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Fast food

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Un diner statunitense

Citazioni sul fast food.

Citazioni

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  • È ridicolo definirla un'industria. Non lo è. È un sistema topo-mangia-topo, cane-mangia-cane. Li ucciderò, e lo farò prima che loro uccidano me. Stiamo parlando della sopravvivenza del più adatto, dello stile americano. (Ray Kroc)
  • Le élite hanno sempre guardato il fast food dall'alto in basso, criticandone il gusto e considerandolo un'ennesima, volgare manifestazione della cultura popolare americana. L'estetica del fast food mi interessa molto meno del suo impatto sulla vita degli americani, lavoratori e consumatori. Ma soprattutto mi interessa il suo impatto sui bambini: il fast food è fortemente propagandato nei confronti dei più giovani e preparato da persone poco più che bambine. È un'industria che nutre i giovani e allo stesso tempo se ne nutre.
  • [La crescita industriale del fast food] non ebbe luogo in un vuoto politico: si verificò durante un periodo nel quale il valore del salario minimo, regolato dall'inflazione, scese del quaranta percento circa, in cui le tecniche di marketing di massa furono per la prima volta dirette ai bambini e in cui gli istituti federali creati per proteggere lavoratori e consumatori si comportavano troppo spesso come diramazioni delle aziende che avrebbero dovuto controllare. Fin dai tempi dell'amministrazione Nixon l'industria del fast food ha lavorato a stretto contatto con i suoi alleati nel Congresso e con la Casa Bianca in opposizione alle nuove leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla sicurezza degli alimenti e sul salario minimo. Pur sostenendo pubblicamente il libero mercato, le catene di fast food hanno silenziosamente attinto alle sovvenzioni statali, traendone grandi benefici. Lontana dall'essere inevitabile, l'industria americana del fast food nella sua forma presente è la conseguenza logica di certe scelte politico-economiche.
  • Spalancate la porta a vetri, sentite il soffio dell'aria condizionata, entrate, mettetevi in fila e guardatevi intorno, guardate i ragazzini che lavorano in cucina, i clienti seduti ai tavoli, le pubblicità dell'ultimo giocattolo, studiate le fotografie illuminate lassù, dietro il bancone, pensate da dove arriva il cibo, a come e dove è stato fatto, a cosa viene messo in moto da ogni singolo acquisto di fast food, a come l'effetto si propaga, vicino e lontano; pensateci. Poi ordinate. Oppure fate dietrofront e uscite. Non è troppo tardi. Persino in questa nazione fast food, potete ancora fare come vi pare.

Voci correlate

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