Antonino Pulvirenti

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Antonino Pulvirenti (1962 – vivente), imprenditore e dirigente sportivo italiano.

Citazioni di Antonino Pulvirenti[modifica]

  • [Al termine di una controversa direzione di gara in Catania-Juventus 0-1 del 28 ottobre 2012] Abbiamo assistito a uno scempio, è la morte del calcio. Non c'è solo l'errore sul nostro gol, ma anche su quello della Juve, in fuorigioco. La cosa più assurda è che, dopo le proteste di Giaccherini e Pepe, panchinari della Juve, il guardalinee ha annullato la rete che aveva convalidato, è vergognoso. Ho fatto un applauso all'arbitro, che mi ha allontanato dalla panchina, poi a fine gara si è scusato. Non era mai accaduto nella storia del calcio che una panchina annullasse un gol.[1]
  • [Rispondendo alle dichiarazioni del dirigente bianconero in merito a Catania-Juventus 0-1 del 28 ottobre 2012] Marotta continua a parlare facendo paragoni, è un brav'uomo, mi fa anche un po' di tenerezza, sembra James Bond: ha la missione impossibile di giustificare l'ingiustificabile.[2]
  • Non penso a un complotto ma a una sudditanza psicologica che è evidente, quantomeno da parte del guardalinee. A parti invertite ci sarebbero stati tre espulsi del Catania. A Pechino [riferendosi alla partita di Supercoppa italiana Juventus-Napoli 4-2] ricordate cosa è successo con la panchina del Napoli quando sono andati a protestare? Ma voglio pensare che sia sudditanza psicologica, questo anche se tanti anni fa si diceva la stessa cosa e poi abbiamo visto cosa è successo.[3]
  • Serve una punizione severa per i giocatori della Juve. Agnelli che vuole riformare il calcio inizi dalle cose più semplici. Chieda lo 0-3 a tavolino per la sua squadra. Farebbe un gran gesto. Quello che è accaduto ieri è inaudito, mai successo. A parti inverse ci avrebbero espulso tre giocatori della panchina. Rifacciamo la partita, iniziamo da qua, tanto la Juventus è sicura di vincerla. Le scuse mi bastano, ma qui siamo oltre la buona o la cattiva fede. Conosco questo mondo, ma qui gli arbitri avevano fatto bene. Rifacciamo la gara, lo deve chiedere lo stesso Agnelli.[3]

Citazioni su Antonino Pulvirenti[modifica]

  • Ha distrutto tutto in due/tre anni. Sembrava un castello, invece, si è rivelato un castello di sabbia. Pulvirenti ha ammazzato la passione dei catanesi, questa la sconfitta più grande. Il calcio non è l'attività che gli riesce meglio. (Michele Criscitiello)
  • Pulvirenti va radiato dal calcio. Ma come si permette di fare certe cose, di sporcare il calcio?[4] Deve essere radiato, a me certa gente fa schifo. Buttare la chiave? No, deve morire, è finito, non deve esistere, deve essere radiato lui, la squadra, tutto. È gentaccia. Non esiste, deve morire, non si deve salvare nessuno di questi. Uno che si permette di vendere le partite deve prendere schiaffi tutti i giorni, da tutti. (Massimo Ferrero)

Note[modifica]

  1. Citato in Giovanni Leti, Catania "derubato", la Juventus gode Pulvirenti furibondo: «Il calcio è morto», Corrieredelmezzogiorno.it, 29 ottobre 2012.
  2. Citato in Pulvirenti attacca: "Marotta come James Bond", Gazzetta.it, 6 novembre 2012.
  3. a b Citato in Catania, Pulvirenti: "Agnelli, rigiochiamo la partita", la Repubblica, 29 ottobre 2012.
  4. Riferendosi all'inchiesta che ha coinvolto Pulvirenti a partire da giugno 2015. Il presidente del Catania Calcio ha infatti ammesso di aver pagato 500.000 euro al fine di manipolare cinque partite in modo da salvare la squadra dalla retrocessione in Lega Pro nel 2015.

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