Cerere (divinità)
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Cerere, divinità della mitologia romana.
Citazioni su Cerere
[modifica]- Collocata sopra un terreno elevato e isolato, la cui sommità è in parte occupata da un antico castello, una bellissima vegetazione ed alberi magnifici circondano da tutti i lati questa città: è l'antica Enna, nella quale i poeti fanno nascere Cerere. Il frumento, dicesi, che vi crescesse spontaneamente e senza coltivarlo: questa doveva essere la patria della dea delle messi. (Auguste Marmont)
- Habere accanto mulièra bella, sine Cerere et Bacco frjiatélla! (proverbio napoletano)
- Avere accanto una bella moglie senza Cerere (buon cibo) e Bacco (buon vino), friggitela!.
- In questa stanza domandai di nuovo al vecchio donde derivasse l'origine prima di questa malattia e la gravità dei casi. «Figlio mio» disse egli: «Solo l'ozio | è principio del fornicare. | Dove non v'è Cerere | e Bacco non fa calore, | là Venere non suda. [...]». (Johann Michael Moscherosch)
- Senza Cerere e Bacco, Venere è gelata. (Publio Terenzio Afro)
- Senza Cerere e Bacco è amor debole e fiacco. (proverbio toscano)