Fotografia

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Obiettivo fotografico

Citazioni sulla fotografia, intesa come tecnica di riprendere un'immagine reale e di fissarla su supporto, e sui fotografi.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Fotografia (immagine).
  • A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è un'adeguata profondità di sentimento? (Eugene Smith)
  • Arte nata da un raggio e da un veleno. (Arrigo Boito)
  • Attrezzatura e tecnica sono solo l'inizio. È il fotografo che conta più di tutto. (John Hedgecoe)
  • Da quando esiste Photoshop non siamo più disposti a concedere alla fotografia lo status di rappresentazione oggettiva della realtà. (Marco Pratellesi)
  • Data l'esistenza della fotografia e della cinematografia, la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno. (Giacomo Balla)
  • Dire che «la macchina fotografica non può mentire» equivale semplicemente a sottolineare le numerose frodi che vengono compiute in suo nome. Al punto che il cinema, preparato dalla fotografia, è divenuto sinonimo di fantasia e d'illusione, trasformando la società in quello che Joyce definiva un «al nights newsery reel» [una bobina di pettegolezzi per tutte le sere], dove alla realtà si sostituisce un mondo reel [che significa bobina, ma con un assonanza ironica con real, reale]. Joyce la sapeva più lunga di chiunque altro sugli effetti della fotografia sui nostri sensi, sul nostro linguaggio, e sui nostri processi mentali. (Marshall McLuhan)
  • E benedetta sia quella fotografia che nella pittura e nel ritratto in ispecie, ci libera dalla produzione di tanti imbianchini, e tanto più preziosa fa divenire la grande arte, per la rarità del suo uso. (Adolfo Venturi)
  • Fin dall'inizio ho capito che il risultato può essere migliore se il fotografo capisce quello che gli sta davanti. [...] Non tanto per una differenza di struttura, quanto perché dietro all'occhio esiste un cervello e una sensibilità, anziché una pellicola. (Walter Bonatti)
  • Il concetto di fotografia si è fermato ai tempi di Cartier-Bresson, in quanto frammento di un universo riconoscibile. Ma la fotografia, comunque la si prenda, anche la più classica, è sempre una messa in scena, presuppone sempre la scelta di chi guarda che compone ciò che vede e che, alla fine, interviene sullo scatto con l'aiuto delle tecnologie. Io semplicemente ho preso atto dei processi di creazione e sono andato oltre. Perché ridurre la foto al miserabile caso? Io scelgo tutto e ogni volta offro un dettaglio del mio pensiero. La fotografia non è anodina. Il fotografo ha una grande responsabilità che è quella di fermare una frazione del tempo, in base alla cultura e al suo gusto, e trasmettere il suo punto di vista. (Gerard Rancinan)
  • In fondo la fotografia è un modo più sbrigativo per fare una scultura. (Robert Mapplethorpe)
  • In fotografia, qualunque sia la tecnica adottata, le decisioni fondamentali riguardano l'immagine stessa: i motivi che hanno indotto il fotografo a scattarla e il suo aspetto. Certo la tecnica è importante, ma in fondo il massimo che può fare è contribuire a concretizzare un'idea o un'impressione. (Michael Freeman)
  • Il significato della fotografia non è più eternizzare un momento importante, ma è portare tutti gli attimi dell'esistenza, anche quelli che non hanno un particolare significato, in una dimensione eterna. Fossilizzare la vita appena si compie, addirittura prima che si compia. [...] E se prima la fotografia era la vita quando assume un forte significato emotivo e simbolico, ora la foto diventa qualcosa che prende significato in quanto condivisione, e non come scatto in sé. (Roberto Cotroneo)
  • Io non fotografo io prendo. Prendo tutto ciò che c' è da prendere. L'omino, la signora, il cane, il bambino, anche le betoniere. (François Marie Banier)
  • La fotografia è ritenuta il mezzo più perfetto di riproduzione della realtà oggettiva, ma l'esperienza ci dimostra che essa è pur sempre una traduzione in bianco e nero, accettata come altre convenzioni e abitudini visive. [...] Si è temuto da molti che con l'avvento del colore la fotografia cedesse a un eccessivo e noioso verismo e infatti ogni giorno ci vengono proposte immagini che nulla giungono alla nostra esperienza visiva [...]. Ma il colore come nuovo mezzo visivo si è rivelato prezioso per molti fotografi che hanno sperimentato in diverse direzioni le sue varie possibilità. [...] Il colore fotografico come favola, fantasia, invenzione. Sempre il colore è stato usato anche in funzione decorativa, secondo una esigenza edonistica che proprio ora, nelle continue scoperte della chimica, trova stimoli e utilizzazioni così imponenti quali l'uomo non aveva mai conosciuto. [...] Come usare il colore: non documento ma invenzione visiva, da un realismo quasi magico all'astrazione. I mezzi usati sono quasi sempre quelli soliti per la fotografia in bianco e nero: una utilizzazione razionale e immaginosa delle proprietà ottiche, meccaniche e chimiche del processo fotografico. (Paolo Monti)
  • L'imitazione di pitture antiche o moderne, gli ingrandimenti confusi ricavati da piccole negative, la grana eccessiva e numerosi altri artifici cui oggi in fotografia si ricorre possono valere a sorprendere l'occhio, ma nulla possono creare. Io non ho mai creduto che la fotografia per elevarsi debba rinnegare la sua origine. (Wilhelm von Gloeden)
  • L'istantanea fotografica o pittorica ridicolmente uccide i gesti vivi contraendoli e immobilizzando uno dei cento mila loro fuggevoli stati. (Anton Giulio Bragaglia)
  • La forza della fotografia è come un passaporto: vi da il permesso di partecipare appieno a diverse situazioni della vita in cui normalmente non avreste avuto accesso. Che sia un incidente stradale o l'elezione di un presidente, la società vi accetta immediatamente a condividere l'evento proprio perché siete un fotografo. (Nick Knight)
  • La mia generazione ha raccontato la fine di un'epoca, la fine del mondo contadino. Una roba durata secoli che è scomparsa in vent'anni. Non lo sapevamo, ma la fotografavamo con l'intuito che quel mondo stesse scomparendo. I fotografi di oggi non so cosa facciano. La fotografia una volta era umile e mirava a restare con i piedi per terra e in mezzo alla gente. Poi è stata divinizzata. Così i fotografi non vogliono più raccontare la realtà, guardare in faccia il mondo in cui vivono. Vogliono fare gli artisti. Ed è tempo perso. (Ferdinando Scianna)
  • La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. (John Hedgecoe)
  • La fotografia estende e moltiplica l'immagine umana alle proporzioni di una merce prodotta in serie. Le dive del cinema e gli attori più popolari sono da essa consegnati al pubblico dominio. Diventano sogni che col denaro si possono acquistare. Possono essere comprati, abbracciati e toccati più facilmente che le prostitute. (Marshall McLuhan)
  • La fotografia non è un'arte. È tecnologia. Non abbiamo scuse per ignorare quest'ovvio fatto in un'era di macchine fotografiche digitali, quando le immagini e gli effetti ad alta definizione più accattivanti sono a disposizione di milioni. Il mio iPad può realizzare foto panoramiche bellissime da guardare. Questo fa di me un artista? No, rende solo il mio tablet un gran bel dispositivo. (Jonathan Jones)
  • La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha. (Neil Leifer)
  • La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare. (Lewis Hine)
  • La teoria fotografica si impara in un'ora; le prime nozioni pratiche in un giorno … quello che non si impara … è il senso della luce … è la valutazione artistica degli effetti prodotti dalle luci diverse e combinate … quello che s'impara ancora meno, è l'intelligenza morale del tuo soggetto, è quell'intuizione che ti mette in comunicazione col modello, te lo fa giudicare, ti guida verso le sue abitudini, le sue idee, il suo carattere, e ti permette di ottenere, non già banalmente e a caso, una riproduzione plastica qualsiasi, alla portata dell'ultimo inserviente di laboratorio, bensì la somiglianza più familiare e più favorevole, la somiglianza intima. (Nadar)
  • La testimonianza è [...] sicuramente altra cosa rispetto al documento. (Franco Ferrarotti)
  • Non bisognerebbe mai giudicare un fotografo dal tipo di pellicola che usa, ma solo da come la usa. (Ernst Haas)
  • Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia, sarà l'analfabeta del futuro. (László Moholy-Nagy)
  • Notoriamente Hitchcock definì i film "piccoli frammenti di tempo", ma è probabile che intendesse anche la fotografia. Questi frammenti di tempo possono immortalarci in momenti di gloria e dolore; dalla luce all'ombra; dal colore al chiaroscuro... (Life Is Strange)
  • Per me la fotografia deve suggerire, non insistere o spiegare. (Brassaï)
  • Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l'immagine di un'idea. (Tiziano Terzani)
  • Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi. (Richard Avedon)
  • Una benché lontana parentela con la fotografia l'abbiamo sempre respinta con disgusto e con disprezzo perché fuori dall'arte. La fotografia in questo ha valore: in quanto riproduce ed imita oggettivamente, ed è giunta con la sua perfezione a liberare l'artista dalla catena della riproduzione esatta del vero. (Umberto Boccioni)

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