Ayashi no Ceres

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Ayashi no Ceres

Serie TV anime

Immagine Ayashi no Ceres logo DVD 5 Dynit.jpg.
Titolo originale

妖しのセレス
Ayashi no Seresu

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno

2001

Genere sentimentale, fantasy
Episodi 24
Regia Hajime Kamegaki
Sceneggiatura Sukehiro Tomita
Doppiatori italiani

Ayashi no Ceres, serie anime del 2001 tratta dall'omonimo manga di Yū Watase pubblicato in Giappone dal 1996.

Citazioni tratte dalla serie[modifica]

Episodio 1, Il giorno in cui la luna e le sedici stelle si incontrarono[modifica]

  • Aya: In fondo noi andiamo a scuola per seguire le lezioni, poi torniamo a casa e dopo cena facciamo i compiti, ogni giorno ripetiamo gli stessi gesti: ma che noia... E nello stesso momento migliaia di altri ragazzi si comportano esattamente come noi, mi sento uno dei tanti ingranaggi anonimi che fanno girare questo mondo. Mi manca, mi manca qualcosa... dubito di poter continuare così. Ehi, Aki: tu riesci a immaginare come sarai fra dieci anni?
    Aki: Mi sembra che tu chieda un po' troppo. Io quest'oggi ho sperimentato cosa significhi davvero la paura, ho capito che la vita di tutti i giorni può dissolversi all'improvviso. Forse quando rischiamo di perdere veramente qualcosa, riusciamo ad apprezzarne la quotidianità e a gioirne. Il solo fatto di avere un futuro è già motivo di felicità, no?

Episodio 3, La Tennyo che scese sulla Terra[modifica]

  • Quando si ha fame prevale il pessimismo, quindi prima mangia e dopo pensa. (Yuhi, rivolto ad Aya)

Episodio 5, Il destino di Toya[modifica]

  • Perché ho seguito Toya? Anche se gli rivolgessi delle domande la situazione non cambierebbe. Sta accadendo tutto dentro di me, però... io appartengo solo a me stessa. Anche questo corpo, la volontà, i sentimenti... «Ehi, Aya Mikage: la tua vita ti appartiene, lo sai?» (Aya)
  • Toya [abbraccia Aya]: Finché tremerai, ti terrò stretta così. Se non vuoi, respingimi: sei libera, decidi tu.
    Aya [pensando]: Come, come potrei allontanarlo? Non respingerei mai questo abbraccio, mai! Forse diventerà mio nemico, forse non dovrei neppure avvicinarmi a lui... però ora desidero solo questo. Toya, ti voglio bene.

Episodio 6, Il C-Project[modifica]

  • Non si usa come password il volto del protagonista di un anime. (Kagami)

Episodio 7, Il risveglio della C-Genomer[modifica]

  • Le situazioni spiacevoli prima o poi finiscono, basta tenere gli occhi chiusi e aspettare: io lo faccio sempre, così le cose brutte spariscono senza che uno neanche se ne accorga. (Yuki Urakawa)

Episodio 8, Il complotto della famiglia Mikage[modifica]

  • Yuhi: Non desidero più la mia famiglia accanto, perché trovo inutile ricercare disperatamente l'affetto delle persone che hanno deciso di abbandonarci quando ancora eravamo bambini.
    Aya [piangendo]: Stupido. Ma cosa stai dicendo? Di certo tua madre non avrà voluto abbandonarti. [...] Dici di non volere più una famiglia, non devi mentire! Non è indispensabile che l'affetto provenga da un consanguineo, però tutti ne abbiamo bisogno! [...] Tutti abbiamo un motivo per soffrire. Ora smettiamola di parlare di cose tristi, nessuno a questo mondo, nessuno a questo mondo è in grado di vivere solo... è triste essere soli, e sono felice che adesso tu mi sia accanto. Nonostante la lontananza delle persone che amiamo, andiamo avanti perché sappiamo che esistono, e troverai anche tu chi saprà darti affetto.
Due adolescenti si baciano
  • Un bacio appassionato, non la semplice unione di due labbra che si sfiorano... era come se la forza del suo sentimento mi travolgesse, ma io non ero infastidita. Toya, scusami: ho avuto paura, ma non mi ha dato fastidio, sinceramente non sarei riuscita a respingere Yuhi se non fosse arrivata Kyu a interromperci... Benché il mio sentimento per Yuhi non sia paragonabile a ciò che provo per Toya, temo che... che non riuscirò a respingerlo in eterno. Toya, perché sei così lontano? So che devo tener duro, non mi posso scoraggiare, ma più cerco di essere forte e più avverto questo grande bisogno di tenerezza... aumenta in me il desiderio di essere cinta da un caldo abbraccio, magari alla fine potrei anche accettarlo... (Aya, dopo essere stata baciata da Yuhi)

Episodio 9, Il giuramento della Tennyo[modifica]

  • Ceres: Perché hai tentato di fare l'amore con Aya?
    Yuhi: Perché io l'amo.
    Ceres: Questo ti permette di farne ciò che vuoi? Voi umani vi accoppiate principalmente per assicurare il mantenimento della vostra specie, giusto?
    Yuhi: No, non è solo questo...
    Ceres: Ricordo che una volta un uomo mi ingravidò contro il mio volere, e io volli tenere il bambino. Forse anch'io in quel momento sentivo il desiderio di lasciare un discendente.
    Yuhi: Io credo che oggi nessuno faccia l'amore solo per avere dei figli e assicurarsi una discendenza. Io amo Aya, la desidero, e voglio diventare una sola cosa con lei.
    Ceres: Lo immaginavo, tu sei una persona pura, ma continuo a non fidarmi degli umani. Se credi davvero in quello che hai detto, dimostramelo. Mostrami il vero volto degli esseri umani, e quel grande amore di cui parli: se lo farai, un giorno Aya ti accetterà. Ma ora, fammi tornare dentro di lei[1]: [chiude gli occhi e porge le labbra a Yuhi] è quello che vuoi anche tu, non è forse così? [pensando, mentre Yuhi la bacia] Questo è un patto, non te ne dimenticare...

Episodio 10, Il volo di Chidori[modifica]

  • Gli uomini possono fare sesso con una donna anche se non la amano: sta' attenta a non farti mai ingannare da questo. Non esiste nulla di certo nella vita. (Toya, rivolto ad Aya)
  • Shota: Sai, tu assomigli alla dea celeste di una storia che mio nonno mi ha raccontato tanto tempo fa.
    Ceres: La dea celeste?
    Shoota: Sì. Lei però alla fine si è ripresa il suo manto sacro ed è tornata in cielo, abbandonando la sua famiglia. Mio papà diceva che il cielo ci attira tanto perché ci appare vasto e sconfinato.
    Ceres: Gli umani sono destinati a trascorrere la vita sulla Terra, così invidiano il cielo: ciò che non potranno mai avere.

Episodio 11, Un sentimento che emerge[modifica]

  • Se stai soffrendo e da solo non ce la fai, chiedi aiuto agli altri! Se è ciò di cui hai bisogno non avere remore, perché solo dopo potrai diventare a tua volta capace di sostenere gli altri. (Aya, a Shota che diceva di voler morire)

Episodio 12, La collana d'argento[modifica]

  • Quando perdi un oggetto, finché continui a cercarlo ossessivamente, è garantito che non lo ritroverai. E invece, appena ti rilassi un po' e non ci pensi più, è proprio allora che ti spunta davanti. (Yuhi)

Episodio 13, La reliquia della famiglia Mikage[modifica]

  • Il cuore deve essere libero di scegliere, ma non temere: io sarò sempre responsabile verso ciò che provo. (Yuhi, dopo che Aya ha rifiutato i suoi sentimenti)

Episodio 14, Il risveglio del capostipite[modifica]

  • Spesso nei film vedi due innamorati che si rincontrano dopo tanto, magari in una vita successiva, e tornano insieme. Pensavo che storie così non esistessero nella realtà, anche se in cuor mio speravo che potesse capitare davvero. Ma vale anche il contrario, purtroppo: si rincontrano anche gli amanti che si detestano e non desideravano vedersi mai più. In questo film sta capitando a due gemelli: buffo, no? (Aya, guardando i filmini girati con Aki)

Episodio 20, Toya muore[modifica]

  • L'amore non è altro che un'illusione creata per poter favorire la riproduzione, quindi prima o poi è destinato a spegnersi. A quel punto si tradisce, si odia e si uccide il cuore dell'altro. (Kagami)

Episodio 23, La resurrezione di Mikagi[modifica]

  • Amarsi significa far nascere qualcosa che viva nel futuro. (Aya)

Note[modifica]

  1. Aya, dopo essersi trasformata in Ceres, può tornare alle sue sembianze solo grazie a un bacio di Yuhi.

Altri progetti[modifica]