Gabriella Ferri

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Gabriella Ferri

Gabriella Ferri (1942 – 2004), cantante italiana.

Citazioni di Gabriella Ferri[modifica]

  • Il mio non è un discorso musicalmente colto: la mia è una certezza del tutto emozionale, ma io credo che un cantante debba poter cantare tutto ciò che ama davvero.[1]

Da Per Gabriella Ferri suona una "campanella" in Tv

Intervista di Lamberto Antonelli, Stampa Sera, 29 giugno 1987.

  • Sono ritornata alla vita, anche per merito della psicoanalisi a cui mi sono avvicinata e che mi ha rimesso in sesto, ha ricomposto il mosaico della mia vita.
  • Ero stanca di sentirmi un oggetto, che si avesse interesse solo per il mio personaggio, sentivo la necessità di essere un po' persona.
  • Mi piace vestirmi da pagliaccio, da Ridolini, con la bombetta calata sugli occhi, la biacca al viso, non è tanto per umiliare il mio corpo, ma per una ribellione a tutte quelle che vogliono apparire snelle e sexy.
  • Con Roma io sono arrabbiatissima. Questa Roma che ha un fardello così pesante di storia e di cultura, con questi romani pigri, che tirano a campà, che fanno la siesta per digerire le strippate di spaghetti, con tutte quelle macchine da scavalcare quando cammini, è stata snaturata, è diventata sciattona, sporca.

Note[modifica]

  1. Citato in Gianni Boncompagni, Un probabile e un sicuro, Corto circuito, Intrepido, 1974, Casa Editrice Universo, n. 21.

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