Discussione:Emanuele Severino

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Scusate ma la frase:

-> Che parlando ci s'intenda, questo non è mai qualcosa di garantito.

è di una trivialità assoluta. Io la rimuoverei: Probabilmente nel contesto ha tutt´un altro rilievo ma qui, citata così, sembra l´affermazione di una verià lapalissiana, e non vedo come possa aiutare a caratterizzare ed inquadrare meglio il pensiero del suo autore (anzi). AlfIl precedente commento non firmato è stato inserito da 92.225.1.145 (discussioni · contributi), in data 12:19, 30 mag 2010.

Mi sembra una buona obiezione. Magari l'intento di chi l'ha inserita era appunto quello di evidenziare che nell'opera ci sono anche passaggi piú banali/bassi/semplici/come-si-vuole intendendolo come una parte dello stile di Severino, ma sono solo ipotesi (buoniste, peraltro :-p). --Nemo 17:33, 25 lug 2010 (CEST)

Precisazione[modifica]

Nascere vuole dire [...] uscire dal niente; morire vuol dire tornare nel niente: il vivente è ciò che esce dal niente e torna nel niente.

non riflette il pensiero dell'autore va precisato che è una posizione altrui, antitetica, riportata. --L'inesprimibile nulla (scrivimi) 17:18, 9 lug 2016 (CEST)

Grazie per la segnalazione, magari potrebbe riportare un passo più lungo, in modo da chiarire meglio il contesto?--AssassinsCreed (scrivimi) 17:37, 9 lug 2016 (CEST)
[@ AssassinsCreed] la citazione è da La struttura Originaria del 1957 di Severino (lo attesta: http://ricerca.gelocal.it/ilcentro/archivio/ilcentro/2007/10/26/CE1PO_CE111.html) --L'inesprimibile nulla (scrivimi) 08:17, 21 set 2016 (CEST)