Contromano (film)

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Contromano

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Titolo originale

Contromano

Paese Italia
Anno 2018
Genere commedia
Regia Antonio Albanese
Sceneggiatura Antonio Albanese, Andrea Salerno, Stefano Bises, Marco Dambrosio
Produttore Domenico Procacci
Interpreti e personaggi

Contromano, film del 2018 diretto e interpretato da Antonio Albanese.

Incipit[modifica]

Voce fuori campo: Lui è Mamadou, ha quattro anni. È nato qui, a Milano e la nostra lingua è la prima che ha imparato. Per la sua età la parla benissimo. Ama la cotoletta, il riso al salto e il panettone. Per farla breve, Mamadou è un luminoso esempio di integrazione. E se questa piccola preziosa gemma è sbocciata qua, lo si deve a un uomo. No, non quest'uomo.
Venditore di fazzoletti: Vuoi fazzoletti?
Mario: No, grazie.
Voce fuori campo: Quest'uomo! [Mario]

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • E poi ti chiamano amico. Ma un amico è un amico, è un'altra cosa. Io e te possiamo dire che siamo amici, eh Guido? (Mario)
  • Non le sto raccogliendo [le lumache], le porto qui [nel parco] dal mio orto. Lì mangiano gli ortaggi e qui le infestanti e tengono così pulito il prato. Ogni creatura ha un suo posto. (Mario)
  • Il destino è infame, impara a ridergli in faccia. Almeno non gli dai soddisfazione. (Umberto)
  • Cari amici, il Natale sta arrivando e anche noi ci stiamo attrezzando. Le palle che mi avete mandato, sì, sono bellissime, però magari l'anno prossimo mandatele di plastica. Il raccolto di quest'anno sarà il più abbondante di sempre e se voi non mi fate casino col clima, l'anno prossimo andrà ancora meglio. A casa mia... cioè a casa vostra, tutto a posto? Spero di no, spero sia cambiata. Spero sia diversa, perché alla fine, sono le cose diverse che fanno crescere il mondo. Ci vorrà fatica a mischiare tutto, a capire che non c'è ordine migliore di un sano disordine. E comunque siamo vicini, per rimettere le cose a posto basta un viaggio di pochi giorni, si fa tutta una tirata. Sì, insomma, il mondo è troppo piccolo per non viverlo tutto, tutti. Un sogno? Forse sì. Ma fare sogni fantastici e internazionali è la cosa più bella che ci può capitare nella vita. Finalmente tutti a casa. Mandatemi vostre notizie, qualche foto del mio adorato Mamadou. [Testo di lettera] (Mario)

Dialoghi[modifica]

  • Bancario: Comunque signor Cavallaro, lo sa che questi li può pagare anche via internet? Risparmia tempo e commissioni.
    Mario: Lo so. Ma a me piace il contatto umano.
    Bancario: La ringrazio.
    Mario: Prego.
  • Venditore di Orologi: Amico! Amico. Io ho aspettato!
    Mario: Questo non fa di lei un mio amico.
    Venditore di Orologi: Solo un euro, amico.
    Mario: Non ce l'ho. Io ho pagato le tasse. Perché, non so lei, ma io pago le tasse.
  • Guido: Vendo il bar.
    Mario: Vendi il bar? Ma a chi?
    Guido: All'egiziano, quello del kebab. Mi ha detto che vuole allargarsi.
    Mario: E ma... Guido, ma a me chi me lo fa il marocchino?
    Guido: L'egiziano.
  • Gisella: Mario, le cose cambiano, è questo il bello della vita. Va' incontro alla vita.
    Mario: Ma è bello se cambiano in meglio. Un egiziano non può fare il marocchino meglio del Guido.
    Gisella: E sarà diverso!
  • Umberto: Mario tu mi piaci.
    Mario: Perché ti piaccio?
    Umberto: Perché mi fai pena.

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