Domenico Fisichella

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Domenico Fisichella

Domenico Fisichella (1935 – vivente), politico e docente italiano.

Citazioni su Domenico Fisichella[modifica]

  • Che fine ha fatto il progetto di trasformare la destra radicale in una destra vicina alla grande tradizione liberale? La risposta la offre Domenico Fisichella in un libro-intervista[1] lucido e assolutamente non reticente. Nel corso di una requisitoria appassionata e incalzante egli prende di petto i nodi culturali del mancato decollo di una destra autonoma sotto il profilo ideale. Non che dopo Fiuggi[2] sia riaffiorata una vocazione nostalgica. Al contrario traspare un profondo nichilismo disposto ad avallare qualsiasi decisione. L'unica preoccupazione è infatti la gestione delle briciole di potere concesse dal cavaliere sdoganatore[3]. Proprio questa deriva nichilistica racchiude le ragioni del disagio profondo di Fisichella che in mente ha soprattutto l'esperienza della destra storica. (Michele Prospero)
  • Da studioso di storia e di politica, oltre che da ideologo ed ex parlamentare di Alleanza Nazionale, Fisichella difende l'eredità del Risorgimento e quindi dell'unità d'Italia contro la deriva federalista che rischia di degenerare nel separatismo o addirittura nella secessione. (Giovanni Valentini)
  • La figura intellettuale più significativa della metamorfosi della destra radicale italiana in forza di governo può considerarsi Domenico Fisichella, un politologo conservatore che ama leggere le ambivalenze del moderno con le lenti di de Maistre[4]. La riflessione politica di Fisichella può essere racchiusa in questa formula: Schumpeter[5] più de Maistre. (Michele Prospero)

Note[modifica]

  1. D. Fisichella, La destra e l'Italia, intervista a cura di Massimo Crosti, Città Aperta, 2003.
  2. A Fiuggi si svolse nel 1995 il congresso costituente della nuova Alleanza Nazionale.
  3. Silvio Berlusconi.
  4. Joseph de Maistre (1753–1821), filosofo, politico e diplomatico italiano.
  5. Joseph Schumpeter (1883–1950), economista austriaco.

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