Daniel Ricciardo

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Daniel Ricciardo (2016)

Daniel Joseph Ricciardo (1989 – vivente), pilota automobilistico australiano.

Citazioni di Daniel Ricciardo[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Quando ho iniziato a gareggiare, ero tutto passione, ma ho dovuto imparare a incanalarla in un percorso di disciplina. In quelle fasi ho dovuto imparare il controllo, anche a costo di andare contro la mia natura, contro l'istinto che mi faceva spingere sempre al massimo. Fin da bambino sono stato super-competitivo. I miei sogni erano la mia benzina, e ne avevo tanta. Ma ho dovuto imparare a controllare tutto, al fine di usare le mie doti nel modo più... ergonomico. È stato un percorso importante per riuscire a raggiungere la Formula 1.[1]
  • [Sulla Formula 1 degli anni Duemiladieci] Oggi abbiamo uno show molto bello all'esterno, nel contorno. Ma in gara mancano i sorpassi. Guidiamo monoposto velocissime, ma quando ci si trova in scia, e si vorrebbe tentare un sorpasso, la turbolenza aerodinamica è talmente elevata che quasi non si riesce ad andare dritti. Tutto, quindi, diventa controllo. E questo a mio parere penalizza l'aspetto umano, la possibilità di utilizzare e mostrare tutta la propria forza. Credo che soluzioni tecniche dovrebbero lasciare più spazio al pilota, per utilizzare e mostrare in modo più libero il proprio talento. La tecnica è importantissima, ma è il gesto umano a emozionare.[1]
  • È qualcosa che sentiamo nel fondoschiena, nelle spalle, nelle mani, un pilota è legato fisicamente alla monoposto, si muove con essa, non a caso si usa l'espressione che si è un tutt'uno con la macchina. Quindi, qualsiasi cosa faccia la monoposto un pilota l'avverte attraverso il corpo, e se la sensazione che arriva non è familiare allora diventa difficile reagire nel modo corretto.[2]
  • [...] sappiamo bene che la Formula 1 è uno sport ma allo stesso tempo anche un terreno d'affari.[2]
  • [...] da bambino ero estremamente competitivo in tutto, dal ping-pong ad Uno. Semplicemente, odiavo perdere. Con il trascorrere del tempo sono maturato, ed ho affrontato in modo diverso la sconfitta. Ma, ancora oggi, sono un pessimo perdente; mi arrabbio parecchio nei casi in cui perdo ed avrei potuto fare qualcosa in più per vincere, ma non lancio le sedie quando finisco dietro, lontano dalla vetta, perché lì non potevo farci nulla. Se mi ritrovo invece in una situazione in cui vengo eliminato per un decimo, ma con tutte le condizioni favorevoli per poter annullare la distanza, la sconfitta mi mangia dentro. Oggi sono più bravo a gestire la rabbia, anche perché mi sono già ferito in passato rompendo qualche oggetto, e non è nemmeno intelligente. [...] Sono un ragazzo tranquillo e felice, ma quando c'è una competizione in atto credo di essere uno f*****o psicopatico. [...] Sapere che puoi ancora migliorare mantiene alte le motivazioni, ed è la ragione per cui ti svegli e vai avanti ogni giorno.[3]

Citazioni su Daniel Ricciardo[modifica]

  • A Ricciardo riconosco una grande determinazione, spiccate capacità di guida, controllo e gestione dell'auto e una giusta dose di spavalderia, che in Formula 1 non guasta mai e serve sempre. Infine, c'è il lato umano: ha un sorriso magnifico e pulito, è estremamente coinvolgente. Penso che sia proprio il suo sorriso la cosa più bella che questo sport ha in questo momento. (Ivan Capelli)

Note[modifica]

  1. a b Dall'intervista Daniel Ricciardo – è sempre un discorso di potere e controllo, pirelli.com, 9 agosto 2019.
  2. a b Dall'intervista di Roberto Chinchero, Ricciardo esclusivo: "Sarò qui ancora a lungo", motorsport.com, 5 agosto 2021.
  3. Da un'intervista ad Autosport; citato in Alessandro Prada, Ricciardo: "La sconfitta mi fa diventare uno psicopatico", formulapassion.it, 28 novembre 2021.

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