Emmanuelle Arsan

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Marayat Andriane nel 1967

Emmanuelle Arsan, all'anagrafe Marayat Bibidh (1932 – 2005), attrice, scrittrice e modella thailandese naturalizzata francese.

Incipit di alcune opere[modifica]

Emmanuelle[modifica]

Emmanuelle sale a Londra sull'aereo che deve condurla a Bangkok.
L'odore di cuoio nuovo, simile a quello che anche dopo anni di uso conservano le vetture britanniche, lo spessore e il silenzio delle moquettes, un'illuminazione da altro mondo, sono ciò che percepisce al suo primo impatto con questo ambiente in cui si avventura per la prima volta.
Non capisce cosa le sta dicendo l'uomo sorridente che le fa da guida; eppure non se ne preoccupa.

Fusione[modifica]

Sono bella! Nessun seno mortale può rivaleggiare con i miei seni calcarei, resi lisci dalla gemella frescura delle piogge e delle labbra.[1]

Note[modifica]

  1. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

Bibliografia[modifica]

  • Emmanuelle Arsan, Emmanuelle, [traduttore non indicato], Sonzogno, 1988.

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]