Formula 1

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Citazioni sulla Formula 1.

  • [Sul confronto tra la Formula 1 passata e quella attuale.] Allora il pilota prevaleva sull'auto. Oggi vediamo chi sono i migliori ma è difficile dare un giudizio consolidato, specie se la vettura non ha interpretato gli ondivaghi e a volte misteriosi regolamenti. (Mario Poltronieri)
  • [Nel 2019.] Guardo i Gran premi, ho amici legati al mondo delle corse, ma ho l'impressione che la Formula 1 oggi sia peggiorata rispetto a quando correvo io. Ci sono troppe regole, le penalizzazioni, succede che chi arriva primo viene retrocesso per qualche motivo... No, credo che il periodo in cui ho corso io fosse sportivamente migliore, un'epoca in cui la macchina e il pilota, per emergere, dovevano dare qualcosa di più. [«Qualcosa che talvolta costava molto caro.»] Sì, rischiavamo la vita ogni settimana. Anche adesso, sia chiaro. Ma allora le auto erano diverse. Correvamo con i piedi oltre l'asse delle ruote anteriori... Lo so bene: sono stato molto fortunato. (Jody Scheckter)
  • Ho avuto la fortuna di vivere la Formula 1 in un'epoca secondo me molto bella, piena di campioni di talento. Ho vissuto l'era di Senna e Prost, della McLaren-Honda, ma di tanti personaggi prima che piloti, che hanno fatto la storia dell'automobilismo sportivo. La mia è stata l'epoca precedente Schumacher [...] ma come dicevo Senna, Prost, Berger, Mansell, Piquet, gli italiani, Nannini, Patrese, Alboreto, De Angelis [...] però voglio dire era una F1 molto diversa dall'attuale, se vogliamo anche molto più umana ma divertente... (Gabriele Tarquini)
  • La Formula 1 non può continuare ad andare contro la realtà mondiale: deve essere più economica e più attraente per il pubblico. Quello che il pubblico vede il weekend è lo sport, ma quando si dà lavoro a 1000 persone non si può parlare solo di sport. (Flavio Briatore)
  • [Nel 2017.] L'accordo con Sauber F1 Team è un passo significativo nella ricostruzione del brand Alfa Romeo che, tornando in F1 dopo un'assenza dalle corse di oltre 30 anni, restituisce al campionato uno dei marchi che hanno fatto la storia di questo sport, andando ad aggiungersi ad altre importanti aziende automobilistiche in F1. (Sergio Marchionne)
  • Mi ricordo che nel 1983 o '84 mio padre mi porta a vedere le prove libere a Monza, in parabolica. Era il periodo dei turbo. Quindi vedo Arnoux, e la visione di quella velocità mi sciocca. Cosa sto vedendo? Questi sono dei mostri. Io magari guardavo i cartoni animati dei robot, dove c'era dentro un uomo che li guidava, e la Formula Uno era la cosa più vicina possibile a Mazinga. (Francesco Mandelli)
  • Non rivedo mai i gran premi in Tv, altrimenti mi spavento. (Jean Alesi)
  • [Sulla Formula 1 degli anni 2010.] Oggi c'è molta enfasi sulla raccolta e lo sviluppo dei dati, cosa che appiattisce molto il livello perché è possibile copiare la strategia degli avversari. La telemetria è un po' un male: se potessi, darei più potere ai piloti, inserendo più comandi manuali. Ho guidato una Ferrari del 1988, quella di Berger, senza servosterzo, con tre pedali e il cambio manuale. Era molto semplice, un po' più lenta ma più viva di quelle di oggi. (Sebastian Vettel)
  • Passare dalla F.2 alla F.1? Lo confesso, il salto è stato superiore alle mie aspettative, pensavo sarebbe stato difficile, ma non così. Oggi un debuttante in F.1 ha più problemi rispetto al passato, perché una volta i piloti potevano debuttare dopo aver percorso parecchi km di prove, oggi invece no. Le prove le fai al simulatore e poi quando entri in macchina davvero, devi scoprire tutto un mondo nuovo. Non fai molti km di test, per cui arrivi alla prima gara che guidi a intuito, a sensazioni, scopri giro per giro come va una F.1. Un conto è il simulatore di F.1, un altro guidarla davvero. (Charles Leclerc)
  • Quando correvo in Formula 1 anch'io ero fatalista, mi ripetevo sempre che a me non sarebbe mai capitato. Ho capito che l' incidente mortale sarebbe potuto capitare a chiunque quando ho visto morire Senna, che era il migliore pilota del mondo, aveva la migliore macchina della Formula 1, curata nel modo migliore del mondo. Allora capii e dissi basta: e le corse sono riuscito a mandarle a quel paese. (Riccardo Patrese)
  • Questo è uno sport di squadra, ma quando tagli il traguardo tu sei la persona che ha vinto, tu sei il campione del mondo. (Jenson Button)
  • Si dice che vincono sempre gli stessi, ma d'altronde non è che nel campionato di calcio si faccia tutto per far vincere il Chievo. (Giorgio Terruzzi)
  • Sono nato con la Formula 1 anni '80 ma penso che l'apice si sia raggiunto a cavallo tra gli anni '60 e '70: quella per me è l'epoca d'oro, perché le macchine erano spettacolari e veloci. Ma era il pilota a fare la differenza. Nella Formula 1 contemporanea è la tecnologia a fare la differenza. (Gerhard Berger)

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