Dionigi Tettamanzi

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Dionigi Tettamanzi

Dionigi Tettamanzi (1934 – 2017), presbitero, arcivescovo cattolico e cardinale italiano.

Citazioni di Dionigi Tettamanzi[modifica]

Citazioni in ordine temporale.

  • Dio non è presente solo nei nostri successi, nello splendore di una vita che ci sorride. Dio è anche là dove l'uomo è sconfitto, perso, incapace di rivolgersi a lui. (da Questa è la nostra fede!, Centro Ambrosiano, 2004)
  • Ogni vero eroe sa portare il peso dei colpi che subisce. (da Questa è la nostra fede!)
  • Deve diventare più abituale il confronto con le condizioni di vita della gente, confronto che a volte è per noi sacerdoti motivo di un qualche imbarazzo. Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ci siamo sentiti affascinati dalla chiamata del Signore al radicalismo evangelico. Con una differenza: a noi preti i beni materiali (a volte anche quelli superflui) non mancano, mentre alla gente spesso manca il necessario. Noi abitiamo in case che dicono la premura del popolo di Dio per assicurare un'abitazione dignitosa ai suoi preti, mentre tanta gente non riesce a trovare casa. (dall'omelia La povertà evangelica del presbitero al servizio della Chiesa, Duomo di Milano, 4 novembre 2008)
  • Io sono il vescovo di tutti. Ma quando si sottolinea il tema di queste benedette radici cristiane, vedo il rischio che la tradizione sia intesa come un fossile da conservare, mentre il Signore ci giudica dalle radici, ma non meno dai fiori e dai frutti, cioè dal rispetto della dignità personale di ogni essere umano. Questo è il criterio per giudicare la bontà o meno delle radici cristiane. (da Il cardinal Tettamanzi critica Feltri, la Repubblica, 9 settembre 2009, p. 7)
  • Perché ci sono uomini che fanno la guerra, ma non vogliono si definiscano come “guerra” le loro decisioni, le scelte e le azioni violente? Perché molti agiscono con ingiustizia, ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni? E ancora: perché tanti vivono arricchendosi sulle spalle dei paesi poveri, ma poi si rifiutano di accogliere coloro che fuggono dalla miseria e vengono da noi chiedendo di condividere un benessere costruito proprio sulla loro povertà?[1]
  • Siamo allora chiamati a interrogarci sull'unica vera potenza che può realmente arricchire e fare grande la nostra vita, intessuta da tanti piccoli gesti: la vera potenza sta nell'umiltà, nel dono di sé, nello spirito di servizio, nella disponibilità piena a venerare la dignità di ogni nostro fratello e sorella in ogni età e condizione di vita.[1]

Citazioni su Dionigi Tettamanzi[modifica]

  • Il cardinale Dionigi Tettamanzi non ha detto: "Rispettate i rom". È andato da loro, nei campi, in mezzo al fango. E allora è diventato il vescovo comunista, l'imam di Milano. Ma il cristianesimo è questo e anche di più. (Gino Rigoldi)
  • Tettamanzi con il suo territorio non c'entra proprio nulla, sarebbe come mettere un prete mafioso in Sicilia. Perché Tettamanzi non è mai intervenuto in difesa del crocifisso? Perché parla solo dei rom? Avevo già detto che qualcuno nella Curia di Milano era figlio del cattocomunismo. (Roberto Calderoli)

Note[modifica]

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