Edgar Kupfer-Koberwitz

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Edgar Kupfer-Koberwitz (1906 – 1991), scrittore, memorialista e pacifista tedesco.

  • Non mangio animali perché non voglio vivere sulla sofferenza e sulla morte di altre creature [...]. Io stesso ho sofferto così tanto che riesco a sentire la sofferenza delle altre creature grazie a questa.[1]
  • Penso che finché l'uomo torturerà e ucciderà gli animali, torturerà e ucciderà anche gli esseri umani – e vi saranno le guerre – perché uccidere viene praticato e appreso poco a poco. Dovremmo cercare di superare le nostre piccole insensibili crudeltà, cercare di evitarle e cercare di bandirle. Ma siamo ancora troppo osservanti delle nostre tradizioni. E le tradizioni sono come una salsa grassa e saporita, che ci fa ingoiare la nostra insensibilità egoista senza farci accorgere di quanto questa sia amara.[2]

Note[modifica]

  1. Da Animal brothers; citato in Guadagnucci, p. 222.
  2. Da Animal brothers; citato in Guadagnucci, pp. 222-223.

Bibliografia[modifica]

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