Ano Hana

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Ano Hana

Serie TV anime

Immagine Ano Hana DVD Ita.jpg.
Titolo originale

あの日見た花の名前を僕達はまだ知らない。
Ano hi mita hana no namae o bokutachi wa mada shiranai

Paese Giappone
Anno

2011

Genere commedia, drammatico, fantastico
Episodi 11
Regia Tatsuyuki Nagai
Sceneggiatura Mari Okada
Doppiatori italiani

Ano Hana, serie televisiva anime del 2011. Dall'anime è stato tratto un manga a cura di Mitsu Izumi che viene pubblicato da Shūeisha sulla rivista shōnen mensile Jump Square dal 4 aprile 2012.

Citazioni[modifica]

Episodio 1, Super Busters della pace[modifica]

  • Appena ha tirato fuori Meiko Honma sei cambiato di colpo... Alla fine sei come lui. [...] Sei patetico, però hai un bel faccino. (Tsuruko, rivolta a Yukiatsu)
  • Adesso dovresti aver capito, no? Sono cambiati tutti... Anzi, quello che è cambiato più di tutti sono, sono sicuramente io. (Jintan, rivolto a Menma)
  • Ascoltami bene stress, adesso potresti anche lasciarmi in pace. Quando sono con te le cose brutte, le più brutte mi tornano in mente... e mi fanno venire il nervoso. (Jintan)
  • Satoshi[1]: Mi dà sui nervi che ogni volta che prepari il curry ne offri un piatto anche a lei.
    Signora Honma: Be', era il piatto preferito di tua sorella...
    Satoshi: I morti non mangiano.
    Signora Honma: Non dire queste cose. Tua sorella ha sempre avuto la testa fra le nuvole, e scommetto che in tutto questo tempo non si è nemmeno accorta di essere morta.
    Menma: Invece sì, in effetti io almeno di essere morta me ne sono resa conto perfettamente...
  • Quel sorriso mi era entrato dritto nel cuore... Pensai che sarebbe bastato chiedere scusa l'indomani, ma l'indomani... non arrivò mai più. (Jintan)
  • Da sempre ho aspettato quell'indomani, il giorno in cui poter chiedere scusa a Menma. Il mio stress, il mio trauma... ma sì! È così! Io ho creato Menma per poterle chiedere scusa. Quindi se lascio le cose come stanno... (Jintan)
  • Jintan [prendendo una rivista erotica lasciata alla base segreta]: Questa è proprio roba da veri maniaci!
    Poppo: Imbecille! È proprio lì in realtà che trovi il romanticismo!
  • Quel giorno, il tempo si era fermato. Ora è ripreso a scorrere... (Jintan)

Episodio 2, La valorosa Menma[modifica]

  • La tua immaginazione? Cioè sarebbe un'illusione? Ma che ficata! (Poppo)
  • È vero, io volevo essere come Menma. Quel giorno... se solo io non lo avessi istigato in quel modo forse non sarebbe finita così. (Anaru)
  • [Canticchia la filastrocca] «Quando gracida la rana, ognuno torna alla sua tana. Quando gracida la rana...» Sì, ma io... dov'è che devo ritornare? (Menma)
  • Adoravo Menma, e allo stesso tempo la detestavo. (Anaru)
  • Le voci non si vedono, si sentono. (Jintan)
  • Menma: Ma allora Anaru...
    Jintan: Che cosa c'è?
    Menma: È come pensavo io, Anaru non è cambiata. È sempre gentile, ha un sacco di videogiochi e fumetti... è rimasta come allora.
    Jintan: Sì, hai ragione.
    Menma [pensando]: Era tanto che non si ripeteva una scena simile. Sono contenta.
  • Anaru [riferendosi al gioco]: E per averti aiutato fino ad ora, non merito niente?
    Jintan: Vuoi soldi???
    Anaru [visibilmente imbarazzata]: Ma no! Ritorna a scuola. Voglio questo.
  • Il mio trauma non vuole ancora andarsene via, ma se ora c'è un domani. Se non altro posso scusarmi con calma... Almeno credo. (Jintan)

Episodio 3, Il circolo "Cerchiamo Menma"[modifica]

  • Perché mio padre non mi rimprovera? Be', certo, meglio così, però... No! Sarebbe meglio che lo facesse invece! (Jintan)
  • Se il caldo non mi avesse dato alla testa non mi sarebbe mai venuto in mente di tornare in questa specie di zoo pieno di idioti. (Jintan)
  • [Vedendo l'altarino per la madre di Jintan] Adesso ricordo. La mamma di Jintan è morta. Lo sa signora? Lei era molto più bella che in questa foto. Devo ammettere che anche la mia foto non mi piace un granché, è piuttosto brutta. [...] Anch'io sono morta, però tutto sommato posso dire che non me la cavo male. (Menma)
Braci ardenti
  • Proprio come la brace, eh? Sì, perché si ottiene bruciando il legno. Il fuoco ci mette un po' ad accendersi, ma quando i ricordi arrivano ardono più intensi che mai. (Poppo)
  • È come dici tu, Tsuruko. Io tendo a farmi influenzare, ne sono consapevole. (Anaru)
  • Tsuruko: Si, ma... cosa pensi di ottenere raccontandomelo? "Ah, davvero Anaru? Oh, che brava!". È questo che vuoi sentirti dire?
    Anaru: Ti sbagli. Al contrario, visto che mi lascio influenzare tanto spesso... volevo che mi rimproverassi.
  • A quanto pare non eri l'unico... anch'io ho visto Menma. (Yukiatsu)

Episodio 4, Il vestito bianco con un fiocco[modifica]

  • Non importa se pensate che vi faccio venire i brividi o che sono pazzo. Menma dice che è felice se stiamo tutti insieme, che è felice se noi non la dimentichiamo, capito? È questo che dice. (Jintan, riportando le parole che gli ha detto Menma)
  • Senti una cosa, Jintan. Mi chiedevo che tipo di Menma fosse quella che ha visto Yukiatsu. Se io sono Menma Mario allora lei sarà Menma Luigi, vero? Se avesse i colori del secondo giocatore sarebbe divertente... (Menma)
  • Tu... a quei tempi... cosa provavi per me? Potrò mai saperlo? (Jintan, mentre osserva Menma che dorme)
  • La Menma che ha visto Yukiatsu forse non era fasulla. Non sarebbe poi così strano se ce ne fosse anche un'altra. Cioè, in fondo io non so neanche di preciso perché mi trovo qui... (Menma)
  • Tsuruko [è insieme a Jintan e Anaru]: Non riesci proprio a dimenticare Menma, eh? Alla fine ritorni sempre a lei. Sei patetico, eh già...
    Anaru: Ehi Tsuruko, adesso piantala!
    Tsuruko: Le cose che ha detto Yukiatsu si riferivano tutte a sé stesso.

Episodio 5, Tunnel[modifica]

  • Se non avessi detto quelle cose Menma non sarebbe morta. Sono stato io a farla morire. [piangendo copiosamente] Se Menma deve apparire allora lo faccia ai miei occhi, che sia un fantasma, che mi lanci una maledizione... ma deve farlo davanti ai miei occhi! E invece... Menma non è mai apparsa, non davanti a me, mai. Quindi Menma ormai non esiste più, lei non è da nessuna parte! (Yukiatsu)
  • Io, in realtà, non so se lo amo... È solo che continuo a pensare a lui. (Anaru, parlando di Jintan)

Episodio 6, Dimenticami, ma non dimenticarmi[modifica]

  • Quanto ad Anaru, potete vedervi con lei dove più vi piace. Un hotel a ore? Tanto casino per così poco? Pensate un po' quello che vi pare, sarà pure andata un paio di volte in un hotel a ore e in fondo ha un po' quella faccia, però... una cosa ve la devo dire: non si prostituirebbe per nessuna ragione al mondo! (Jintan, prendendo le difese di Anaru)
  • Menma [si riferisce alla visita degli amici a casa sua]: Ora che l'avete fatto la mamma... ora la mamma si ricorderà di me, così... io... la sto facendo soffrire ancora più di prima. Adesso si sentirà sola, e io non voglio che si senta sola. Io vorrei che potesse scordarsi di me.
    Jintan: Che cosa? Tu vorresti che si scordasse di te? Ma questo è impossibile e poi...
    Menma: Non mi importa, mi basta che si dimentichi di me! Anche solo... anche solo per un po' di tempo!
    Jintan: È una bugia! Non l'hai detto tu? "Io sarò felice se non mi dimenticherete". Parole tue.
    Menma: Sì, però...
    Jintan: Adesso finiscila! Fai sempre così, ti preoccupi sempre prima per gli altri, invece dovresti pensare un po' più a te stessa! [...] Anche quando stai soffrendo, ti limiti a ridere come una sciocca e piangi solo per i problemi altrui...

Episodio 7, Il vero desiderio[modifica]

  • Jintan: Non puoi reggere a lungo una fuga da casa. E come se non bastasse, non puoi certo stare assente da scuola.
    Anaru: Ma bene! Senti da che pulpito...
    Jintan: Sta' a sentire, Anju: se smetti anche solo una volta di andare a scuola poi rischia di diventare un problema. All'inizio è facile, anche se ti assenti per un giorno o due non cambia nulla. Ma poi cominci ad accumulare un giorno dopo l'altro perché tanto non cambia nulla, e a quel punto una volta che te ne accorgi è troppo tardi. Hai ragione, non è il caso che li faccia io questi discorsi.
    Anaru: Capisco. Sì, capisco. Hai ragione tu, ecco. In fin dei conti vivere da recluso ti ha insegnato qualcosa. [...] Lo sapevo Yadomi, tu non sei cambiato. Stai passando un momento difficile, eppure pensi sempre agli altri...
  • Menma: Ehi, Jintan... è dura la scuola?
    Jintan: Abbastanza. Ma alla fine è anche divertente.
    Menma: È divertente?
    Jintan: Sì, come dire... alla fine è più interessante che starmene a casa tutto il tempo, come se finalmente io sentissi di essere vivo.
    Menma: Essere vivo...
    Jintan [imbarazzato per la gaffe commessa]: No, ecco... Guarda, non devi prendermi alla lettera, è che rispetto a come sono stato fino a ora, sì, insomma...
    Menma: Anch'io... sì, in fondo anche io se posso guardare te che ti senti finalmente vivo, in qualche modo mi sento viva!

Episodio 8, I wonder[modifica]

  • Certo che... fate un bel gruppo, siete davvero molto affiatati voi. Meiko sarebbe molto invidiosa. È come se l'aveste esclusa. Voi sostenete che anche Meiko ne sarebbe felice, ma alla fine a divertirvi siete solo voi. Meiko non è che un pretesto. Meiko ormai non c'è più, eppure... per voi... sembra quasi che non faccia differenza. [...] Il tempo si è fermato, si è fermato solo per lei senza che niente sia più cambiato: ma allora perché, per quale ragione voi cinque siete tanto cresciuti in questi anni? (Signora Honma, agli amici di Menma che vogliono lanciare un fuoco d'artificio per la bimba)
  • Anche quella volta, non volevo che tu andassi via. Io devo dirti una cosa bruttissima. La verità è che quella volta io mi ero sentita sollevata perché tu avevi detto che Menma non ti piaceva. So che è orribile, ma io mi ero sentita felice. Però... [piangerndo copiosamente] poi sei scappato via in quel modo, il che è stato come ammettere che Menma ti piaceva. Da quel giorno non riesco a perdonarmelo, non mi perdono di essermi sentita felice per aver ferito Menma... e poi è successo quello che è successo! Non riesco... non riesco a perdonare il fatto che mi piacessi, Jintan. (Anaru, abbracciando Jintan dopo averlo soccorso)
  • Yukiatsu [sta per dare un pugno a Jintan]: Ti prego. Ti prego Yadomi... tu devi smetterla. Quello che abbiamo fatto a Menma non sparirà mai, non avrebbe senso che lei si scusasse. Menma non potrebbe mai perdonarci, è impossibile!
    Poppo [dopo che il diario di Menma è caduto]: Il diario!
    Anaru: Come... come è possibile? Non c'è vento, non facciamo scherzi...
    Poppo: È vero, come ha fatto il diario a...
    Anaru: E adesso che ti prende Poppo? [Legge il diario di Menma, c'è una nuova pagina scritta] "Oggi ho giocato con tutti gli altri... ormai cresciuti... nella base segreta. Non dovete mai litigare. I Super Busters della pace devono sempre andare d'accordo"
    Yukiatsu [prende il diario]: Fammi vedere... è la calligrafia... di Menma!
    Menma: Indovinato!

Episodio 9, Tutti e Menma[modifica]

  • Menma... anche se non riesco a vederla... la vedo. Io non sono come lei. Non lo ero allora e non lo sono neanche adesso. (Anaru)
  • Yukiatsu: Che Menma sia in mezzo a noi ormai è una cosa evidente, però a me non è dato di poterla vedere, anzi non posso nemmeno parlarle. Io avrei voluto tanto incontrarla di nuovo, ma perché soltanto Yadomi può farlo?
    Anaru: Perché per lei esiste soltanto Yadomi, e per Yadomi esiste soltanto Menma. Non è cambiato nulla da allora.
  • Menma [dopo che Jintan è caduto rovinosamente]: Jintan! Io non voglio... [piangendo] non voglio che tu muoia Jintan! Non devi morire assolutamente!
    Jintan: Ma che vuoi dire? Sei tu quella che è morta...
    Menma: Ah già, è vero...

Episodio 10, Fuochi d'artificio[modifica]

Fuochi d'artificio
  • Vi siete sentiti molto soli, non soltanto tu ma anche Satoshi. È impossibile dimenticare Meiko e questo va bene, solo che... potremmo esere tristi insieme: tu, Satoshi e anche io ma non separati: noi tre, insieme. (Signor Honma, consolando la moglie che aveva ricevuto l'invito per assistere al lancio del fuoco d'artificio in onore di Menma)
  • Sai, mi sono chiesta tante volte come sarà quando Menma andrà via, quando Menma non ci sarà più. Io potrei essere la persona più vicina a Jintan, o forse non sarà così. Se Menma sparirà davvero, la distanza con Jintan non farà che aumentare... in fondo adesso è diminuita ma soltanto grazie a Menma che è ritornata da lui. (Anaru)
  • Menma non ha detto nulla... ma sono scese tante lacrime lungo le sue guance. (Jintan, dopo aver detto che gli piace Menma rievocando il giorno dell'incidente)
  • Menma [riferita alle parole che le ha detto Jintan]: Ehi! Era vera quella cosa?
    Jintan: Be'.. Sì, certo, era vera.
    Menma: Bene, perché anche tu mi piaci!
    Jintan: Non ne dubito, però io intendevo che mi piaci non solo come amica.
    Menma: Sì, questo l'ho capito. Il senso era "voglio sposarti"! [prende Jintan a braccetto] Diciamo che in una situazione normale farei così, e se fossi diventata grande chissà: forse un giorno sarei perfino diventata tua moglie...

Episodio 11, Il fiore sbocciato quell'estate[modifica]

  • Jintan... stai piangendo di nuovo. Però, sai, eh Jintan, se devo essere sincera io preferisco quando ridi. (Menma)
  • A Tsuruko. Mi piaci, Tsuruko perché sei dolce.
    A Yukiatsu. Mi piaci, Yukiatsu, perché ti impegni sempre tanto.
    A Poppo. Mi piaci, Poppo, perché sei divertente.
    Per Anaru. Mi piaci, Anaru, perché sei una persona seria.
    Mi piaci tanto, Jintan. Questo "mi piaci" è lo stesso "mi piaci tanto" che significa che avrei voluto diventare tua moglie. (lettere scritte da Menma per dare l'addio ai suoi amici)
  • Certo che sono una frana a nascondino... Su Jintan, devi dire la frase giusta [...] così può finire tutto come si deve. (Menma, dopo che gli amici l'hanno trovata)
  • Un vero addio non deve essere da una parte sola, ma da tutte e due. (Poppo)
  • Menma [piange a dirotto]: Io voglio... voglio stare ancora insieme a voi e giocare con voi e quindi... rinascerò! Così staremo ancora insieme, sì, tutti insieme. Perciò adesso che... Jintan, abbiamo pianto e ci siamo detti addio, tu devi...
    Jintan: Ora! Tutti insieme! [i ragazzi urlano all'unisono] Tana per Menma!!!
    Menma: Accidenti, mi avete... trovata! [sparisce alla vista degli amici]
    Jintan [pensando] Come immaginavo, Menma ha sorriso...

Explicit[modifica]

  • Noi tutti stiamo crescendo. Come cambiano le stagioni, cambiano anche i fiori che crescono lungo la strada. Chissà come si chiamava il fiore sbocciato in quella stagione. Ondeggiava leggermente, se lo toccavi pungeva un po' e se avvicinavi il naso aveva un profumo acerbo: odorava di giornate di sole. Quel profumo svanisce piano piano e noi stiamo crescendo, però... quel fiore continua a crescere da qualche parte. E così, ora sappiamo che non smetteremo mai... esaudiremo sempre il desiderio di quel fiore. (Jintan, voce narrante)

Note[modifica]

  1. Il fratello di Menma

Altri progetti[modifica]