Final Fantasy XIII

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Final Fantasy XIII

Titolo originale

ファイナルファンタジーXIII
Fainaru Fantajī Sātīn

Ideazione Yoshinori Kitase
Sviluppo Square Enix
Pubblicazione Square Enix
Anno 2009
Genere videogioco di ruolo alla giapponese
Tema fantasy
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows
Serie Final Fantasy
Preceduto da Final Fantasy XII
Seguito da Final Fantasy XIV

Final Fantasy XIII, videogioco di ruolo del 2009.

Incipit[modifica]

I tredici giorni dopo il nostro risveglio sono stati l'inizio della fine. (Vanille)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Corriamo! [Lightning corre verso i nemici] Intendevo "via"! (Sazh)
  • Noi mamme siamo tenaci. (Nora)
  • Riportalo a casa... Ti prego... (Nora) [ultime parole]
  • Mi hai detto che il mio sorriso ti rende felice, ricordi? Io, però, avevo paura. Ho sempre avuto paura. (Vanille)
  • Quando non vedevo nessun futuro e avevo paura... Quando il futuro era chiaro e riconoscerlo era una sofferenza... chiudevo gli occhi e mi lasciavo riportare a giorni più felici. (Vanille)
  • Non puoi lasciarmi così, di punto in bianco. Stare da soli va anche bene, credo. Sì. Lo pensavo prima di incontrarti. Ma poi ci siamo conosciuti. E ora so che c'è qualcosa di meglio: stare insieme. (Snow) [a Serah]
  • Come si possono giudicare le persone sapendo che siamo come loro? (Vanille)
  • Avrei potuto fermare la pioggia. Le lacrime, invece, continuavano a scorrere. (Vanille)
  • Per loro siamo solo animali da compagnia. È vero. Così ha senso. Come ho fatto a non capirlo. Sono nata in un mondo di fal'Cie, cresciuta al loro guinzaglio. Era l'unica vita che conoscevo. Quando me l'hanno tolta, mi sono sentita persa. Senza un padrone da seguire, non avevo più uno scopo. Hope, ascoltami. Diventando l'Cie, ho perduto tutto ciò che avevo. Il mio futuro. I miei sogni. Non volevo pensare. E così ho combattuto. Combattere era la mia unica realtà. Fuggivo. E tu, Hope... sei stato coinvolto. (Lightning)
  • Combattere senza sperare non è vivere. Così si muore solamente. Devi trovare la speranza di cui porti il nome. (Lightning) [a Hope]
  • Io sono orfano, non ho mai conosciuto la mia famiglia. Ma un giorno, costruirò la mia. (Snow)
  • Sapere di essere sempre benvoluti, per quanto le cose cambino. Questo significa avere una casa. (Vanille)
  • Quando si tratta di casa e famiglia, non le consideriamo mai come dovremmo. Chi si ferma mai a pensare che ogni volta potrebbe essere l'ultima? (Vanille)
  • Per ogni lavoro, c'è lo strumento adatto. (Jihl Nabaat)
  • Situazioni disperate richiedono flessibilità. (Dysley)
  • Se non affrontate la verità, almeno affrontate il pericolo in cui vi trovate. (Dysley)
  • Sono qui di mia iniziativa, non per ordine dei fal'Cie. Vedervi combattere mi ha fatto ricordare. Ha rievocato il futuro per cui lottavo. Sfiderò anch'io il mio destino. (Cid Raines)
  • È ironico. Quello che cercavo era solo un istante di trionfo. Non importa come finirà. Fate ciò che ritenete giusto. Fidatevi di voi stessi. (Cid Raines)
  • Credo che Raines cercasse il modo di farci rendere conto. Capire la frustrazione di essere un l'Cie incatenato a una missione. E forse anche cosa significa essere umani. (Vanille)
  • Forse diventerò un Cie'th, ma prima farò in modo che Serah sia fiera di me. Non potevo accettare che questa lacrima fosse un addio. E per questo ho continuato a cercarla. Ma non era necessario. Serah c'è sempre stata. Proprio qui, a vegliare su di me. Ora lo so. Questa lacrima mi dice di non arrendermi alla missione. Non dobbiamo ascoltare i fal'Cie. Ma Serah, e Raines. Sapete perché? Perché la missione non è importante! Quello che conta per me è difendere Cocoon, a qualunque costo! (Snow)
  • Il mondo è pieno di falsità. Non si può mai sapere cosa è giusto. Bisogna avere fiducia in se stessi. È facile lasciarsi ingannare. [...] D'ora in poi guarderò con i miei occhi. Penserò. E agirò. Forse non sempre farò la scelta giusta. Ma se sono io a decidere, non avrò rimpianti. (Hope)
  • Scappare e lasciare le persone a cui vuoi bene non è amore. Anche se è per proteggerle, se le escludi dalla tua vita le fai soffrire ancora di più. (Serah)
  • Ragnarok. | Nel giorno dell'ira, oh l'Cie di Pulse, | asseconda il tuo fato, brucia la tua dimora. | Le anime estinte accolgano la nostra supplica, | affrettino il ritorno del divino. | Oh miserevole errante, Ragnarok. | Fa' che questo giorno inauguri un'epoca mirabile. | Conduci il divino. | Ragnarok. (Dysley) [poesia recitata con le sembianze di Serah]

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Sazh: Vogliono combattere tutti.
    Lightning: Buon per loro.
  • Snow: Il nostro motto?
    Yuj: L'esercito non è niente per il NORA!
  • Gadot: Allora, capo. Qual è il piano?
    Snow: Assalto e fuoco a manetta.
    Maqui: Ehi, quello non è un piano!
    Lebreau: I veri eroi non ne hanno bisogno!
  • Serah: Voi potete salvarci.
    Lightning: Serah?
    Serah: Potete salvarci. Difendere tutti noi. Salvare... Cocoon.
    Lightning: Salvare Cocoon? Serah, era questa la tua missione?
    Snow: Qualsiasi cosa. Farò qualsiasi cosa. Ci penso io, vedrai. Difenderò Cocoon! Salverò tutti!
    Lightning: Sistemerò io le cose, in un modo o nell'altro.
    Snow: Stai tranquilla.
    Serah [trasformandosi in cristallo]: Grazie.
  • Snow: Ti starò accanto, qualsiasi cosa accada. Sono tuo per sempre. Serah. Sei mia. Solo tu. Vuoi sposarmi?
    Serah: Sì.
  • Lightning: Non prendo ordini dai fal'Cie. Come vivere lo decido io.
    Sazh: Vuoi forse dire "come morire"?
  • Serah: Quando avremo finito, diventerò un cristallo.
    Snow: Non preoccuparti. Quando un l'Cie compie la propria missione, ottiene in dono l'eternità. Non la chiamerebbero eternità se morissi.
  • Hope: Perché hanno scelto NORA come nome?
    Lightning: È uno stupido acronimo. Il loro piccolo codice. Sta per "niente obblighi, regole o autorità".
  • Hope: Non c'è speranza. Non per i l'Cie.
    Lightning: Abbiamo te.
    Hope: Hope è solo il mio nome.
    Lightning: Anch'io ero come te. I miei genitori sono morti. Dovevo essere forte per Serah, e dimenticare il mio passato. E così sono diventata "Lightning". Con un nome diverso credevo di poter diventare un'altra. Ero solo una ragazzina. Lightning. Un bagliore che brilla e svanisce. Non protegge nulla. Distrugge solamente.
  • Fang: Ci vuole un piano.
    Snow: Da quando gli eroi hanno bisogno di piani?
  • Snow: Anche se siamo l'Cie, dobbiamo continuare a lottare.
    Hope: Sì, ma se altre persone vengono coinvolte? Cosa succede quando quello che fai distrugge la vita di qualcuno? Che senso ha se la gente muore, Snow?
    Snow: Io...
    Hope: Come rimedi a ciò che hai fatto?
    Snow: Non posso. Va bene? Cose del genere non si possono aggiustare. Davanti alla morte, quando qualcuno non c'è più, le parole sono inutili.
    Hope: Ah sì? La gente muore e tu fuggi via?
    Snow: Lo so! È tutta colpa mia! Ma non so come rimediare! Da dove si comincia? Cosa si può dire? Posso solo andare avanti.
  • Sazh: È sempre bello essere tra amici.
    Vanille: Il divertimento raddoppia e le preoccupazioni si allontanano.
    Sazh: E niente può far paura, basta avere qualcuno accanto.
  • Snow: Non puoi usare così le persone!
    Dysley: Cos'altro si può fare con degli strumenti?
  • Lightning: Non è da te avere ripensamenti.
    Snow: Beh, anche gli eroi sbagliano.
    Lightning: E il tuo piano di proteggere Cocoon? In ogni caso, la tua fiducia in Serah era forte. Quella forza ti ha portato fin qui.
    Snow: Era tutto sbagliato.
    Lightning: Ok. Hai provato così tanto a convincerci che hai ingannato persino te stesso. Sei stato un perfetto idiota. Però questo... mi ha salvata. Hai avuto fiducia in Serah. Lasciati guidare da quella fede. Ha dato la voglia di credere persino a me.
  • Snow: Se siamo fortunati, potremmo anche trovare il modo di liberarci di questi stupidi tatuaggi.
    Vanille: Ma non c'è un modo.
    Fang: Non si sa mai. Forse non l'abbiamo cercato abbastanza.
  • Vanille [a Hope]: Su Gran Pulse siamo tutti una famiglia. Che ti piaccia o no, ci devi sopportare.
    Sazh: All'inferno non si è mai soli.
  • Dysley: Per secoli, Cocoon ha generosamente soddisfatto ogni desiderio e bisogno dei suoi abitanti umani. Li ha viziati, forse. Il risultato è una paura intrinseca, un odio per tutto ciò che è diverso. Nutriti, allevati e pronti a esplodere alla minima scintilla. I semi della distruzione attecchiscono senza sosta.
    Lightning: Che cosa hai fatto a Cocoon?
    Dysley: Mi sono dimesso e ho nominato Raines primarca in mia vece.
    Snow: Raines? È vivo?
    Dysley: Un burattino con nuovi fili, per servirmi. I suoi occhi non vedono più da tempo. Naturalmente, agli occhi della Cavalleria non sarà altro che un traditore della causa. Crederanno che il fal'Cie abbia preso anche lui, o qualcosa del genere. E immaginate quando dirò che è Orphan a manovrare i fili... Cosa succederà?
    Sazh: Vuoi usare la Cavalleria per annientarlo?
    Dysley: Forse. O forse alimenterò la paura verso i lupi di Pulse e lascerò che le pecore si massacrino a vicenda.

Altri progetti[modifica]