Gastone Medin
Aspetto
Gastone Medin (1905 – 1973), scenografo italiano.
Citazioni su Gastone Medin
[modifica]- Restando ai primi anni di vita di Cinecittà è d'uopo ricordare [...] l'eccezionale contributo, pieno di eleganza e dalla ricchissima cultura figurativa di Gastone Medin [...]. Credo che si debba a lui l'innovazione del luccicante e candido telefono delle commedie brillanti. Infatti – mi ha raccontato Carlo Ludovico Bragaglia – una volta Emilio Cecchi, che era stato Direttore Generale della Cines, volle far venire nel suo ufficio, per affidargli un nuovo lavoro, il giovane scenografo Medin con queste parole: «chiamatemi quello dei telefoni bianchi!». Credo che sia nata qui, dunque, la nota espressione, distintiva di un certo tipo di film. (Mario Verdone)
Filmografia
[modifica]- Resurrectio (1931)
- Gli uomini, che mascalzoni... (1932)
- La telefonista (1932)
- Giallo (1933)
- T'amerò sempre (1933)
- Una romantica avventura (1940)
- La bisbetica domata (1942)
- Malombra (1942)
- Una storia d'amore (1942)
- Zazà (1944)
- Il canto della vita (1945)
- La freccia nel fianco (1945)
- Biraghin (1946)
- La ciociara (1960)
Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante Gastone Medin