Claudio Fabretti

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Claudio Fabretti (1967 – vivente), giornalista e critico musicale italiano.

Incipit di Francesco De Gregori, fra le pagine chiare e le pagine scure[modifica]

È infreddolito e preoccupatissimo, il diciassettenne Francesco De Gregori, mentre si infila nei vicoli di Roma, giù dalle pendici del Gianicolo. Ha un turbine di pensieri in testa e i polpastrelli congelati: un brutto guaio per chi deve strimpellare una chitarra. Certo, anche Bob Dylan raccontava spesso di quel freddo pungente che gli paralizzava le mani quando doveva suonare al Greenwich Village, e la copertina di THE FREEWHEELIN' ce lo ha consegnato alla storia proprio così: intirizzito, mani in tasca, sotto il braccio della fidanzata di allora, Suze Rotolo (scomparsa di recente, il 24 febbraio 2011, a sessantasette anni). Dylan, già, più che un modello per il giovane Francesco. Un maestro di vita, un menestrello zingaro con la valigia sempre piena di versi e suggestioni immortali. Difficile vivere l'anno 1968 senza avere le sue canzoni incise nella mente. E De Gregori ne era rimasto folgorato: "Dylan non cantava, lui sputava le parole come sassi, non cercava d'essere piacevole, al contrario... Come tutti i grandi artisti, non dava l'impressione di voler parlare a qualcuno, ma di parlare a nome di qualcuno. Magari a nome di una generazione"[1].

Note[modifica]

  1. Intervista con Michele Anselmi, «l'Unità», 1984.

Bibliografia[modifica]

  • Claudio Fabretti, Francesco De Gregori, fra le pagine chiare e le pagine scure, Arcana Ed., 2011. ISBN 9788862311489

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