mostri al loro posto. Non l'ho voluto io, e di sicuro non sono l'unico.
    Coulson: Possiamo aiutarla ma deve credermi, Lash non è un angelo clemente.
    Frye: No, non è un angelo. È soltanto uno che fa la cosa giusta.
  • Frye: Ho detto solo la verità: che sei molto... clemente.
    Lash: Non sono clemente. Sono necessario. [lo uccide]

Episodio 5, 4.722 ore[modifica]

  • Dov'è finito il sole!? Che ne avete fatto? Io voglio il sole! (Jemma Simmons) [dopo tre giorni sul pianeta alieno]
  • Tutti dicono che ci leggiamo nel pensiero Fitz, e spero che tu possa farlo adesso. Sono viva, ma mi sento molto sola e ho paura, quindi devi venirmi a prendere, ok? So che non mollerai... io non lo farò. (Jemma Simmons)
  • Simmons: Secondo te che cos'è?
    Will [pausa]: La morte.
    Simmons: È soltanto una tempesta di sabbia, è un pianeta desertico se non l'hai notato.
    Will: Influenza il pianeta, così sai quando arriva... o è il pianeta a influenzarlo. In ogni caso è cattivo come lo è questo pianeta maledetto.
    Simmons: Un pianeta non è cattivo. È stato un fenomeno naturale, legato al clima. I pianeti hanno ecosistemi e regole che possono essere compresi...
    Will: Questo pianeta non ha nessuna regola: ha sbalzi d'umore.
  • Simmons: C'è sempre speranza.
    Will: Non su questo pianeta.
    Simmons: Allora faremo così: io sarò la speranza e tu la condanna... controlliamoci a vicenda. Ci stai? [si stringono le mani] Visto? Sta già funzionando.
    Will: No invece.
  • Simmons: Mangiare, lavarti o dormire, che cosa farai appena tornati?
    Will: Mangiare. Ma dai, è scontato. Tu che farai?
    Simmons: Io mangerò nella doccia e nel frattempo mi addormenterò.
  • Simmons [dopo aver perso l'unica opportunità di tornare sulla Terra]: Avevi ragione, in questo posto non c'è speranza.
    Will: È quello che pensavo, poi sei arrivata tu. [si baciano]

Episodio 6, Tra di noi si nasconde...[modifica]

  • Fitz: Non dovrei aiutare Simmons a salvare Will?
    Hunter: Tu pensi di sì? È la concorrenza, se l'ex della tua donna vuole venire da Phoenix, tu non gli compri il biglietto.
  • [conversazione telefonica]
    Ward: Con chi parlo?
    Malick: Non mi conosce ma ha appena attirato la mia attenzione.
    Ward: Ah, finalmente si è fatto vivo, lei è l'unico di cui tutti hanno paura, oltre a me.
    Malick: Non tutti la temono signor Ward.
    Ward: Non tutti dovrebbero. Solo quelli che non obbediscono.
  • Per vincere vanno sacrificati dei giocatori. (Gideon Malick)

Episodio 7, La teoria del caos[modifica]

  • Daisy: Lo ammetta, ha paura di quelli come me, del nostro potere.
    Price: Assolutamente sì. Sei consapevole della tua forza? Potresti far precipitare l'aereo?
    Daisy: Non lo farei.
    Price: Ma se lo volessi? Potresti uccidermi adesso. L'umanità fa già paura così, un pazzo prende una pistola e addio, ma ora la gente stessa è un'arma.
    Daisy: Sì, ma non tutti sono...
    Price: Ne bastano alcuni, è sufficiente.
    Daisy: Lei vede soltanto il lato peggiore.
    Price: Non è vero.
    Daisy: Proteggo le persone.
    Price: Non importa.
    Daisy: Come fa a dirlo?
    Price: Perché per ogni Daisy Johnson c'è un Lash. E sei un'ingenua se non ci pensi.
  • Andrew: Capisco la sua posizione, davvero. E non la invidio. Ma io cerco di aiutarla, abbiamo a che fare con un'epidemia. [...] Sto solo cercando di separare il bene dal male, questo compito me lo ha dato lei!
    Coulson: Il suo modo di lavorare è quantomeno bizzarro. Voglio dire, un edificio abbandonato, May incatenata... lei non sta bene.
    Andrew: So che può sembrare strano ma io ho una responsabilità morale! Capirà. Presto! Le sto facendo un favore! [...] Ho ucciso solo chi se lo meritava.
    Lincoln [entrando nella stanza]: Chi diavolo ti ha nominato giudice, giuria e boia!?
    Coulson [a Lincoln]: Che fai?
    May [a Coulson]: Lo porti via da qui, e subito!
    Lincoln [avvicinandosi a Andrew]: Hai fatto a pezzi i miei amici. Non ne avevi il diritto!
    Coulson [a Lincoln]: Basta.
    May [a Andrew]: Calmati, ti prego.
    Andrew: Ne ho tutto il diritto!
    Coulson: Andrew, possiamo aiutarla. Lo UCMA sta per trovare la cura.
    [Andrew si trasforma in Lash]
    Lash: Sono io la cura!
  • Malick: La vendetta da soltanto un piacere temporaneo.
    Ward: Ma da piacere comunque.

Episodio 8, Molte teste, una storia[modifica]

  • La piovra è uno dei grandi simboli dell'HYDRA: intelligente e adattabile, ed è una spietata assassina. Un predatore perfetto. (Gideon Malick)
  • Simmons [dopo che Fitz ha rimproverato dei sottoposti]: Fitz, perché stai urlando?
    Fitz: Sono idioti!
    Simmons: Sii gentile.
    Fitz: Scusa. Idioti volenterosi.
  • Fitz: Che ti ha preso? Ce l'hai davvero con me?
    Simmons: Ce l'ho con me per averti coinvolto... e con te per essere così disponibile.
    Fitz: E che cosa dovrei fare? Che cosa ti aspettavi?
    Simmons: Ma non lo so, arrabbiati! Non trovo soluzioni che non feriscano gente a cui voglio bene!
    Fitz: Tu pensi che non sia arrabbiato? Io sono fuori di me, sono furibondo! Però non con te. Siamo dannati. È il cosmo che vuole tenerci lontani.
    Simmons: Il cosmo non vuole niente da noi.
    Fitz: No, non sono d'accordo con te: siamo stati... vicini per anni senza mai vederci, poi capita e non abbiamo il coraggio di parlarne.
    Simmons: Tu me l'hai detto sul fondo dell'oceano mentre stavamo per morire...
    Fitz: E tu invece aspetti che mi mandino in guerra su un 'carrier e poi sei stata anche trasportata su un pianeta sperduto, con quello, il top del top: pilota, astronauta, eroe.
    Simmons: Farei qualsiasi cosa per...
    Fitz: Tu lo ami?
    Simmons: Non lo so! Ma penso... di sì.
    Fitz: Sì. Beh, è ovvio. Certo che lo ami: è forte, intelligente, vi siete sostenuti in mezzo al nulla.
    Simmons: Non fare così Fitz.
    Fitz: Ho indagato, ho cercato scheletri nell'armadio, e non ne ha. Io non riesco a odiarlo, è un grande! Altrimenti non lo ameresti, ha fatto cose per te che...
    Simmons: E tu hai attraversato l'universo per me!
    [si baciano]
    Fitz: Siamo dannati.
  • È il periodo perfetto per fare l'hacker, al giorno d'oggi ogni essere umano della Terra, ragazzini compresi, ha un computer in tasca. È come rubare caramelle a un bambino, solo che rubi dalle carte di credito dei genitori. (Lance Hunter)
  • Bobbi: Alla buon ora piccoletto, è tardi.
    Hunter: Ti ricordo che simo alti uguali solo che io non porto i tacchi.

Episodio 9, Chiusura[modifica]

  • Daisy [parlando di Ward]: Era un tipo intrigante. Avevamo avuto un'infanzia difficile... e questo ci ha avvicinati.
    Coulson: Non hai mai pensato che fosse soltanto una recita per attirarti? Che magari ha sfruttato un tuo punto debole?
    Daisy: Non era una recita. Stranamente Ward non mi ha mai detto una bugia, lui celava parti di sè che non ero ancora pronta a vedere.
    Coulson: "Ancora"?
    Daisy: Quando cresci come noi poi vedi il mondo con occhi diversi, tutto viene filtrato da una lente molto particolare, e Ward lo sapeva. E credeva che avrei potuto capire lui.
    Coulson: Ed è così?
    Daisy: Può darsi. Ho cambiato una famiglia dopo l'altra per anni, posso capire come una figura paterna forte lo abbia manipolato così facilmente e come mai Garrett sia riuscito a portarlo nell'HYDRA, anche io sono stata ingannata da mia madre.
    Coulson: Sei pronta a perdonargli molte cose.
    Daisy: Non lo perdonerò mai: ha sparato a Rosalind solo per ferirti, ha ucciso Koenig... ha ucciso Koenig per colpa mia.
    Coulson: Se Koenig lo avesse smascherato lui ti avrebbe persa.
    Daisy: E la cosa triste è che quello è il momento in cui per la prima volta l'ho capito: Ward non uccide la gente perché non sente niente, la uccide perché sente troppo.
  • Mai fidarsi di un fantino corrotto su un cavallo dopato. (Lance Hunter)
  • Anche se cresci in una famiglia di mostri violenti non è detto che diventi come loro. (Thomas Ward)

Episodio 10, Maveth[modifica]

  • Joey: Quindi noi salviamo gli Inumani o Coulson? O attacchiamo l'HYDRA? O queste tre cose insieme? [gli altri lo guardano male] Scusate, quello nuovo cerca di capire come funziona lo S.H.I.E.L.D.
    Hunter: Funziona così: facciamo un piano, il piano fallisce, ne facciamo un altro. Oh, tanto per chiarire, questa è la parte in cui il piano fallisce.
  • Fitz [imitando Malick e Ward]: "Hey, ho una bella idea: andiamo su un altro pianeta e cerchiamo una bestia infernale?" "Si! Davvero geniale, cosa potrebbe andare storto?" Come la troverai?
    Ward: Non ti riguarda.
    Fitz: Sussurri il suo nome tre volte o metti una ciottola di latte fuori dalla porta?
    Ward: Non di latte.
    Fitz: Ah, giusto! Simmons ha detto che fiuta il sangue. Non è per niente inquietante, chi non parteciperebbe?
  • Ward: Oggi ho visto qualcosa di terribile, e per terribile intendo antico e potente. Vedo tutto in modo diverso ora. Credevo di non valere niente, che quello che facevo non aveva senso. Forse per questo sono una spia. O ho accettato di venire quì.
    Coulson: Se vuoi intenerirmi risparmia il fiato.
    Ward: Non le chiedo pietà né assoluzione, sappia solo che mi sono sentito come lei: ero pieno di rabbia e cercavo vendetta, sono entrato nell'HYDRA per motivi personali, egoistici, futili. Per avere una figura paterna e una chiusura. Ma quello che ho visto oggi ha dato un senso alla mai vita! Per la prima volta mi sento pienamente soddisfatto ed è... una sensazione che non conoscevo quando volevo vendicarmi. [...] Questo posto non è stato capito: non è morte, è un nuovo inizio! Malick aveva ragione, era il mio destino, e il fatto che lei mi abbia seguito, che condividiamo l'esperienza, conferma ulteriormente che faccio parte di un grande piano. Adesso lo so.

Episodio 11, Rimbalzare indietro[modifica]

  • Bobbi: A quanto dicono i poliziotti gli aggressori erano invisibili.
    Mack: Ho visto di peggio.
    Bobbi: Già.
    Hunter: Invisibilità. Immagina quante occasioni.
    Bobbi: Tu cosa immagini?
    Hunter [pausa]: Niente di bello.
    Bobbi: Abituati: il genio è uscito dalla lampada. Ora i poteri sono la norma.
    Mack: Sei solo invidioso.
    Hunter: Sì, lo sono eccome! Dimmi che tu non hai provato una pillola all'olio di pesce? Speravo mi venisse la vista a raggi X! [Mack e Bobbi lo fissano storto] Ero soltanto curioso! E non ero l'unico. [fissa Bobbi]
    Bobbi: Ecco io... ci ho pensato ma non l'ho fatto. [Mack la guarda male] La riabilitazione è stata dura!
    Mack: Siete fatti l'uno per l'altra.
  • Giyera: Cerchi di recuperare le forze? Hai delle brutte ferite.
    Hive: Il mio corpo era morto. Io stavo morendo. Sono progrediti, ma non sono cambiati.
    Giyera: Chi?
    Hive: Gli umani. Ma tu non sei più umano ormai, vero? Non credi che io sia colui che dicono. Quando ritornerò forte, crederai.
  • Hive: Vuoi credere ma non sai se puoi.
    Malick: Coulson è sopravvissuto. Forse non sei chi pensavo io.
    Hive [si alza]: Tu crederai. Non appena avrò convinto lui. [trasforma la sua mano in polvere diretta verso Giyera]

Episodio 12, L'infiltrato[modifica]

  • Grant Ward. Volevo conoscerti in circostanze diverse. (Hive)
  • Simmons: Signor Creel, vorrei farle alcune domande se non le dispiace. Sa come ha avuto i poteri?
    Uomo Assorbente: Un esperimento.
    Simmons: Qualcosa è andato storto?
    Uomo Assorbente: Qualcosa è andato bene.
  • Petrov: Non vedo l'ora di assistere al suo intervento, abbiamo molto da imparare su queste creature. Scusatemi. [si allontana]
    Talbot: È il nostro uomo.
    Coulson: Perché li chiama "creature"? Può aver tradotto male.
    Talbot: Perché è russo! E probabilmente è socio di Sushiyaki!
    Coulson: Yakimura?
    Talbot: Lui.
  • Accomodatevi! Spero che vi siate rifocillati e ripresi dopo il rinfresco. Devo dire che è bello associare un viso a tutti quei nomi impronunciabili. (Glenn Talbot)
  • Hunter [presentando un vassoio di armi]: Bon appétit!
    Bobbi: Ti amo.
    May: Non ti odio poi tanto.
  • Vi interesserebbe cambiare lavoro? I buoni cercano personale, non vi chiederemmo di uccidere ma abbiamo un buon piano pensionistico. (Phil Coulson) [a degli agenti HYDRA]

Episodio 13, L'addio delle spie[modifica]

  • Hunter: Le ho detto la verità: io e Bobbi siamo in vacanza, raccoglievamo funghi...
    Duval: Nei boschi siberiani in pieno inverno?
    Hunter: Lei conosce posti migliori dove crescono funghi Chaga? Beh, io no, glie lo assicuro.
    Duval: È stato trovato armato, accanto a un uomo morto!
    Hunter: Eh, circostanza sfortunata purtroppo.
    Duval: Chi ha ordinato l'assassinio?
    Hunter: Assassinio? Sta scherzando?
    Duval: Siete entrati in una struttura russa top secret.
    Hunter: Siamo stati attaccati nei boschi da alcuni soldati goffi e anche, mi permetta di dirlo, un po' ubriachi, che ci hanno trascinato in questo casino. Abbiamo soltanto cercato di uscirne, quì le vittime siamo noi. Sa qual è il segreto della zuppa di funghi? Ecco sono i porcini secchi.
  • Bobbi [accortasi che Hunter la sta fissando durante un appostamento]: Ciao.
    Hunter: Ciao. È carino qui, vero? Noi due, da soli, nella foresta...
    Bobbi: No. Non ora, non qui. Però mi piace l'idea.
    Hunter: Smettila di pensare sempre al sesso, cercavo di ricordare l'ultima volta che siamo andati in vacanza insieme.
    Bobbi: Vediamo... Rio, Cesar Park Hotel!
    Hunter: In missione. Sorveglianza.
    Bobbi: San Diego!
    Hunter: No, visita a tua madre..
    Bobbi: Firenze?
    Hunter: Non con me.
  • Bobbi: Spasibo, Daisy!
    Daisy: De nada.
    Bobbi: Quello non è russo.
    Daisy: Pazienza.

Episodio 14, Cani da guardia[modifica]

  • Coulson: Non sarai mai un agente dello S.H.I.E.L.D. senza farne parte.
    Lincoln: Io ci provo ma non me lo rendete facile, c'è un test ad ogni angolo, anche questo è un test!
    Coulson: No, è un'occasione per vedere come gestisci la situazion...
    Lincoln: A me sembra la stessa cos...
    Coulson: Non mi interrompere, chiaro! Non ne hai ancora il diritto. Non ti conosco. Ho esaminato tutta la squadra tranne te, ho valutato l'impegno a lottare per un ideale anche quello dei due agenti che hanno lasciato il team per proteggerlo. Tu potresti essere bravo però ne devi essere convinto e desiderarlo veramente. Mantieni il controllo ed esegui i miei ordini, decido io se sarai o meno un agente. Capito?
    Lincoln: Sissignore.
  • Coulson: Ti ho cercato sai, ti avrei voluto nel nuovo S.H.I.E.L.D.
    Blake: Uscito dall'ospedale ho scoperto che non c'era mai stato lo S.H.I.E.L.D. e che dietro c'era l'HYDRA invece. Il mio scopo era proteggere il mondo da elementi alieni pericolosi.
    Coulson: Noi facciamo questo.
    Blake: Oh, al contrario, voi li usate, li scatenate, in realtà quei mostri lavorano per voi. Tu, Phil, sei uno di loro. Mi fate schifo.
    Coulson: Lo sai che lo S.H.I.E.L.D. protegge l'umanità.
    Blake: E che cosa ha fatto lo S.H.I.E.L.D. per proteggerci? Ha portato qui i Chitauri, io sono stato colpito da una tua recluta cibernetica, e l'ultima idea brillante? Gli Avengers hanno creato Ultron.
    Coulson: Che intenzioni hai?
    Blake: Voglio rendere il mondo un posto migliore. [...] Noi diffondiamo un'idea!
    Lincoln: Voi diffondete paura.
    Blake: Le persone hanno già paura e vogliono la verità.
    Coulson: Ciò che fate porta odio, non verità.
    Blake: E tu sei superiore? Non hai mai ucciso qualcuno perché lo odiavi? L'odio è un buon incentivo.

Episodio 15, Spazio-tempo[modifica]

  • Malick: È risorto! Che miglioramento, l'ultima volta sembravi una comparsa de L'alba dei morti viventi eh, eh... e adesso invece sei un uomo che guida gli altri. A che dobbiamo questa miracolosa trasformazione?
    Hive: Alla tua pazienza. Ti ringrazio molto per avermi recuperato.
    Malick: Ecco, non ho proprio smosso mari e monti però ho smosso terra, soldi e uomini per renderlo possibile.
    Hive: Dimmi perché.
    Malick: Perché?
    Hive: Sì. A quale scopo.
    Malick: Perché... io... la mia famiglia, i miei antenati hanno sempre saputo che se ti avessimo fatto ritornare da quel posto sperduto saremmo stati ricompensati.
    Hive: E in che modo?
    Malick: Insieme noi dovremmo conquistare il mondo.
    Hive: Ah, e questo che effetto ti fa? hai nove virgola due miliardi di dollari, con l'influenza che ne deriva ogni oggetto che desideri può essere tuo. Non è sufficiente? Che cosa posso darti che tu non abbia già avuto?
    Malick: Ecco, ho dedicato tutta la mia vita l'ho sacrificata a un potere più alto...
    Hive: Questa è la parola: potere. Ed è questo che cerchi. Non il lusso, né il controllo o il prestigio, no... è il vero potere.
  • Coulson: La teoria del tempo mi è ostica, in Terminator John Connor è vivo però manda l'amico indietro nel tempo per salvare la madre e poter nascere. Non è un gesto un po' inutile?
    Lincoln: Io non ho mai visto il primo Terminator.
    Coulson [pausa]: Fuori dal team.
  • Simmons: Pensi che possiamo cambiare il futuro?
    May: Ogni mossa che facciamo cambia il futuro, la svolta sarebbe cambiare il passato.
  • Hai ordinato degli omicidi, hai pensato di sparare di persona... non hai mai ucciso un uomo a mani nude, non hai mai sentito la vita che lo abbandonava... proprio come Coulson ha fatto con me. Ricordo il suo sguardo. Una sensazione così forte spaventa, tanto da lasciare lì quella mano. (Hive) [a Malick]

Episodio 16, Paradiso perduto[modifica]

  • May [parlando di Ward]: Non lo aveva ucciso?
    Coulson: L'ho fatto.
    May: Beh, non lo ha ucciso abbastanza.
  • La luce è cosa da poco finché non passi dei secoli nell'oscurità. (Hive)
  • A quanto pare tu sei il braccio e la mente, lui è solo il ciuffo. (James) [a Daisy e Lincoln]
  • Simmons: Lo sturnus vulgaris o storno europeo è una delle specie infestanti d'America più spaventose.
    Coulson: Sono uccelli.
    Simmons: Possono fare paura, pensi se arrivassero a milioni a torturarle gli occhi coi loro beccucci.
  • Coulson: Tu eri li. L'hai visto.
    Fitz: Facciamo quello che va fatto, l'ha detto lei.
    Coulson: Si, è quello che ripeto a me stesso.
    Fitz: E adesso non ci crede più?
    Coulson: Valeva per te. Non avevi altra scelta su quel pianeta, era la cosa giusta. Io ho passato il limite, Ward andava punito ma nessuno merita di essere ucciso...
    Fitz: No, se lo meritava! Meritava di finire in quel modo.
    Coulson: Il punto è che era una vendetta, noi non agiamo così.
    Fitz: E qual era l'alternativa? Lasciarlo vivere? Lasciarlo vincere?
    Coulson: Non capisci? Ha vinto quando l'ho ucciso. Sapevo che questo mi avrebbe perseguitato ma non che lo avrebbe fatto materialmente

Episodio 17, La squadra[modifica]

  • Per un motivo o per un altro ognuno di noi ha ricevuto un dono, facciamone buon uso. (Daisy Johnson) [ai Secret Warriors]
  • Coulson: Devo sapere cos'è quella cosa che va in giro col corpo di Ward.
    Malick: Ha mai montato un arabo?
    Coulson: L'equitazione non mi attira molto.
    Malick: Cavalli magnifici. Molto nevrili. Stephanie, mia figlia, lei montava un arabo. Una volta eravamo a Teton Range, ci fu una frana, il suo cavallo si imbizzarrì e la fece cadere, il mio cuore si fermò ma... ma lei si rialzò e calmò il cavallo. Mi rese più orgoglioso di quanto non fossi mai stato, e fu quel giorno che le dissi dell'HYDRA e la convertii alla causa.
    Coulson: Dov'è Stephanie adesso?
    Malick: Sono stato uno sciocco, pensavo di poter rifondare l'HYDRA e guidarla come Stephanie aveva domato il cavallo. Le ho insegnato ad avere fede in essa come in un dio. E lo ha fatto.
    Coulson: Se vuole rivedere sua figlia...
    Malick: Lui l'ha uccisa! Non gli importa niente di noi.
    Coulson: Non agisce da dio.
    Malick: Oh, no signor Coulson: lui è un dio, solo che non è il nostro.
  • Malick: Siamo alla resa dei conti, ha riposto la sua fiducia negli Inumani come ho fatto io, è stato un errore madornale, lo venereranno tutti.
    Coulson: Non è un dio, per quel che ne so era uno schiavo dei Kree.
    Malick: Quale miglior esordio per un dio?
    Coulson: Lo chiamarono "Alveus", sa che vuol dire? È latino: "Hive", alveare, gli si addice perché è un parassita, come uno sciame si sposta da un cadavere a un altro.
  • Anch'io penso all'immagine di un corpo a terra, Rosalind Price. E l'amore diventa ira in quel momento. Ho dato la caccia a Grant Ward e l'ho ammazzato, non per nobili cause né per un credo religioso ma solo per vendetta. Solo per sentirlo morire. Questo è il peccato che ha dato nuova vita al diavolo. (Phil Coulson)
  • È in momenti come questo, quando non è chiaro il percorso, che capisco perché la gente prega. (Phil Coulson)

Episodio 18, La singolarità[modifica]

  • Hive: Tu piacevi molto a Grant Ward.
    Daisy: Sono felice che sia morto.
    Hive: Lo è anche lui, diciamo. Grant era un'anima inquieta, soffriva moltissimo.
  • May: Ci troviamo in una situazione pericolosa e devo sapere che cosa si aspetta da me.
    Coulson: Hai il grilletto troppo facile, lo sai.
    May: Come dice?
    Coulson: Vuoi sapere se devi sparare a Daisy? No. Daisy non è Andrew.
    May: Ho premuto il grilletto perché lei me lo ha ordinato. È il direttore. Ma non ho chiesto il detonatore per Lincoln, me lo ha dato lei, perché in definitiva lo ritiene sacrificabile, vero?
    Coulson: Non è come dici.
    May: Farò io il lavoro sporco ma poi non finga di avere le mani pulite.
  • Fitz: Dunque, ho pensato a noi due e... ci sono: il nostro rapporto è come la singolarità del transumanesimo.
    Simmons: Ah, si?
    Fitz: Si, pensaci, la singolarità è il momento decisivo.
    Simmons: Il punto in cui una variabile misurabile diventa infinita.
    Fitz: Si, la nostra amicizia è lineare, è semplice... tranquillizzante...
    Simmons: Non richiede sforzi.
    Fitz: Ma se noi deviamo dalla traiettoria...
    Simmons: Il cambiamento diviene esponenziale.
    Fitz: È il punto di non ritorno.
    Simmons: Tanto per capirci, dici che dormire insieme sarebbe come attraversare l'orizzonte degli eventi?
    Fitz: Si.
    Simmons: Se ci pensi in questi termini è molto dolce, e anche terrificante.
  • Sono convinto che arte e scienza siano intrecciati. Il Diavolo e Dio li vedi nei dettagli. (Holden Radcliffe)
  • Hellfire: E dimmi, di cosa sono fatti i tuoi muscoli?
    Mack: Di me.
  • Ora voglio un'opinione sincera, che ne pensi del nome "Inferno"? Mi piace... ma non mi fa impazzire. "Firestarter"? Troppo anni novanta. "Bourning Man" sarebbe perfetto, peccato che sia... un cazzo di festival da hippie. (Hellfire)

Episodio 19, Esperimenti falliti[modifica]

  • Hive: Questa città rappresenta il peggio dell'umanità, dove l'avidità di pochi distrugge i bisogni di molti. L'acqua era avvelenata e se ne sono andati... hanno fallito perché non si sono voluti unire.
    Daisy: A volte è difficile unire le forze, serve un bravo leader.
    Hive: Come Coulson?
    Daisy: Sono entrata nello S.H.I.E.L.D. per lui.
    Hive: Lo S.H.I.E.L.D. non è migliore dei Mietitori, come loro crea soldati per fare guerre infinite.
    Daisy: Ti sbagli, i miei amici volevano fermarle, non cominciarle.
    Hive: Fabbricando delle navi giganti che volano? Lo S.H.I.E.L.D. esiste soltanto per fare la guerra.
    Daisy: Anche noi esistiamo per questo, siamo ciò che i Mietitori Kree volevano creare: soldati.
    Hive: Ma io non sono un soldato.
    Daisy: I miracoli più grandi avvengono per caso certe volte.
  • Il mondo teme il nostro potere perché non tutti ce l'hanno: solo i miliardari costruiscono armature, solo l'esercito crea supersoldati... questo non può che condurre alla guerra. Io invece cerco di applicare una... filosofia più collettivista. (Hive)
  • Hellfire: Questa birra è mitica.
    Daisy: Gli australiani non odiano la nostra birra?
    Hellfire: Solo se dobbiamo pagarla.
  • Non ho mai trovato persone interessanti, a loro non piaccio e loro non piacciono a me, così mi sono tenuto a distanza da tutti gli esseri umani. (Hellfire)
  • Hive: Mi ha assicurato che avrebbe funzionato.
    Radcliffe: Sicuramente, se mi fossero stati forniti gli ingredienti giusti!
    Hive: Sta insinuando che la colpa è mia?
    Radcliffe: No. No, no... beh, si, ma non l'ha fatto di proposito. Il problema è che mi serve il DNA di un Kree in vita per completare la sequenza genomica, quello che mi ha dato lei, il suo sangue, è di un... ospite morto. Di bell'aspetto ma morto. Non va bene. Cioè, per lei si, ma per l'esperimento no.
    Hive: Ammesso che sia avero perché me lo dice solo ora?
    Radcliffe: Non ne ero sicuro, non ero obbiettivo, volevo cambiare il mondo! [pausa] E poi lei mi fa... paura.
    Hive: Deve avere paura. Lei non mi serve, e se la uccidessi e prendessi il suo corpo, la sua mente e i suoi ricordi?
    Radcliffe: Direi che è una pessima idea, lo chieda al mio terapeuta, ho avuto un'infanzia difficile, nella squadra di nuoto mi trattavano male. E inoltre posso davvero farcela.
  • Hive: Non sono più il cacciatore spaventato che prendeste allora! [...] Ci avete fatto magnifici! Siamo divini, e volete distruggerci!
    Mietitore Kree: Sei un esperimento fallito!
    Hive: I miracoli più grandi avvengono per caso alcune volte, Kree! [lo uccide]

Episodio 20, Emancipazione[modifica]

  • Mack [parlando di Hive]: L'influenza o controllo mentale non è la cosa peggiore che può capitare.
    Yo-Yo: No?
    Mack: No.
    Yo-Yo: E qual è?
    Mack: Armageddon. Quello che fa è un male puro, un male biblico, da fine del mondo. Come 2000 anni di oscurità.
    Yo-Yo: Ti serve una birra. E un po' di fede.
    Mack: Huh. Non pensi mai che sia una parola che usiamo... per illuderci? Per darci false speranze?
    Yo-Yo: Il male vince così, quando i buoni dubitano e prendono la strada più facile invece di opporsi e combattere. Succede ovunque. In Colombia abbiamo un detto: "El mal presa a los debiles porque teme a los fuertes".
    Mack: "Il male colpisce i deboli, perché teme i forti".
  • Tutti gli umani meritano di essere liberati dalla prigionia. La loro emancipazione è il mio dono per te. (Hive) [a Daisy]
  • Talbot [parlando di Hive]: Avete idea i come fermarlo? A quanto dite sembra invincibile.
    Coulson: Calmati o ti verrà un infarto.
    Talbot: Calmarmi!? Qui c'è in ballo il futuro della Terra, non dire a me di calmarmi, semmai sono io che lo dico a te! [pausa] Com'è che sei così calmo?
    Coulson: Ormai ci ho fatto l'abitudine.
  • Perché pensate che "Lash" possa battere "Hive"... e chi diavolo sceglie i nomi di questi esseri? (Glenn Talbot)

Episodio 21, Assoluzione[modifica]

  • Yo-Yo: Mack, sei troppo lento!
    Mack: Hey, non hanno tutti la supervelocità.
    Yo-Yo: No, altro che supervelocità, sei lento come una tartaruga. Lavori, e poi ti fermi, lavori, e ti fermi di nuovo. Dobbiamo muoverci.
    Mack: [pausa] Mi ferisci.
  • Non c'è molto tempo quindi diamoci da fare, qualcuno ha inserito il codice della rete della struttura disattivando il sistema, ora io devo solo bypassarlo completamente e lanciare il missile manualmente, ad ogni modo ci sarebbe bisogno di un ingegnere missilistico oppure aerospaziale... e io non lo sono. Dovremmo collaborare e trovare insieme una soluzione; chiamerò te "Ronald" e te... "Ronald 2". Visto che eravate membri produttivi della società prima di... di... diventare così, ditemi avet per caso qualche... qualche reminiscenza passata? Nozioni di informatica? Ingegneria? Meccanica? Ricordate come si supplica? È quello che sto facendo! (Holden Radcliffe) [a due Primitivi]
  • Coulson: La tua prigionia è... è solo temporanea. Devi capire che è una situazione nuova.
    Daisy: Lo capisco.
    Coulson: I protocolli di sicurezza servono a proteggerci.
    Daisy: Lo capisco.
    Coulson: E la colpa non è tua.
    Daisy: Allora è solo tua! Perché io merito di essere incolpata. E questi protocolli li voglio permanenti! Devo rimanere in cella.
    Coulson: Non sei una criminale.
    Daisy: È esattamente quello che sono. Tieniti il tuo perdono e la tua pietà perché non li merito. Né la tua amicizia.
    Coulson: Daisy, sei stata controllata.
    Daisy: Anche Ward. Che coppia perfetta.
  • Talbot [parlando dei Primitivi]: Non voglio che nessun altra persona al mondo abbia un aspetto del genere, invertiamo il processo avviato da quell'essere, devi trovare qualcuno che possa aiutarci.
    May: Cominci da lui [riferita a Radcliffe] ha trasformato quelle persone in Inumani.
    Radcliffe: Primitivi. Primitivi, li chiamo Primitivi. Ehm, Radcliffe, dottor Radcliffe... e non mi scuserò mai abbastanza per ciò che è successo a quella gente.
    Coulson: No, non ha scuse.
    Radcliffe: Ma sono anch'io una vittima. Ero costretto a sviluppare quella formula.
    Talbot: È meglio che ripari ai suoi errori.
    Radcliffe: Deduco dai baffi che è un uomo importante, con cui non si scherza e quindi sarò del tutto sincero con lei: il processo è irreversibile.
    Talbot: E io deduco dai suoi occhietti vispi che è un verme, quindi sarò sincero con lei: se non trova una soluzione a questo problema la farò somigliare a uno di quei decerebrati che ha creato, ha capito?
    Radcliffe: Si, perfettamente. [pausa] Mi fa paura quasi quanto Hive.
  • Fitz: Prenoti un viaggio?
    Simmons: Per due.
    Fitz: È un gesto romantico... non è proprio da te essere romantica.
    Simmons: Come? Ma che di... è ridicolo, Fitz!
    Fitz: Beh, quello romantico sono io. Ma questo non mi sembra proprio il momento più adatto per filarsela... alle Seychelles. Wow che bel posto.
    Simmons: Hive è in custodia, lo S.H.I.E.L.D. sta per recuperare la testata e quindi io pensavo... basta con le tragedie, ci serve un po' di svago. [pausa] Non mi trovi romantica? Voglio fare una cosa con te su quelle isole che ti farà restare... senza parole.
    Fitz: Cosa... cosa vuoi... fare... cosa...
    Simmons: Snorkeling! Lo sai che ci sono più di mille specie ittiche alle Seychelles? AH! E non vedo l'ora!
  • Mack: Hive è cattivo e fa una paura matta però io non credo che sia il diavolo.
    Daisy: Non capisci, quando lui si impossessa di un corpo ruba tutti i ricordi di una persona. In pratica è come se ti rubasse l'anima.
    Mack: Infatti "la memoria è lo scriba dell'anima".
    Daisy: La Bibbia?
    Mack: Aristotele. Huh, che c'è? Ho una cultura, heh. [pausa] Hey Tremors, hanno controllato anche me.
    Daisy: Non così. È diverso. La cosa più terribile e che... che mentre ti fa distruggere le persone che ami cominci ad amare lui per questo[1]. Se non è il diavolo è la definizione che più gli si avvicina in assoluto.

Episodio 22, Ascensione[modifica]

  • Il tuo nome ricorda cose belle, ti chiami come un fiore... margherita... Daisy[2]. (Hive) [a Daisy]
  • Fitz [mentre Giyera lo tiene sotto tiro]: Fermo, fermo, se mi uccidi morirai, lo giuro! Sull'aereo ho messo un'arma fatta a posta per eliminare te. Quindi se mi spari io non potrò dirti cos'è. Colpirà a sorpresa.
    Daisy: Lascialo stare! Ascolta Giyera, guardami! Io e te abbiamo un legame, giusto?
    Giyera: Adesso non più. Ho controllato l'aereo, non ho visto niente.
    Fitz: È la verità, giuro! Non la vedrai.
    Giyera: Dov'è?
    Fitz: Ok, certo. Fammi solo posare questo [appoggia a terra la sua borsa] non ti faremo del male se non sarà necessario, quelli controllati da Hive non agiscono liberamente. Ma non sono cattivi. Beh, eccetto te. Eri uno stronzo omicida anche prima [gli spara con un'arma invisibile] ti avevo avvertito, e diverse volte.
  • Hive: Sei venuto da solo.
    Coulson: Ho ordinato ai miei uomini di restare alla base. Non voglio che altri agenti muoiano per i miei sbagli.
    Hive: Quindi l'hai capito che morirai.
    Coulson: Si, sono pronto.
    Hive: Se hai in mente di far esplodere l'aereo con noi due a bordo non sarà finita. Milioni di persone moriranno.
    Coulson: Si, non saranno graziose però non saranno legate alla tua adorabile personalità.
    Hive: Ti ucciderò prima.
    Coulson: E al tuo senso dell'humor. Farò qualunque cosa, ho oltrepassato un limite che non avrei dovuto superare, ti ho dato la caccia e ti ho ucciso scatenando questo Ward.2 da incubo sul pianeta.
    Hive: Ti riconosci troppi meriti. Ogni inumano ha uno scopo, il mio è di fare quello che faccio.
    Coulson: Si, si.
    Hive: Una crociata per gli Inumani, hai sbagliato a opporti a noi.
    Coulson: Che ironia io ho lottato per proteggere gli Inumani e ho anche perso degli amici. l'agente Blake diceva che la mia politica lo faceva vomitare.
    Hive: Mi nascondi qualcosa.
    Coulson: Dei clandestini, si, magari si saranno già fatti notare. Io sono quì per dar loro una mano, battuta assolutamente voluta.
    Hive: Oppure mi hai dato quello che mi serve per sconfiggerli. Il tuo corpo.
    Coulson: Oh.
    Hive: Lascerò il mio ospite e prenderò te, poi dirò trionfante agli agenti dello S.H.I.E.L.D. che ho finalmente sconfitto il grande Alveus, che la guerra è finita e non serve più nascondersi nell'ombra.
    Coulson: Si, parli proprio come me.
    Hive: Sarà così. Una volta che entrerò nella tua testa. Non vedo l'ora, noi siamo due facce della stessa medaglia. Capi a cui servono soldati.
    Coulson: La differenza è che quando tu dai un ordine i tuoi seguaci devono obbedire per forza, ma quando ho ordinato al mio team di stare a terra, non hanno voluto saperne, sono scesi prima che terminasse l'atterraggio e attraverso la fusoliera sono giunti fino al portello, io sono solo un diversivo. [Hive si fionda su Coulson e scopre che è un ologramma] Ho detto che ero pronto a morire è vero, però non ci tengo.
  • Daisy: Non doveva andare così, toccava a me! Per rimediare al male fatto agli amici e a te non... non puoi morire al posto mio Lincoln è... è sbagliato.
    Lincoln: Non direi, salvare allo stesso tempo il mondo e la ragazza che amo... mi sembra una cosa giusta.
  • Lincoln: Controllami pure se vuoi, ma il jet non potrà più tornare indietro.
    Hive: Si, lo so. Tanto condivideremo comunque qualcosa, l'unica esperienza che non sono riuscito a fare in tutti questi anni: la morte.
  • [un istante prima di morire nello spazio Hive e Lincoln osservano la Terra]
    Lincoln: Alla fine l'ho visto il mondo.
    Hive: È bellissimo. Non te l'aspetti così piccolo.
    Lincoln: Già.
    Hive: Volevo solo renderlo migliore.
    Lincoln: Lo so.
    Hive: Per sentire un legame. Però tu lo senti già. Ti sacrifichi per loro malgrado i loro difetti.
    Lincoln: Sono solo umani.

Note[modifica]

  1. Nel doppiaggio originale: «Ti costringe a fare del male alle persone che ami e ad amarlo per questo».
  2. Nel doppiaggio originale: «Il tuo nome ricorda qualcosa di bello, non come il cielo ma come un fiore... Daisy» in italiano si perde il gioco di parole con Sky (cielo) e il nome Skye.

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