Vai al contenuto

Asterix il gallico

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Asterix il gallico

Fumetto

Immagine Asterix.svg.
Titolo originale

Astérix le Gaulois

Lingua originale francese
Paese Francia
Autore René Goscinny e Albert Uderzo
Editore Hachette Livre, Dargaud
Pubblicazione 1959 - in corso

Asterix il gallico, serie a fumetti francese creata da René Goscinny (testi) e Albert Uderzo (disegni) nel 1959.

Incipit di ogni albo

[modifica]

Nel 50 avanti Cristo tutta la Gallia è occupata dai Romani... Tutta? No! Un villaggio dell'Armorica, abitato da irriducibili Galli, continua a resistere all'invasore. E la vita non è facile per le guarnigioni legionarie romane negli accampamento fortificati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petibonum...

Frasi

[modifica]
  • Sono pazzi questi romani!

Citazioni e dialoghi dagli albi

[modifica]

Asterix il gallico

[modifica]
  • [dopo essersi intrufolato nottetempo nell'accampamento di Petibonum per salvare Panoramix, Asterix aspetta di essere circondato dai Romani disposti a testuggine di fronte alla tenda dove si trova il druido]
    Caius Bonus: Arrenditi, gallo, se no darò l'ordine ai miei uomini di passare all'attacco!
    Legionario #1: Allora, si arrende o no?
    Legionario #2: Quest'attesa mi snerva!
    Legionario #3: Occhio, che arriva!
    [Asterix esce dalla tenda]
    Asterix: Getto le mie armi ai tuoi piedi, centurione, come ha fatto il mio capo Vercingetorige, col tuo superiore Cesare! [getta a terra la spada, ma i Romani scappano a gambe levate] E allora? Mi sono arreso! Fate qualcosa! Non ho tempo da perdere, io!
  • [dopo aver svelato a Cesare l'intrigo di Caius Bonus contro di lui]
    Caius Bonus: Posso spiegare tutto.
    Cesare: Non vale la pena. Vatti subito a radere, partirai coi tuoi uomini verso la Mongolia inferiore, pare che ci siano dei barbari in sommossa, laggiù... [ad Asterix e Panoramix] Quanto a voi, in cambio del servizio che mi avete reso, vi accorderò la libertà. Ma la partita non è chiusa, gallo. Ci ritroveremo!
    Asterix: Ci conto, Giulio!

Asterix e il falcetto d'oro

[modifica]
  • [una volta che Asterix e Obelix giungono a Lutezia]
    Romano: [mentre il suo carro è incastrato con quello di un gallo nativo] Cedi strada, barbaro!
    Galli: E chi ti credi tu? Ben Hur?
  • Asterix: Sento che romperò la Pax Romana!!!
    Centurione: Ah, sì?
    Asterix: Sì!!!

Asterix e i Goti

[modifica]
  • Asterix: [mentre raccoglie un papiro da terra lasciato cadere da un messaggero romano] Questi sono i nostri ritratti!
    Obelix: Hi, hi! Divertente!
    Asterix: Quello che è meno divertente è ciò che c'è scritto: "Forte ricompensa a chi consegnerà vivi o morti questi due individui, entrambi Goti". Questi imbecilli ricercano noi invece dei barbari!
    Obelix: Sì, invece di inseguire i Goti dell'est, ricercano noi, che siamo Galli dell'ovest. Hanno perduto il nord...

Asterix gladiatore

[modifica]
  • Obelix: No, Assurancetourix! Non andare nella foresta!
    Assurancetourix: Le tue preoccupazioni mi preoccupano, Obelix.
    Obelix: Non si tratta di questo: quando tu canti nella foresta i cinghiali fuggono.
    Assurancetourix: Rozzo! I galli apprezzano meglio di te la mia musica!
    Asterix: È naturale! Canti come un maiale!!!
  • Asterix: Conosco un gioco molto divertente: io faccio delle domande e voi dovete rispondere senza dire sì, no, bianco o nero. Chi dice una di queste parole ha perduto! Va bene?
    Obelix: Oh si! Oh si! Oh si! Oh si!
    Asterix: Hai perso!
    Obelix: No!
    Asterix: Hai perduto di nuovo!
  • Cesare: [rivolto a Bruto, che non si alza per applaudirlo al contrario del pubblico del circo] Tu quoque, fili! [Anche tu, figlio mio.]
  • Assurancetourix: Io canterò, masnada di barbari! È la prima volta che canto in un teatro così grande e voglio approfittarne!
  • Cesare: Veni, vidi e non credo ai miei occhi!

Asterix e il giro della Gallia

[modifica]
  • Lucius Fiordilotus: Legionari, attaccheremo il villaggio gallico a colpi di pilo [pesante giavellotto dei legionari]!
    Legionari: Il villaggio gallico?!
    [subito si vedono i legionari in fila davanti alla tenda dell'infermeria]
    Lucius Fiordilotus: Rifiutate il pilo?!
    Legionario: Be', preferiremmo la pillola...
  • Legionario: [dopo un'altra batosta per mano dei Galli] Arruolatevi, riarruolatevi, dicevano... Girerete il mondo, dicevano...
  • Legionario: Avete visto passare due uomini [Asterix e Obelix]?
    Gallo di Rotomagus #1: Non dico di no, ma non dico neanche di sì.
    Donna galla di Rotomagus: Forse sono andati da quella parte, e forse no...
    Gallo di Rotomagus #2: Forse che sì...
    Gallo di Rotomagus #3: Forse che no...
    Gallo di Rotomagus #4: Non potrei dire...
    Gallo di Rotomagus #5: Ti hanno interrogato i romani?
    Gallo di Rotomagus #6: Forse che sì...
  • Obelix: Qual è la specialità di Camaracum [Cambrai]?
    Asterix: Le sciocchezze!
    Obelix: Io faccio una domanda con educazione, e lui...
    Asterix: Tu non te ne intendi: sono una bontà... Del resto, ora capirai, siamo arrivati.
    [arrivati a Camaracum, i due si fermano infatti davanti a un negozio dove si vendono effettivamente sciocchezze, le famose caramelle di menta]
    Obelix: Ah, così? E pare se ne vantino anche!
  • Commesso: Attenti ai tappi, saltano facilmente!
    [appena dopo aver comprato alcune anfore di vino da un mercante di Durocortorum, Asterix e Obelix vengono raggiunti da un legionario]
    Legionario: Vi ho ritrovato, Galli! E adesso so chi siete! Fermi, o vi lancio il pilo nello sterno!
    Asterix: Passami un'anfora!
    Obelix: Brut?
    Asterix: Brut. [come svita il tappo, esso schizza e colpisce il legionario in faccia]
    Legionario: Bruti!
  • Asterix: Ecco le vivande che abbiamo portato da tutta la Gallia... [mostrando a Lucius Fiordilotus tutte le leccornie raccolte durante il viaggio] Prosciutto di Lutezia, sciocchezze di Camaracum, vino di Durocortorum...
    Obelix: ...salsicce di Tolosa, salame di Lugdunum, insalata nizzarda, bouillabaisse di Massilia, ostriche e vino di Burdigala... Manca una cosa in questo banchetto: la specialità del nostro villaggio!
    Asterix: Giustissimo, Obelix! O Fiordilotus, il nostro villaggio ti offre la propria specialità... [tira un cazzotto a Fiordilotus, facendolo volare via] La castagna!!!

Asterix e Cleopatra

[modifica]
  • [ad Alessandria]
    Cleopatra: Quello che dici, Cesare, è ignobile!
    Cesare: Regina mia, bisogna arrendersi all'evidenza. Il tuo popolo è in decadenza! È buono solo per vivere sotto il giogo di Roma in stato di semi-schiavitù!
    Cleopatra: Tu dimentichi che il mio popolo ha costruito le piramidi! La torre di Faro! I templi! Gli obelischi!
    Cesare: Roba vecchia! Alla mercé delle piene del Nilo...
    Cleopatra: BASTA! [getta a terra un vaso, fracassandolo] E io ti proverò, caro signor Cesare, che il mio popolo ha vivo ancora tutto il suo genio! In tre mesi, né un giorno di più né un giorno di meno, ti farò costruire, qui ad Alessandria, uno stupendo palazzo!
    Cesare: Beh... Se tu ci riuscissi, o mia regina, dovrei riconoscere d'essermi sbagliato e che il tuo popolo è sempre un grande popolo! ...ma ho i miei dubbi! [se ne va, e l'indispettita Cleopatra fracassa un altro vaso] Che cara! Ma, secondo me, mangia troppo pepe. Le prude sempre il naso... Che classe, però!
  • Capo dei pirati: [dopo aver avvistato i galli] Autoaffondiamoci! Il risultato sarà lo stesso ed eviteremo gli sganassoni.
  • [Vari personaggi, riferendosi a Cleopatra] Però, che bel nasino!
  • Panoramix: È una posizione comoda la tua, scriba.
    Biribis: Beh, è una posizione seduta, anzi, più che altro accucciata.
    Panoramix: E come si fa a diventare scriba?
    Biribis: L'ho imparato per corrispondenza... un'ottima scuola che ha questo slogan: "Se sapete disegnare sapete anche scrivere"! [mostrando il suo papiro con i geroglifici]
  • Asterix: [parlando di Stocafis] Ha il dente avvelenato!
    Obelix: Ha parlato fuori dai denti!
    Panoramix: È divorato dall'odio!
    Biribis: Morde!
    Numerobis: Vi prego, non usate quei termini! Mi fate pensare ai coccodrilli!
  • Panoramix: Con la costruzione delle piramidi, tombe dei faraoni, gli egiziani hanno dato una meraviglia al mondo!
    Asterix: Stupendo!
    Obelix: Bah! Non valgono come un bel menhir!
  • Obelix: Ogni volta che voglio fare qualcosa io, il signor Asterix è contrario!
    Asterix: Perché il signor Obelix non sa come comportarsi davanti a una regina!
    Obelix: Allora, secondo te, prenderli a sberle è bene ma mangiare le mandorle è male?
    Asterix: C'è un tempo per le sberle e quello per le mandorle! Questo è galateo, amico mio!!!
  • Centurione: [dopo il primo assalto respinto alla villa di Numerobis] Hmm... così non va! E va bene! Li attaccheremo dai due lati contemporaneamente!
    Legionario #1: Ma stiamo ripiegando!
    Legionario #2: Se ci schieriamo ci faremo sgozzare!
    Legionario #3: A gozzo schierato!
    Legionario #4: Ancora un gioco di parole come questo, per Jupiter, e io diserto!
  • Abraracourcix: [vedendo che Obelix ha scolpito un menhir a forma di obelisco egizio] Restiamo galli! Ostrega!

Asterix e il duello dei capi

[modifica]
  • Gallo #1: [notando che un suo compatriota possiede delle colonne in pietra davanti casa sua] Ma che ci fanno queste colonne davanti alla tua casa?
    Gallo #2: Danno un tono gallo-romano.
    Gallo #1: Io lo trovo piuttosto gallo-greco... [una vignetta dopo, si trova a terra con un occhio nero]
    Gallo #2: Gallo-naccio!
    Gallo #1: È sempre stata così... una brutale gallo-nata!
  • Capo legionario: Cercate d'ave' l'aria er più veggetale possibile...
    Legionario #1: Se crede proprio d'esse 'n grosso legume...
    Legionario #2: Me s'agghiaccia 'a linfa nelle vene!
    Legionario #3: Mò, sto tremanno come 'na foia!
    Legionario #4: Pur io, mia vecchia quercia!
    Legionario #5: Me domando si semo der medesimo legno delli eroi!
    Legionario #6: Basta co' sti pietosi giochetti de parole! Semo già abbastanza 'nguaiati!
  • Elpiubelgalix: [dopo aver lanciato ad Abraracourcix la sfida al duello dei capi] Ti volto le spalle, futuro vinto! [si volta, ma i legionari gallo-romani che lo sorreggono fanno anche loro un giro ed Elpiubelgalix è di nuovo rivolto verso gli irriducibili] Io! Non voi! Se facciamo tutti un mezzo giro, diventa un giro completo!
  • [Previdentissimus, uno dei legionari del centurione Langelus, è rimasto bloccato in una marmitta che era saltata in aria durante uno degli esperimenti degli irriducibili per far rinsavire Panoramix, e i suoi commilitoni tentano invano di tirarlo fuori]
    Langelus: Vuoi uscire da lì?
    Previdentissimus: No!
    Langelus: Non hai vergogna a nasconderti in una marmitta che puzza di pesce?!
    Previdentissimus: No, nun ho vergogna de nasconneme dentro 'na marmitta che puzza de pesce... È meio restù qui, dentro 'na marmitta che puzza de pesce, piuttosto che sta da li galli, fora de 'na marmitta che puzza de pesce!
    Langelus: Io ti farò cuocere nella marmitta che puzza di pesce!
    Previdentissimus: D'accordo. Ma con poco sale, per piacere.

Asterix e i Britanni

[modifica]
  • [Nella nebbia, su una galera romana]
    Obelix: Sei tu, Asterix?
    Legionario: S... s... sssì.
    Obelix: E se sei Asterix perché non hai i baffi, eh? [prende a picchiare il legionario]
    Legionario: Pietà! Pietà! Pietà!
  • Asterix: Vi sono spesso nebbie come queste da queste parti?
    Beltorax: Bontà, no! Soltanto quando non piove!
  • Obelix: E questo sarebbe il cinghiale che ride? Non c'è proprio niente da ridere!
    Asterix: Obelix, mangia senza complimenti. In Britannia dobbiamo mangiare come i Britanni.
    Obelix: Ma Asterix! È bollito con la salsa alla menta, povera bestia!
  • Obelix: [durante una partita di rugby, osservando i giocatori che si picchiano] Bisogna introdurre in Gallia questo grazioso gioco.
  • Capo dei pirati [dopo essersi arenato per evitare i Galli] Sono arenato ma non mi hanno colato a picco!
    Treppiedi: Fluctuat nec mergitur.

Asterix e i Normanni

[modifica]
  • Abraracourcix: Ma insomma, Menabotte, invece di restare qui a far niente, perché non raggiungi i tuoi amici sulla spiaggia?
    Menabotte: [prende Abraracourcix per il bavero] PER-CHÈ-CI-SO-NO-I-NOR-MAN-NI!!!
    Asterix: O Abraracourcix, nostro capo, i Normanni sono sbarcati!
    [Menabotte urla di terrore]
    Obelix: ...e hanno tutti dei nomi ridicoli... ihihihih!... Tutti nomi che terminano in "af"!
    Asterix: Sì! Il loro capo si chiama Grandibaf!
    Abraracourcix: [ridendo] Avete sentito Panoramix, Assurancetourix, Bulimix, Avventurix, Porcospix, Allegorix? [risate generali, mentre Menabotte scappa via]
    Menabotte: Pazzi! Sono pazzi! Bisogna che avvisi gli altri! Dev'esserci qualcuno di ragionevole nella massa! Venite tutti! Ascoltatemi! Venite! [dopo aver riunito tutti gli abitanti del villaggio di fronte a sé] I Normanni sono alle nostre porte! Stanno per mettere tutto a ferro e fuoco! Sono una folla, una massa! È un'invasione dalla Normandia!!!
    Gallo #1: I Normanni!
    Gallo #2: Un attacco!
    Gallo #3: Fatemi passare!
    Gallo #4: Non spingete!
    Menabotte: [pensando] Finalmente una reazione ragionevole, di panico! Con i Normanni, è naturale! Fuggiremo tutti insieme! [ma pochi secondi dopo vede sorpreso che in realtà sono tutti riuniti per farsi arruolare]
    Gallo #1: Dov'è che ci si arruola?
    Matusalemix: Se c'è una rissa, io voglio esserci!
    Gallo #2: Voglio prenotarmi! L'ultima volta, con i Romani, non ho potuto esserci!
  • Mazzaf: L'abbiamo catturato [Menabotte] come si fa con gli uccelli, per impedire che volino via, o Grandibaf... Un colpo di mazza, e paf!
    Epaf: Presente!
    Normanno: Ma no, Epaf! Nessuno ti ha chiamato!
  • Obelix: Io...
    Panoramix: No! Tu no! Sai bene che non ne hai bisogno! Anche senza bevanda sei abbastanza forte per sradicare un albero!
    Obelix: Ma no, non è vero! Non ho più gli effetti della bevanda! Venite a vedere!
    [Obelix, Asterix, Panoramix e Abraracourcix escono dalla capanna del capo]
    Obelix: [ridacchia mentre pensa] Farò finta di sradicare un albero, così mi darà un po' di bevanda! Sono furbo io! [ad alta voce] Guardate! State attenti, eh?
    Asterix: Guardiamo! Guardiamo!
    [Obelix tenta di far piano, ma riesce lo stesso a sradicare l'albero con facilità, tra le risate dei compatrioti]
    Obelix: Anche facendo finta, lo sradico!
    Asterix: [vedendo che Idefix piange perché Obelix ha sradicato l'albero] Ma cos'ha?
    Obelix: A Idefix non piace che si faccia del male agli alberi... Idefix vuole bene agli alberi... Non lo farò più, Idefix!
  • Asterix: Panoramix, nostro druido, pensi che sia stata una buona idea per i Normanni voler conoscere la paura?
    Panoramix: Ma certamente, Asterix! È conoscendo la paura che si diviene coraggiosi! Il vero coraggio consiste nel saper dominare la paura!
  • Capo dei Pirati: Ma io ho semplicemente chiesto loro se era la rotta buona!
    Babà: Ci hanno dato una visposta da novmanni!

Asterix legionario

[modifica]
  • Obelix: C'è un posto vicino alla grande quercia dove crescono tanti bei fiorellini azzurri delicati e poetici [per Falbalà].
    Decurione: [vedendo Obelix arrivare] Porca l'oca capitolina! Arriva gente! Acquattiamoci da qualche parte!
    Legionario: Là! Vicino a quel quercione! [la pattuglia si rifugia ai piedi della quercia, proprio dove Obelix si sta dirigendo]
    Decurione: Mannaggia, aho'! Sta arrivando proprio qui. [e infatti Obelix, raggiunta la quercia, li vede e si arrabbia] Salve! Bella giornata, eh?
    Obelix: Non vi vergognate di calpestare i miei bei fiorellini azzurri?
    Decurione: Scusi tanto... Non sapevamo che fosse proibito calpestare le aiuole...
    [dopo che Obelix fa piazza pulita dei disturbatori...]
    Obelix: Il guaio, con voi Romani, è che mancate completamente di delicatezza e di poesia... Il guaio mio, invece, è che sono timido.
    Decurione: Avete sentito cosa ha detto quel bufalone?
    Legionario: Aho'! Ma 'sti galli sò tutti matti!
  • Obelix: [vedendo Hotelterminus piangere sulla spalla del suo commilitone Testonius perché esasperato dai bizzarri comportamenti delle sue reclute] Secondo me, sbaglierò, ma è innamorato!
  • Hotelterminus: Ah! Guarda chi si vede, Testonius. Allora li hai domati quei pivellini?
    [Testonius si mette a piangere addosso al commilitone perché anche lui esasperato dalle reclute]
    Centurione: È innamorato?
  • Obelix: Dì un po', credi che ci sarà del cinghiale?
    Asterix: Non farti illusioni. Più un esercito è potente, più il cibo è cattivo. Questo aumenta la bellicosità delle truppe! [il commensale arriva e serve alle reclute il rancio. Assaggiandolo, Asterix ritira il piatto con disgusto, imitato da quasi tutti gli altri] Non avrei mai pensato che l'esercito romano fosse così potente!
  • [i due galli giungono in cucina]
    Asterix: Ehi! Sei tu che prepari la sbobba?
    Cuoco: Che ci fate qui? Fuori dai piedi!
    Obelix: Lascia che ci parli io, Asterix! [al cuoco] Quello che prepari non è buono nemmeno un po'!
    Cuoco: Hohoho! [con fare mellifluo] I signorini vorrebbero forse qualcosa di più raffinato?
    Obelix: Ah, sì. Dei cinghiali!
    Asterix: E in quantità industriale. Abbiamo bisogno di tutte le nostre forze!
    Cuoco: Benone. E che ne direste di qualche dolcetto? Bignè, babà, bonbons?
    Asterix: Hmmmm... Che ne pensi, Obelix, di un po' di dolce?
    Obelix: Oh, sì sì!
    Cuoco: Fuori! O vi faccio sbattere in cella di rigore!
    Obelix: Posso usare le buone maniere con lui, Asterix?
    Asterix: Ma certo, Obelix, fai pure...
    Obelix: [da un gancio al cuoco, facendolo finire nel suo paiolo] Scusa tanto.
    Asterix: E adesso stammi bene a sentire, romano. Ogni volta che il cibo non ci piacerà verremo a trovarti, capito? Andiamo, Obelix.
    Cuoco: So' iti via?
    Legionario: Sine.
    Cuoco: Meno male! Adesso correte subito al mercato a comprà cinghiali come se piovesse, farina, ova, zucchero e bignè. Un momento, aho'! Prima de anda' via, smorzate qua sotto...
  • Legionario: Alt! La parola d'ordine!
    Asterix: La parola d'ordine? Ma la parola d'ordine serve per entrare, non per uscire!
    Legionario: Ehmm... Aspettate che vado a chiedere al centurione
    Asterix: Bravo! Noi siamo dei legionari romani disciplinati.
    Obelix: Siamo Pazzi, Noi Romani!

Asterix e lo scudo degli Arverni

[modifica]
  • Abraracourcix il Capo: [Elencando ad Asterix e Obelix le regole da seguire per un'alimentazione equilibrata]
    Miei cari ragazzi, quando i cibi son buoni, non possono certo far male!
    Il segreto è di non abusare delle salse!
    Il buon vino non può far che bene!
    Quando c'è l'appetito tutto va bene!
    Un pezzo di formaggio fa digerire tutto il pranzo.
  • Obelix: [dopo che ha atterrato il decurione a guardia di Tullius Fronzolus] Bene! Che aspettano gli altri?
    Asterix: Sempre la tua precipitazione! Sai bene che quando perdono il loro capo, perdono tutti i loro mezzi!
    Obelix: Ah! Allora lo sostituiamo, il loro capo... All'attacco!
    Asterix: Bella idea... All'attacco!
    Tullius Fronzolus: All'attacco!
    Legionari: All'attacco!
    Asterix: Vedi, Obelix, se tutti fossero sempre d'accordo come costoro, si semplificherebbero i rapporti tra i popoli!

Asterix alle Olimpiadi

[modifica]
  • Matusalemix: Stavo raccogliendo funghi nei dintorni di Aquarium - là son tanto buoni - quando ho sentito urla di gioia... I romani sembravano proprio di buonumore!
    Abraracourcix: Mmm... È strano, Matusalemix... Che facciamo?
    Obelix: Una zuppa. Con i funghi si fa una zuppa. È squisita.
    Abraracourcix: Una zuppa?! È tutto quello che sai dire, Obelix?! Con i funghi si fa un'omelette. Un vero buongustaio li mangia in omelette.
    Obelix: Ma Abraracourcix, nostro capo...
    Abraracourcix: Poche ciance! Il capo sono appunto io! Faremo un'omelette!
    Matusalemix: Io li vedrei piuttosto in insalata... [i tre si allontanano sotto gli sguardi preoccupati di Asterix e Panoramix]
    Panoramix: Tavolta ho l'impressione che i nostri amici siano poco seri... Il buonumore dei Romani può essere un cattivo presagio per noi.
    Asterix: Allora che facciamo, o druido?
    Panoramix: Bisogna farli saltati! I funghi saltati mantengono tutto il loro sapore.
  • Tullius Caparbius: [pensando mentre si avvicina alla palizzata del villaggio degli irriducibili] Guarderò attraverso quella fessura.
    [Caparbius vede stupito che gli irriducibili, che parteciperanno alle Olimpiadi, fanno un banchetto urlando "Siamo Romani!", "Viva noi Romani!"]
    Tullius Caparbius: Sono Pazzi Questi Romani! Ecco, si combattono i popoli, si massacrano, si invadono, si occupano, e poi, senza alcuna ragione, tutto ciò si ritorce contro di noi!
  • Asterix: Son forti quegli spartani! E anche i romani sono ben allenati!
    Obelix: Se tu [Panoramix] non avessi preparato la bevanda in una marmitta, avrei potuto partecipare anch'io alla corsa... Ah, se ti fossi servito di una padella!
    Asterix: Saresti caduto dalla padella nella brace!
  • Claudius Cornodurus: La... la nostra lingua resterà blu?
    Tullius Caparbius: Io mi auguro che la nostra lingua resti almeno una lingua viva!

Asterix e il paiolo

[modifica]
  • Asterix: Non credo che riusciremo a trovare i ladri dei sesterzi... Bisogna escogitare qualcosa... Ho paura che dovremo guadagnarli, questi soldi.
    Obelix: Guadagnare soldi? Ma non l'abbiamo mai fatto!
    Asterix: Ebbene, bisognerà cominciare... ma in che modo?
    Obelix: E se raccontassimo in giro le nostre storie? Forse qualcuno ci pagherebbe per ascoltarle!
    Asterix: Non ho molto senso degli affari, ma questa non mi sembra una buona idea!
    Obelix: Potremmo intitolarle "Le avventure di Obelix il gallico" e...
    Asterix: Ma taci...

Asterix in Iberia

[modifica]
  • Oste: Ho l'uomo che fa per voi [per riportare il piccolo Pepe al villaggio iberico]: è del popolo dei Vaccini. Conosce bene la montagna; vi guiderà.
    Obelix: Non sapevo che ci volesse un vaccino per entrare in Iberia.
  • Guerriero ibero #1: [dopo che Asterix ha chiesto indicazioni per Pompaelo] No, non molto lontana. Continuate sempre diritti, a sinistra dei mulini...
    Guerriero ibero #2: Dei mulini? All'attacco! [si lancia in corsa verso uno dei mulini][1]
    Guerriero ibero #1: Ehi, hombre! Ecco che ricomincia! Aspettatemi!

Asterix e la zizzania

[modifica]
  • Panoramix: Salve, legionario! Veniamo in pace. Vorremmo vedere il nuovo arrivato.
    Legionario: Detritus, il borghese? Terza tenda a sinistra.
    Obelix: Che ti è successo alla testa?
    Legionario: Hanno sperimentato la psicologia su di me.
  • Legionario: O centurione Aerobus, rischiando la pelle, vengo a farti rapporto: la retroguardia è stata attaccata a tradimento e non ha ceduto che dopo una strenua lotta!
    Aerobus: Imbecille! La retroguardia non ha fatto il suo dovere, tant'è vero che l'avanguardia s'è trasformata in retroguardia. Torna indietro, avanti! [si rialza, ma fissa confuso il legionario che se ne sta impalato con lo sguardo di chi non capisce niente, quindi decide di parlare con fare mellifluo] Non hai capito i miei ordini?
    Legionario: Veramente, a essere sincero...
  • Asterix: [dopo aver finalmente confermato se la maledizione di Detritus ha ancora effetto sugli irriducibili] Credo che stavolta abbiano capito.
    Panoramix: Oh, sono parolai, hanno la testa nelle nuvole e idee balzane, ma bisogna volergli bene... In fin dei conti sono umani!
    Obelix: Sono Pazzi Questi Umani!

Asterix e gli Elvezi

[modifica]
  • [Asterix e Obelix attraversano un campo di grano a valle, inseguiti da legionari romani allo scoperto, avendo forzato un blocco di frontiera]
    Obelix: Di', Asterix, dove stanno le montagne?
    Asterix: Sssst, Obelix! Credo che fra poco avremo tutte le guarnigioni romane alle nostre calcagna!
    Obelix: Ebbene arrampichiamoci su una montagna, cogliamo la stella alpina e ritorniamo in Gallia!
    [La stella alpina serve a Panoramix il druido per curare il questore romano Claudius Malosinus, amico dei Galli, avvelenato dal governatore Gracchus Garovirus.]
    Asterix: Non è così semplice. Bisogna che noi imbrocchiamo una montagna dove quel fiore cresca.
    [Giunti al limitare del campo, scorgono quello che oggi chiamiamo il Lago di Ginevra, con Ginevra sulla riva opposta alla loro e le due rive unite da un ponte di pietra.]
    Asterix: C'è una città dall'altra parte del lago. Appena sarà calata la notte ci andremo. Troveremo degli aiuti laggiù.
    Obelix: Hanno anche un lago, qui?[2]
  • [Di ritorno dall'Elvezia, l'odierna Svizzera]
    Panoramix: Allora Obelix, com'è l'Elvezia?
    Obelix: Pianeggiante!

Asterix e il Regno degli dei

[modifica]

Asterix e gli allori di Cesare

[modifica]
  • [dopo che Abraracourcix, ubriaco, ha sfidato Omeopatix che sarebbe riuscito ad aromatizzare il suo ragù con gli allori della corona di Cesare, Abraracourcix, Beniamina, Asterix e Obelix escono di notte da casa di Omeopatix]
    Beniamina: [piangendo] Buhuhuhuhuhuhu! Non sono mai stata così umiliata in vita mia! Circondata da ubriaconi che dicono solo stupidaggini!
    Abraracourcix: Come stupidaggini? Io gli offrirò davvero un ragù agli allori di Cesare a quel...
    Asterix: Beniamina ha ragione, è assurdo quest...
    Beniamina: Ah, vedi? Perfino i tuoi uomini migliori ti considerano un grosso cinghiale inebetito!
    Asterix: Io non ho detto questo...
    Abraracourcix: Allora, poiché tu non hai detto questo, parti subito per Roma e portami la corona d'alloro di Cesare!
    Obelix: Ferpettamente!
    Abraracourcix: Abbracciamoci!
    Gallo luteziano: Ma sapete che ora è? Andate a divertirvi altrove con la vostra buona donna, branco di smidollati!
  • Matrona: Mmm... c'è puzza di vino qui.
    Obelix: Eh? Dove?
    Schiavo discobolo: Non badateci, mia cara... Siamo certamente in un giorno di saldi, di articoli reclame insomma. Merce scadente.
    Obelix: Merce scadente? Chi è merce scadente?
    Asterix: Obelix, calma.
    Schiavo discobolo: Tu, specie di cianfrusaglia.
    Schiavo travestito: Eh, già... roba per gente raffinata!
    Asterix: Siate ugualmente gentili!
    Schiavo discobolo: Ehi, articolo omaggio, stai zitto.
    [e Asterix da un cazzotto allo schiavo discobolo]
  • [in tribunale, dove Asterix e Obelix sono processati]
    Giudice: La parola al delator [procuratore].
    Avvocato: [rincuorando Asterix e Obelix] Coraggio!
    Delator: Delenda Carthago, come diceva Catone il Grande...
    Avvocato: Co... come "delenda Carthago"? Ma sono io che...
    Giudice: Silenzio, avvocato! Arriverà anche il tuo turno, parlerai dopo.
    Delator: Posso continuare, io?
    Giudice: Delator, a te la parola.
    Delator: È Catone che parla per bocca mia... Delenda Carthago, dicevano, e...
    Avvocato: Chiedo una sospensione dell'udienza; vorrei rivedere il mio piano di difesa. [mormorii generali]
    Giudice: Silenzio! Delator, sei d'accordo con la richiesta dell'avvocato difensore?
    Delator: Lo sono.
    Asterix: No, per Toutatis! [i mormorii si fanno molto più forti]
    Giudice: Silenzio! Silenzio o faccio sgombrare l'aula!
    Asterix: E le belve? Vi siete scordati delle belve? Bisogna dar da mangiare senza indugi a quelle povere bestie che non capiscono niente della giustizia umana! Come?... Ecco due individui, due stranieri [punta il dito su se stesso e Obelix], che ingannarono la buona fede di un onesto e prestigioso mercante di schiavi! Due individui che s'introdussero con l'inganno nel seno di una famiglia stimata della città, col solo scopo di trovare un pretesto per compiere un vile attentato alla illustre persona di Giulio Cesare... E voi state a perdere il vostro tempo in inutili discussioni? In chiacchiere? Noooooo, giudici! No! Alle belve! Alle belve, vi dico! E Giulio Cesare in persona, col capo coperto dai ben meritati allori, assista al pasto di quegli animali innocenti, le cui zanne diverranno così la spada di una giustizia che tutto il mondo antico teme e rispetta... dixi.
    [stavolta tutti si commuovono, compreso il giudice]
    Giudice: Gli... gli imputati sono colpevoli e saranno buttati in pasto alle belve del Circo Massimo! [batte il martello, e tutti applaudono] Sgombrate l'aula! Legionari, fate sgombrare l'aula!
    Avvocato: Arringa poco classica, ma molto commovente!
    Delator: Le belve sono fortunate, molto fortunate!

Asterix e l'indovino

[modifica]
  • Beniamina: Indovino! Indovino! Dimmi se il cielo sta per caderci sulla testa!
    Prolix: Mi ci vorrebbe un animale per leggervi nelle interiora.
    Obelix: Si potrebbe tentare con un cinghiale arrostito.
    Beniamina: Obelix, non ci sono più cinghiali!
    Prolix: E con quel che resta dell'altro, non c'è più granché da leggere. Ma questo cagnolino [Idefix] potrebbe servire... Si legge molto bene nei cani.
    [Idefix si nasconde spaventato tra le braccia di Obelix]
    Obelix: Il primo che sfiora Idefix si prende una sberla! [spaventato dalle sue minacce, Prolix indietreggia e va a sbattere contro Asterix]
    Asterix: Attento! Le predizioni di Obelix si verificano spesso.
  • Beniamina: Abbiamo degli invitati oggi, Ciccetto mio! [mentre porta Asterix e Obelix a casa del marito Abraracourcix]
    Abraracourcix: Ciccetto?... L'ultima volta che mi hai chiamato Ciccetto è stato il giorno del nostro matrimonio!
    Beniamina: Ti avevo mal giudicato, Ciccetto. So che saremo molto felici. Offri una cervogia ai tuoi amici, mentre io preparo il pranzo, Ciccetto. [Asterix e Obelix scoppiano a ridere]
    Abraracourcix: E cosa avete voi due?
    Asterix: [ridendo a crepapelle con Obelix] Scusaci Ciccetto, noi... Ahahahah!
  • Asterix: Succedono troppe cose strane, qui...
    Obelix: Quello che succede è che vanno tutti nella foresta e sono contenti... mentre io qui mi annoio a non fare niente! Per i menhir siamo nella stagione morta e Idefix si annoia senza gli alberi!...
    Asterix: Dove vai?
    Obelix: C'è chi porta a spasso i suoi pesci o i polli, e io porto a spasso il mio cane! E tanto peggio per Ciccetto!
  • Fapallidaugustus: Un volontario per andare in esplorazione [nel villaggio degli Irriducibili rimasto deserto dato che tutti gli abitanti se ne sono andati].
    Optio: Presente!
    Fapallidaugustus: Porterai con te anche l'indovino.
    Prolix: L'avrei giurato.
    Fapallidaugustus: Lo so.
    Prolix: Ma no, non potete capire!
    Optio: L'imbarchiamo?
  • Abraracourcix: Panoramix! Eccoti finalmente! Potrai forse placare la collera degli dei che si è abbattuta sul nostro povero villaggio...
    Panoramix: Sciocchezze! Siete rimasti vittime della vostra credulità!
    Assurancetourix: Calma! Calma! Ho visto io il villaggio! Ho respirato quell'aria pestilenziale! Ho visto i romani tutti verdi!
    Automatix: Mmmm! Il nostro bardo ha una voce da sistro, ma non mente.
    Assurancetourix: E sai che ti dice il bardo con la sua voce da sistro?!
  • Fapallidaugustus: [pestato come tutti gli altri romani dai Galli, mentre tiene Prolix per il bavero] Ah, non potevi indovinarlo! Ah, non sei un vero indovino! Ah, ti sei burlato di me!
    Claudius Blocus: Scusate, disturbiamo?
    [Fapallidaugustus si volta e vede Claudius Blocus e il suo centurione, fieri nonostante le botte ricevute dagli irriducibili che li hanno scacciati dal villaggio]
    Fapallidaugustus: Chi siete?
    Claudius Blocus: [con voce candida] Claudius Blocus, inviato speciale di Giulio Cesare, ecco chi sono. Centurione, avevi mandato un messaggio a Roma dicendo che tutta la Gallia era occupata. Tutta? Tutta.
    Fapallidaugustus: Il messaggero! Me l'ero dimenticato!
    Claudius Blocus: Ebbene, Giulio Cesare m'ha chiesto di compiere una verifica, di vedere se hai davvero sconfitto quei Galli dissidenti... [urlando all'improvviso] Per Jupiter! E come ci hanno conciato i tuoi vinti!
    Fapallidaugustus: Non è colpa mia: questo falso indovino...
    Claudius Blocus: Silenzio! Sei degradato! Non sei più un centurione, sei solo un legionario semplice, e sono ancora troppo buono! [se ne torna a casa col centurione al suo seguito]
    Fapallidaugustus: [afferra di nuovo Prolix per il bavero] Ah, farò carriera! Optio! Arresta questo impostore!
    Optio: Ma se non è un indovino non ho motivo per arrestarlo!
    Fapallidaugustus: [all'orecchio dell'optio] Cioè è un indovino! Ma sì, ma sì! Un vero grande indovino gallico protetto dagli dei e...
    Optio: Io non ricevo ordini da un legionario! Rimetti in ordine l'accampamento! Da solo! E guai a te se ti lamenti! [amareggiato, Fapallidaugustus inizia a passare la scopa per tutto l'accampamento] E abbi rispetto con i superiori!
  • Prolix: Non conosco il futuro che mi aspetta, ma una cosa è certa: ho chiuso con il mestiere di indovino!... E se un giorno cambio opinione, che Taranis mi faccia cadere il cielo in testa! [inizia improvvisamente a piovere con tanto di temporale, e Prolix, ottenuta la risposta involuta, inizia a correre]

Asterix in Corsica

[modifica]

Asterix e il regalo di Cesare

[modifica]

Asterix in America

[modifica]

Asterix e la Obelix SpA

[modifica]

Asterix e i Belgi

[modifica]
  • Abraracourcix: Chi vi ha chiesto di seguirmi? Tornate al villaggio: è un ordine!
    Asterix: Ma...
    Obelix: Nossignore! Il druido ha detto che se non ti accompagnamo la storia finisce male... e una storia che va male è una storia senza cinghiali alla fine... E io li voglio, i cinghiali alla fine. Allora, parti da solo, ma noi ti seguiamo!
    Abraracourcix: Sgombri... cinghiali... Ma voi pensate solo a mangiare?
    Obelix: Lui [Asterix] non so, ma io sì! Allora sbrighiamoci ad andare dai Belgi e tornare, perché ho fame!
  • Abraracourcix: Da molti giorni stiamo qui a far niente! Cesare non dà notizie, Birranostranix e i suoi compagni ridono di noi e dicono che le nostre brillanti azioni non hanno impressionato nessuno!
    Asterix: E se tornassimo a casa? Tra poco è la stagione dei gallinacci!
    Abraracourcix: Io parlo di gloria e lui di gallinacci!!!
    Birranostranix: Ehi! Ancora in collera il celticchione?
    Abraracourcix: Non ho voglia di scherzare, io, eh?
    Birranostranix: Credi sia colpa nostra se Cesare ha cose più importanti da fare che occuparsi di noi?
    Abraracourcix: Questo dimostra che non s'intende di valor militare!!!
    Birranostranix: Uno che dice che noi [Belgi] siamo i più valorosi è un intenditore per quel che riguarda il valor militare, perdiana!
    Abraracourcix: Allora, invece di malmenare degli ignoranti che non sanno riconoscere un vero valoroso, battiamoci fra noi! Vedremo chi è il più valoroso!
    Birranostranix: Come idea è una buona idea!
    Asterix: Calma!
    Dupont: Giulio Cesare è arrivato in Belgio. [Birranostranix, Abraracourcix e Asterix si voltano stupiti verso Dupont e Dupond]
    Dupond: Anzi, direi di più: Ciulio Gesare è arrivato in Belgio.[3]
  • Cesare: [vedendo Asterix e Obelix entrare nella sua tenda] Siete ambasciatori? Strano... Ho l'impressione di avervi già visto da qualche parte, ma non in Belgio.
    Asterix: Infatti, non siamo Belgi: veniamo dalla Gallia Celtica.
    Cesare: Allora è vero! Tutta la Gallia è insorta!
    Asterix: Tutta? No. Solo il nostro piccolo villaggio resiste ancora e sempre all'invasore...
    Cesare: Tuttavia i vostri capi si sono sottomessi: è un tradimento! Dov'è il grosso della vostra orda?
    Obelix: L'abbiamo lasciato a casa con i compagni. Io sono solo un falso magro...
    Cesare: Bene, se siete venuti per sottomettervi, posso ancora essere clemente...
    Asterix: No, no! Abbiamo semplicemente fatto una gara e ti vorremmo come arbitro.
    Cesare: Cosa? Gara?! Arbitro?!
    Asterix: Ecco: un giorno hai detto che i Belgi sono più valorosi dei Galli: una schiocchezza come se ne dicono tante, senza riflettere, solo che ha offeso il nostro capo. Allora, per sapere chi sono i più valorosi, abbiamo fatto una gara demolendo alcuni dei tuoi romani... Insomma, per finirla, dovresti venire a dire che siamo valorosi gli uni e gli altri. Così noi potremo tornare a casa... [si avvicina alla mappa e punta il dito su una parte di essa] Il luogo dell'appuntamento sarebbe questo. D'accordo?
    Cesare: [inizia a urlare furibondo, spaventando i suoi centurioni] Per Giove, gallo, per chi mi hai preso? Ci sarò all'appuntamento, con le mie legioni, e vi schiaccerò tutti! Vi annienterò! Vi sbudellerò! Vi massacrerò! Così saprete che il più valoroso di tutti è Cesare e solo Cesare!!
    Obelix: Ah no! L'arbitro non ha il diritto di partecipare alla gara: sarebbe troppo comodo!
    Cesare: FFFUUUOOOOOORI!!! [i due galli escono]
    Obelix: Pfui! Non sa perdere!
    Legionario: Ehm... C'è ancora gente che vuole vederti, o Cesare.
    Volfgangamadeus: Forse non è il momento...
    Cesare: Macché, macché, è il mio giorno di visite. Fate entrare.
    [Barbarossa, il capo dei pirati, si avvicina a Cesare con in mano un grosso asse con appiccicate numerose cozze]
    Barbarossa: Sai cos'è questo?
    Cesare: No, ma dimmelo.
    Barbarossa: Ebbene: è tutto ciò che resta della mia nave. Io sono un onesto pirata neutrale, e...
    Cesare: Va' dai Belgi, cosa c'entro io!
    Volfgangamadeus: [sottovoce a un commilitone] Me l'avevano detto a Roma: per le citazioni è in ribasso.
  • Cesare: Se volete uccidermi, vi avverto: venderò cara la mia augusta pelle!
    Abraracourcix: Ma... non si tratta di questo... È per via della gara.
    Birranostranix: Ci avete visti al lavoro. Perciò diteci finalmente chi sono i più valorosi.
    Cesare: I più valorosi non so! Quel che posso dirvi è che siete pazzi gli uni come gli altri!

Asterix e il grande fossato

[modifica]
  • Panoramix: [Negando a Obelix la pozione magica] Perché lui da piccolo è caduto in un paiolo e... e... e deve stare a dieta per il bene del suo equilibrio psicofisico, ecco perché!

L'odissea di Asterix

[modifica]
  • [Due cinghiali, parlando dei galli]
    Primo cinghiale: Sei sicuro che non incontreremo uno di quei pazzi del villaggio vicino?
    Secondo cinghiale: Ti ho già detto che con me non corri rischi. Perché hai paura?
    Primo cinghiale: Perché hanno ormai addentato, sgranocchiato, biascicato e inghiottito tutti quelli del mio branco: io sono l'ultimo sopravvissuto di una famiglia numerosa, ecco perché!
  • Giosuè Apié: Divideremo il mio pranzo, ma ho solo frutta secca da offrirvi!
    Asterix: Non vorremmo abusare!
    Obelix: Non avresti del cinghiale, anche secco, per caso?
    Giosuè Apié: Cos'è il cinghiale?
    Obelix: Singularis Porcus: mammifero pachiderma ongulato degli artiopattili. È molto diffuso in Gallia ed è buono da morire!
    Giosuè Apié: Porco?! Ma la sua carne è assolutamente proibita dalle nostre leggi! Come del resto tutte le altre: non si può mangiar carne se non è kasher![4]
    Obelix: Cos'è? Carne in scatola apri-e-gusta? Mangiar carne è un piacere: se non è cinghiale che piacere è?
  • [Dopo aver picchiato dei romani]
    Giosuè Apié: Presto, scavalchiamo il muro! Ormai i romani sono sul chi vive!
    Asterix: Questi comunque non lo sono più!
    Obelix: Già, mi sembrano piuttosto sul chi muore.
  • [Durante il viaggio verso il deserto mesopotamico, Asterix e Obelix vengono attaccati da alcuni arcieri]
    Asterix: Al riparo, presto!
    Guerriero: Chi siete?
    Asterix: Siamo galli!
    Guerriero sumero: Scusateci tanto, vi abbiamo preso per Accadi! Noi Sumeri siamo in guerra contro di loro!
    Asterix: La prossima volta informatevi meglio, prima!
    Obelix: Abbiamo forse la faccia da Accadi, noi?
    Asterix: Che teste calde!
    Obelix: Sono pazzi questi Sumeri!
    [altre frecce]
    Asterix: Al riparo!
    Guerriero: Chi siete?
    Asterix: Siamo galli!
    Guerriero accadico: Scusateci tanto, vi abbiamo preso per Ittiti! Noi Accadi siamo in guerra contro di loro!
    Asterix: Fate pure, ma senza di noi!
    Obelix: Abbiamo forse la faccia da Ittiti, noi?
    Asterix: E io che avevo paura della monotonia!
    Obelix: Sono pazzi questi Accadi!
    [ancora frecce!]
    Asterix: ...paro!
    Guerriero: Chi siete?
    Asterix: Galli!
    Guerriero ittita: Scusateci tanto, vi abbiamo preso per Assiri! Noi Ittiti siamo in guerra contro di loro!
    Obelix: Abbiamo forse la faccia da Assiri, noi? [se ne vanno] Sono pazzi questi Ittiti!
    Asterix: C'è veramente troppa gente in questo deserto!
    [e ancora frecce e altro riparo...]
    Guerriero: Chi s...
    Asterix: Galli! [si trova di fronte un esercito assiro] Lo so! Siete Assiri e vi scusate tanto! Ma insomma, per chi ci avete preso?!?
    Guerriero assiro: Ehm... per dei Medi!
    Obelix: Abbiamo forse la faccia da Medi, noi? Sono pazzi questi...
    [d'un tratto i due si trovano di fronte un esercito di Medi]
    Guerriero medio: Scusate signori! Siamo guerrieri medi e ci siamo sperduti nel deserto. Sareste tanto gentili da indicarci la via d'uscita?
    Asterix: [andandosene] Semplicissimo! Basta seguire le frecce!
    Obelix: Uhm! Sono pazzi questi...
    Asterix: Piantala! Mi esasperi a ripetere sempre le stesse cose!
    Obelix: Ma... è pazzo questo Asterix!

Il figlio di Asterix

[modifica]
  • Obelix: Stanotte ho fatto un sogno strano, Asterix. Ho sognato che le cicogne erano passate dal villaggio per la consegna dei bambini e che una di loro aveva preso l'abbaglio di deporne uno qui da noi.
    Asterix: Non mi dirai che credi ancora alle cicogne che portano i bambini.
    Obelix: Perché no? Non porto i menhir, io?
    Asterix: Un giorno dovrò spiegarti delle cose, Obelix.
  • Obelix: [Facendo bere il latte al bambino] Ho la vaga impressione che il mondo intero mi guardi e rida.
  • [Dopo che il bambino ha bevuto della pozione magica]
    Obelix: Si è addormentato. È più piccolo di un cinghialetto appena nato, ma stanca quanto cinquanta menhir da intagliare.
    Asterix: Mi domando chi abbia avuto tanta crudeltà da abbandonarlo.
    Obelix: Te l'ho già detto, è stata una cicogna che...
    Asterix: Piantala con le tue cicogne o faccio una strage!
    Obelix: Sssst! Se lo svegli pretende una mucca per sonaglio.
    Asterix: Ma se tu non fossi stato tanto stolto da fargli un biberon con quella borraccia...
    Obelix: E se il signooor Asterix non lasciasse in giro le sue borracce...
    Asterix: Faccio come mi gira!
    Obelix: Sai che ti dico, senza giri di parole?
    Asterix: Lo so: vai a farti un giro!
  • [Mentre Asterix e Obelix fanno irruzione a Petibonum]
    Legionario: Ma che volete da noi?
    Asterix: Stiamo facendo un'indagine sulla vostra vita privata.
    Legionario: E ci private della vita per questo?
  • Asterix: Obelix, non fare lo stupido... Dove vai?
    Obelix: A casa nostra, vero Idefix?
    Asterix: Ma lo sai benissimo che da me sei come a casa tua!
    Obelix: Casa tua è casa tua e io capisco quando disturbo. Lasciamo perdere.
    Asterix: Ci vuol pazienza con me: sono un po' nervoso in questi giorni, ma ho bisogno del tuo aiuto, Obelix.
    Obelix: Del resto è a te che hanno affidato il neonato, perciò arrangiati! [sbatte la porta di casa]
    Asterix: Ah, ho capito: cerchi un pretesto per cavartela! Sai cosa sei?
    Obelix: Pfft!
    Asterix: Un vigliacco grande e grosso!
    Obelix: [punto sul vivo] Ripeti se hai il coraggio!
    Asterix: Senza complimenti!
    Panoramix: Su, su, ragazzi... Non vi vergognate a litigare così? Voi, due amici, due fratelli...
    Asterix: Scusa, Obelix. Non lo pensavo, quel che dicevo.
    Obelix: Beh... È stata tutta colpa mia. Ma dimmi la verità... Sono grosso io?
    Asterix: [abbraccia Obelix] Non sei grosso, sei solo un po' paffutello, tutto qui, scioccone... ehm... sciocchino!

Le mille e un'ora di Asterix

[modifica]
  • Assourancetourix: [cantando nella capanna del capo] Cos'è che trema sul tuo visino... è pioggia o pianto, dimmmi cos'è...
    Beniamina: Un diluvio nella capanna, ecco cos'è!
  • [il tappeto volante guidato da Kisarah, Asterix, Obelix e Assurancetourix sorvola Roma, dove Cesare si trova a letto afflitto dall'influenza]
    Cesare: La febbre mi ha molto indebolito!
    Medico: Ma Esculapio ti ha protetto, o Cesare. Si è trattato solo di una gravedo asiatica[5]! Su, vieni in terrazza e respira un po' questo venticello che bacia Roma. Ti farà bene.
    Cesare: Nei miei deliri, continuavo a vedere dappertutto gli irriducibili Galli d'Armorica: che incubo!
    [d'un tratto, il tappeto passa davanti ai due uomini, che a tale vista restano sbalorditi]
    Asterix: Ciao, Giulio!
    Assistente medico #1: Cesare e il suo dottore sono a letto tutti e due, in pieno delirio: ce l'hanno con non so quali irriducibili Galli!
    Assistente medico #2: Cesare ha veramente la gravedo "gallica"!
  • [Dopo essere precipitati in Persia]
    Assourancetourix: Rimpiangeremo il tempo perso in Persia.
    Obelix: Ho persino fame...
    Kisarah: Perseverate, son persuaso che...
    Asterix: Laggiù, una persona!
  • Kivalah: Dopo la figlia, faccio fuori il padre, e così, come mio cugino Iznogud, divento ragià al posto di quello che c'è... ragià![6]

Asterix, la rosa e il gladio

[modifica]
  • Maestria: [cantando e battendo sul tamburo] Amo l'aria di Luteziaaa... quando piove e spunta il sol... [le donne restano imbambolate e sbalordite dal canto ancor più stonato di Maestria rispetto ad Assurancetourix, mentre tutti gli uomini ridono]
    Panoramix: Suvvia, signori miei, un po' di contegno!...
  • Asterix: [commentando il canto di Maestria] L'unica differenza con Assurancetourix è che non piove.
  • Assurancetourix: [cantando] Fin che la barda va... [un fulmine incenerisce la sua capanna nella foresta e lui si rivolge a Taranis in cielo] Barbaro!

Asterix e la galera di Obelix

[modifica]
  • Cesare: Regina Cleopatra, al tuo cospetto hai il più bel salame di Roma, al quale hanno appena soffiato la migliore nave di tutta la flotta!! La mia!!!
    Tacitaccordus: Ma si tratterà di una pazzia momentanea, o grande Cesare!...
    Cesare: Pazzia momentanea? È pazzesco! Quegli schiavi in libertà sono pazzi di gioia e tu sei pazzo da legare!!!
  • Volantinus: [dopo aver riunito tutte le legioni dei quattro accampamenti che circondano il villaggio degli irriducibili] Legionari! Sono venuto qui per rieducarvi alla disciplina, che è la vera forza della nazione romana! E per cominciare... AAAT-TENTI!
    Abraracourcix: Sì! State attenti, romani! [come sempre, i Galli prendono a sberle i romani, colti completamente alla sprovvista]
  • Carceriere: Ecco la pappa per il piccolo mozzo.
    Obelix: Non voio! Voio cinghiale, testa di rapa!
    Carceriere: Dice che vuole cinghiale con le rape.
    Tacitaccordus: Che?! Cinghiale?!! E cos'altro ancora?!! Mangi quel che gli diamo o faccia a meno!
    Volantinus: Mi permetto di far notare a sua eccellenza che, se ci si ostina a negare il cibo al piccolo gallo, la nostra unica moneta di scambio rischia la svalutazione.
    Tacitaccordus: Ah, già... Chiamatemi il cuoco Manicarettus, e poi portatemi qui il ragazzino. [Manicarettus si presenta] Manicarettus è il miglior cuoco di Roma e saprà plasmare i gusti grossolani di quel barbaro...
    Manicarettus: Per solleticare il palato, proporrei di cominciare con larve di sfinge candite in miele d'acacia; poi, lombrichi fritti in olio di ricino come primo, e mammelle di giovenca al naturale o in umido, come secondo...
    Obelix: Non voio! Voio cinghiale!
    Manicarettus: Per Apicius, non faccio porcherie, io!
    Obelix: Voio cinghiale!
    Tacitaccordus: Ma proprio a me doveva capitare 'sto mostriciattolo? Gnnnnnn! [esplode di rabbia] Attraccate al primo porto che capita e trovate un cinghiale prima che gli faccia ingoiare...
    Obelix: ...del cinghiale!
  • Capitano: [dopo aver inconsapevolmente affondato la galera di Cesare avendovi vista issata la bandiera dei pirati] Facciamo i grandi e andiamoli a ripescare quei pirati insolenti e velleitari! [dopo un rapido controllo, vede Volantinus e i suoi uomini in acqua] Ma... sei tu, viceammiraglio Volantinus?!!
    Volantinus: In persona, e se vuoi vedere l'ammiraglio è qui sotto!
    [l'ammiraglio Tacitaccordus si è infatti trasformato in una statua di granito dopo aver bevuto l'intero barile di pozione magica, e durante l'attacco è affondato in acqua, per fortuna tutto intero]
    Legionario #1: [mentre Tacitaccordus viene sollevato dagli abissi] Vestono anche le statue, adesso!
    Legionario #2: È l'inizio della decadenza di Roma!
    Capitano: Che catastrofe!!! La... La bella galera di Giulio Cesare!!!
    Volantinus: Proprio!... Voglio vedere adesso chi avrà il coraggio di dirglielo!

Asterix e Latraviata

[modifica]
  • Pralina: E bravo il druido con la sua pozioncina! Così adesso mio figlio si crede una pulce gigante!
    Panoramix: Devo ammettere di non aver previsto certi effetti... speciali!
    Pralina: Oh insomma, faccia qualcosa invece di restare con le mani in mano!
    Panoramix: Senta bene, Pralina! Ho creato una pozione che dona forza sovrumana... che può trasformare un uomo in statua... e che può ricondurlo alla sua infanzia... Non sono mica il factotum del villaggio, no?
  • Obelix: [dopo che Asterix gli ha stretto la mano e l'ha scosso più volte, e ignaro di quanto succede ad Asterix] Certo che quando stringi la mano tu, Asterix... dai man forte!
  • Asterix: [dopo che Obelix gli ha stretto la mano e l'ha scosso più volte per riappacificarsi] Certo che quando stringi la mano tu... dai man forte!
    Obelix: Eh eh! Che pappagallo sei!
  • Generale: Centurione Antivirus, abbiamo l'ordine di indagare in tutta la zona per identificare e confondere i legionari al soldo di Pompeo!
    Antivirus: Ma se non hanno segni particolari non sarà facile distinguerli, generale!
    Generale: Non voglio neanche saperlo!!! Marsch!!! [se ne va]
    Antivirus: Decurione Tienilbeccochius, tu e i tuoi uomini setacciate tutta la zona: pare ci siano legioni di pomepiani da queste parti!
    Tienilbeccochius: Agli ordini, centurione! Ma perdoni se le chiedo scusa: come lo riconosco un pompariano io?
    Antivirus: Non voglio neanche saperlo!!! Marsch!!! [se ne va anche lui]
    Tienilbeccochius: Capito, branco di smidollati? Rastrellare la zona, sventare tutti i pompoli e rientrare a rapporto!... Domande? Non voglio neanche saperlo! Marsch!!!
  • Tienilbeccochius: Altolà! Siete voi i legionari pompieri che dobbiamo sventolare?
    Decurione pompeiano: Te la do io una bella sventola, babbeo!
    Tienilbeccochius: Un po' di educazione, botticella!
    Decurione pompeiano: Sai cos'ha da dirti la botticella?
    Tienilbeccochius: Sì, che presto smaltirà i suoi bollenti spiriti!
    Decurione pompeiano: Ah, ah, ah! Ma che spirito di pataaata!
    Tienilbeccochius: Caricate di botte... la botte!
    Decurione pompeiano: Tagliatemi a fette quel tubero!
    [i due eserciti romani si azzuffano tra loro, sotto gli sguardi confusi di Asterix, Obelix, "Falbalà" e Cartadicreditus]
    Asterix: Dei romani che si combattono tra loro?
    Obelix: Ma Sono Pazzi Questi Romani?! Che combattano fra di loro non è politicamente corretto, uffa!
    Asterix: [beve la sua pozione] Diamogli una calmata! Non vi vergognate di combattere tra di voi?
    Obelix: E senza di noi?
    Decurione pompeiano: Di che vi immischiate, galli?
    Tienilbeccochius: Non sono cavoli vostri!
    [Tciack!]
    Asterix: Eccome se siete cavoli nostri!
    Obelix: Da servire con una bella castagna!
  • Asterix: Pensare che immaginavo i nostri padri a far bisboccia, e invece sono a pane e acqua!
    Obelix: Ma spiegami: cos'è questa storia dell'elmo e del gladio che sarebbero stati pompati dal prefetto contro Cesare?
    Asterix: Ci fu un tempo in cui Roma era governata da un triumvirato, cioè da tre consoli: Cesare, Pompeo e Crasso. Dopo la morte di quest'ultimo, per diventare dittatore Cesare allontanò Pompeo dall'incarico che occupava. Pompeo da allora è il suo più acerrimo nemico. Non è da escludere che stia arruolando un esercito in Gallia contro Cesare, e ciò spiegherebbe quella confusione nella legione romana. Chiaro?
    Obelix: No!... Ma quel che ho capito è che... Sono Pazzi Questi Romani! [toccandosi il cranio come al solito]
    Asterix: Be', lasciamo che i Romani se la sbrighino tra di loro: la cosa non ci riguarda, Obelix!
    Obelix: [venendo nella pianura sottostante un esercito cesariano e uno pompeiano che se le danno di santa ragione] Eh, però, dai... Che spreco!

Quando il cielo gli cadde sulla testa

[modifica]

Asterix e i Pitti

[modifica]
  • Abraracourcix: Ma Beniamina, perché io non ne ho avuto, di dolce?
    Beniamina: Tu sei già abbastanza grasso!
    Abraracourcix: Beniamina, mi sembra che tu abbia preso parecchio a cuore questo pitto [Mac Keron]!
    Beniamina: [sardonica] Sì, mi ricorda vagamente qualcuno.
    Abraracourcix: [innervosito] Come sarebbe che ti ricorda qualcuno, questo pitto?
    Beniamina: Mi ricorda un giovane guerriero dai capelli rossi, che un tempo mi faceva battere il cuore.
    Abraracourcix: Un giovane guerrieri dai capelli rossi? E chi sarebbe?
    Beniamina: Non so. Era meno grasso, a quei tempi. [esce, raggiunta dalle mogli di Automatix e Ordinalfabetix]
    Ielosubmarine: Sono tutti uguali, povera Beniamina! Il mio non pensa che ai suoi pesci!
    Moglie di Automatix: Pff! Il mio, a parte battere su quell'incudine...
    Numerochiusus: [si avvicina a un Abraracourcix ormai fiacco e triste] Quindi lei è Patetix, il capo, è cosi?
    Abraracourcix: È così.
  • Automatix: Accidenti! Non parlano che di quel pitto [Mac Keron]!
    Gallo: Il pitto di qua, il pitto di là!
    Ordinalfabetix: Sono delle vere... pittrici!
  • Pitto #1: Che noia i candidati, quest'anno.
    Pitto #2: Speriamo che il prossimo sia meglio...
    Mac Stock: [dando una pacca sul suo enorme tronco] Tocchiamo legno!

Asterix e il papiro di Cesare

[modifica]
  • Legionario #1: M'è sembrato de vedé un numida.
    Legionario #2: E a me me sembra che te s'è inumidito er cervello! [ride]
  • [secondo l'oroscopo su l'Eco di Condate, ai nati sotto il segno del castagno come Obelix è consigliato evitare i conflitti e ridurre il consumo di cinghiali, il che devasta Obelix]
    Asterix: Obelix! Riprenditi, su! Quegli oroscopi sono tutte baggianate. Non mi dirai che ci credi?
    Obelix: Tu dici così perché sei uno spirito forte, Asterix. Ma, vedi, io non sono uno spirito forte. Sono uno sensibile io, un tenerone...
    Asterix: Suvvia, Obelix. Non è poi così grave!
    Obelix: Ridurre i cinghiali non è grave?!
  • Antivirus: So' qui peffa' er turno in piccionaia.
    Legionario: Installate pure, Antivirus.
  • Panoramix: Archeopterix? Sono io, Panoramix, il tuo vecchio allievo!
    Asterix: Bella la quercia!
    Obelix: Sì, se ti piace lo stile rustico...
    Archeopterix: Parafulmix? Parafulmix?
    Panoramix: Panoramix, maestro! E questi sono Asterix e Obelix.
    Obelix: E Idefix!
    Archeopterix: Pantofolix! Ma sì! La mia memoria mi gioca brutti scherzi!
    Panoramix: La pozione magica, maestro!
    Archeopterix: La lozione magica che rende imputrescibili!
    Panoramix: La pozione magica che rende invincibili, maestro!
    Archeopterix: Ah, come sono felice di vedere che lo scavezzacollo di un tempo è diventato un venerabile druido! [Asterix e Obelix sghignazzano] Ah, ah! Mi ricordo ancora quella volta che mi hai fatto crescere le ortiche nelle brache! [stavolta i due si mettono a ridere]
    Panoramix: Ahem... Sono venuto per registrare un papiro, maestro!
    Archeopterix: Un altro papiro? Povero me, ho la memoria piena. A volte mi pare di non poterci più incidere nulla!
    Panoramix: Voi due aspettatemi lì.
    Obelix: Ihihih! Lo scavezzacollo!
    Asterix: [cantando e ridendo] Quel mazzolin di ortiche, che cresce nelle brache...
  • Panoramix: [mentre trascrive e registra insieme ad Archeopterix il papiro narrante le disavventure degli eserciti di Cesare in Armorica] "...questi galli irriducibili sono rozzi, incolti, ignari di leggi e istituzioni..."
    Obelix: Però scrive bene Cesare, eh?
    Panoramix: "...il grosso della loro truppa è costituito da un guerriero dalle rosse chiome intrecciate, di nome Obelix..."
    Obelix: [punto sul vivo] Il grosso?! Grosso chi?! Ah, così non ci siamo! Scrivere tanto per scrivere, no!
  • Asterix: Sai, Obelix, ci ho riflettuto un po': ridurre i cinghiali crea in te un conflitto, ma il tuo oroscopo ti aveva proprio consigliato di evitare i conflitti. Perciò...
    Obelix: ...perciò, se voglio evitare i conflitti... non devo più ridurre i cinghiali! [abbraccia Asterix]
  • [Obelix raggiunge il villaggio armoricano mentre i suoi compatrioti già sono impegnati a battere l'esercito romano di Bestsellerus]
    Matusalemix: Ah, Obelix! Ti stavo cercando. Mentre leggeva l'Eco di Condate, Retewifix si è sbagliato: ha confuso i nostri oroscopi. La tua vitalità non passerà inosservata. Aspettati nuove conquiste...
    [stupefatto, Obelix riacquista morale e inizia anche lui a darle di santa ragione ai romani]
    Matusalemix: [tornando al villaggio sconsolato in compagnia della moglie] Io devo evitare i conflitti e diminuire i cinghiali...
    Obelix: Non devo più evitare i conflitti! Non devo più evitare i conflitti! Non devo più evitare i...
  • [post-scriptum/epilogo di fine albo]
    La memoria del capitolo dedicato ai rovesci subiti da Cesare in Armorica si è persa nei meandri del Tempo...? Niente affatto! Si dice che il suo contenuto sia stato trasmesso come consuetudine da druido a druido, e che malgrado alcuni errori di ricezione
    Druido: Era Parossistix o Pantofolix?
    ...era giunto alle orecchie di due scribi moderni e appassionati, che ne avrebbero trascritto tutti i dettagli...
    René: Hai sentito, Albert?
    Albert: Fantastico, René! [i due sono effettivamente i creatori originali della serie e discutono con un vecchio chiaramente identico a Panoramix]
    ...per poi ricavare una serie di storie divertenti... o almeno così "si dice"!

Asterix e la corsa d'Italia

[modifica]

Asterix e la figlia di Vercingetorige

[modifica]

Asterix e il Grifone

[modifica]

Citazioni su Asterix

[modifica]
  • Priva di un Lenin e senza più Napoleone, la Francia si ritirò tra le ultime (e speriamo indistruttibili) mura: quelle di Asterix. (Eric Hobsbawm)

Note

[modifica]
  1. È un chiaro riferimento a Don Chisciotte, personaggio di Miguel de Cervantes.
  2. Cfr. Gaio Giulio Cesare: «La città degli Allobrogi, posta più a nord e più vicino al territorio degli Elvezi, è Ginevra: un ponte la unisce al paese degli Elvezi. [...] Dispose che da tutta la Provincia gli si presentasse il contingente massimo di soldati che egli poteva richiedere (in tutta la Gallia vi era una sola legione) e fece distruggere il ponte vicino alla città.» Corre l'anno 58 a.C., quando Gaio Giulio Cesare ordina di distruggere il ponte in questione; mentre le storie di Asterix e Obelix sono ambientate circa nel 50 a.C.: la presenza del ponte nella vignetta non costituisce un anacronismo, infatti nella storia il ponte è stato recentemente ricostruito (tavole 31, 33 e 34). Il ponte del fumetto è in pietra, ma quello precedente, in mano agli Allobrogi, probabilmente era in legno, viste le loro limitate conoscenze in campo edilizio.
  3. I due guerrieri belgi che hanno parlato sono effettivamente Dupont e Dupond, due protagonisti del fumetto belga Le avventure di Tintin.
  4. Carne di animali abbattuti secondo riti ebrei.
  5. Influenza asiatica
  6. Iznogoud è un altro personaggio di Goscinny, in coppia con Jean Tabary; come del resto il cugino Kivalah, Iznogoud ha sogni da usurpatore, nello specifico "essere califfo al posto del califfo".

Film

[modifica]

Altri progetti

[modifica]

Opere

[modifica]