Apollo del Belvedere

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Apollo del Belvedere, copia marmorea romana da un bronzo attribuito a Leocare (Musei Vaticani)

Citazioni sull'Apollo del Belvedere.

  • È innegabile che l'Apollo del Belvedere produca in noi una assai vivida impressione come di una teofania, cioè di una improvvisa apparizione di un dio tra i mortali. (Pericle Ducati)
  • Il corpo d'Apollo offre un assoluto contrasto con quelli degli dei e dei giganti del fregio di Pergamo. Là i muscoli sono indicati tutti, come se l'artista si compiacesse nel dar loro uno speciale risalto; qui, invece, lo scheletro è coperto di carne, e sulla carne si vede l'epidermide e più si scorge l'eleganza che la forza. (Salomon Reinach)
  • Il dio, di giovanile, elegante bellezza, è rappresentata nell'istante posteriore al gettito di una delle sue infallibili freccie; la figura è nello schema successivo alla totale tensione del corpo e dello spirito nel colpire con l'arco. Trionfante è lo sguardo dalle ciglia un po' corrugate; leggermente gonfie di sdegno sono le narici; dalla bocca leggermente schiusa si avverte l'accelerato respiro; vi è un movimento un po' turbato dell'animo, raffrenato tuttavia dalla essenza soprannaturale del dio. Ed il braccio sinistro è ancora disteso, ma si è già leggermente ripiegato, ed Apollo, pur indirizzando lo sguardo sul nemico già raggiunto dalla freccia, si reca altrove verso altri avversari, implacabile nella sua ira, ammantato da calma apparente. (Pericle Ducati)
  • La testa dell'Apollo del Belvedere presenta caratteri che si collegano alla scuola di Scopa. Il dio ha lanciato una freccia e il suo sguardo è corrucciato; ma è al tempo stesso appassionato ed inquieto. Gli dei, nell'arte ellenistica, non conoscono più la serenità olimpica; anche se vittoriosi ed onnipotenti, sono afflitti da qualche cura. (Salomon Reinach)

Altri progetti[modifica]