Alta fedeltà

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Alta Fedeltà

Questa voce non contiene l'immagine di copertina. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale High Fidelity
Paese USA, Gran Bretagna
Anno 2000
Genere commedia, romantico
Regia Stephen Frears
Soggetto Nick Hornby (romanzo)
Sceneggiatura D.V. DeVincentis, Steve Pink, John Cusack, Scott Rosenberg
Attori

Alta fedeltà, film del 2000 con John Cusack, regia di Stephen Frears.

Frasi[modifica]

  • Che cosa è nata prima: la musica o la sofferenza? Ai bambini si tolgono le armi giocattolo, non gli si fanno vedere certi film per paura che possano sviluppare la cultura della violenza, però nessuno evita che ascoltino centinaia, anzi, dovrei dire migliaia di canzoni che parlano di abbandoni, di gelosie, di tradimenti, di penose tragedie del cuore. Io ascoltavo la pop music perché ero un infelice. O ero infelice perché ascoltavo la pop music? (Rob Gordon)
  • La ragazza numero uno delle cinque storie finite male, come ho già detto, è stata Alison Ashmore. Il giorno prima non le guardavi, o non ti interessavano per niente. Ventiquattr'ore dopo già non potevi più farne a meno. Erano dappertutto. I loro seni erano cresciuti e noi volevamo... A dire la verità non sapevamo bene che cosa volevamo, ma la cosa era interessante e allarmante, direi. La mia storia con Alison Ashmore durò per circa sei ore. Le due ore del dopo-scuola prima di Agenzia Rockford in tv per tre giorni di fila. Ma il quarto pomeriggio... Kevin Bannister. Sarebbe bello credere che siano cambiati i tempi da allora, che con l'età i rapporti siano diventati più seri, che siano diventate meno ciniche le donne, più dura la nostra corazza, che l'istinto si sia sviluppato... Sembra invece che un elemento di quel pomeriggio ricorra in ogni mia storia. Tutti i miei amori successivi sono una versione iper-incasinata di quella. (Rob Gordon)
  • Il feticista musicale non è diverso da quello porno, mi vergognerei di sfruttarli se non fossi anch'io in quel gruppo. (Rob Gordon)
  • Tempo addietro, Dick, Barry e io avevamo teorizzato che ha molta importanza come uno si presenta, e non come è in realtà. Libri, dischi, film... Queste cose contano. Chiamatemi pure frivolo, ma è la cruda verità, giuro! (Rob Gordon)
  • Senti, o cerco di difendermi in qualche modo o accetto tutto quello che mi hai detto finendo per odiare me stesso. Ma non sarebbe più vita la mia, non credi, eh? (Rob Gordon)
  • Lei è una depressa, single per necessità: sarebbe come andare con Talia Shire di Rocky senza essere Rocky. (Rob Gordon)
  • Insomma, che cosa devo fare? Devo continuare a svolazzare di fiore in fiore per tutta la vita finché ne vedo sbocciare uno? Devo mandare tutto a monte ogni volta che conosco una ragazza nuova? Dall'età di quattordici anni ho lasciato che fossero i testicoli a decidere. E francamente, sono giunto alla conclusione che i miei testicoli non ci capiscono un cazzo. (Rob Gordon)
  • Ho capito che... sono solo fantasie. Chiaro? E... e risultano allettanti perché... non danno nessun problema. [...] E io sono stanco di immaginarmi le cose, perché le fantasie, per definizione, sono irreali. Quasi mai portano vere sorprese e quasi mai... soddisfano. Giusto... E mi hanno stancato. Di quasi tutto mi sono stancato... Ma mai credo che mi stancherò di te... perciò... Ora credo di capire ... ma ti aspettavi che dicessi di si? Non lo so non ci ho neanche pensato. Chiederlo era l'importante. (Rob Gordon)
  • Dovete sapere che la creazione di una grande compilation, così come una separazione, richiede più fatica di quanto sembri. Devi iniziare alla grande, catturare l'attenzione! Allo stesso livello metti il secondo brano, e poi devi risparmiare cartucce inserendo brani di minore intensità. Eh... sono tante le regole. Comunque... ho iniziato a pensare a una cassetta per Laura. Conosco i suoi gusti e cercherò di farla felice. E per la prima volta, so di poterci riuscire. (Rob Gordon)

Citazioni su Alta fedeltà[modifica]

  • Tratto dal romanzo di Nick Hornby, il film è fedele al libro, ma deludente. L'azione è stata trasferita da Londra a Chicago, John Cusack è un attore poco carismatico e Frears non ha sfruttato la miglior idea narrativa del romanzo: l'analisi dei fatti della vita secondo la logica della classifiche musicali. (Paola Jacobbi, Panorama, 6 luglio 2000)
  • Personalmente, ho avuto modo di constatare che l'adattamento dell'opera di Nick Hornby, di per sé un folle visionario, è uno specchio allarmante. Perché non solo io e John Cusack siamo Rob Gordon ma anche voi che sognate, inciampate e fate e rifate, per qualche motivo, sempre gli stessi errori; voi che avete quella capacità trascendentale di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Voi, con un piede nella vostra dimensione e un altro nel mondo. (EDV, "LiberAmente", 13 marzo 2006)

Altri progetti[modifica]