Dicearco

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Dicearco (350 – 290 a.C.), filosofo, geografo e cartografo greco antico.

Citazioni su Dicearco[modifica]

  • Dicearco afferma che [i sette sapienti] non furono né sapienti né filosofi, ma uomini di senno pratico e legislatori. (Diogene Laerzio)
  • Dicearco, nei suoi libri sull'antichità greca, riferisce che sotto il segno di Saturno, quando la Terra era ancora spontaneamente fertile, nessun uomo mangiava carne, vivendo tutti di frutti e legumi che crescevano naturalmente. (San Girolamo)
  • Mandami, ti prego, i due libri di Dicearco, dell'anima e della Discesa. Non trovo il Tripolitico, e la lettera di lui scritta ad Aristosseno. Questi tre libri io mi consumo di avere; ché troppo m'acconcerebbono a quel che sto mulinando. (Marco Tullio Cicerone)
  • Nell'illustrare il modo di vita della Grecia primitiva, egli afferma che gli uomini nati nell'età antica e perciò vicina agli dèi – uomini di natura eccelsa i quali conducevano una vita meravigliosa tanto che, paragonati ai contemporanei, costituiti di materia adulterata e scadente, sono considerati «stirpe aurea» – non uccidevano gli esseri animati. (Porfirio)

Altri progetti[modifica]