Mario Verdone

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Mario Verdone

Mario Oreste Verdone (1917 – 2009), critico cinematografico italiano.

Citazioni di Mario Verdone[modifica]

  • [Su ] Nel film vanno separati nettamente due "tempi": quello che riguarda la concezione, e quello che si riferisce all'esecuzione. Sulla "concezione" si può dissentire [...] per una qual certa insofferenza di questa ostentazione del fatto privato. Sulla "esecuzione" è più difficile manifestare il proprio disaccordo. Direi anzi che è quasi impossibile. [...] L'opera si presenta come un'improvvisazione geniale [...], Fellini vi ha tracciato l'arabesco di una particolare condizione del suo spirito. L'opera è diventata il giuoco di abilità più difficile che il regista abbia mai affrontato. È come una serie di acrobazie che il funambolo esegue al di sopra della folla [...] sempre sul punto [...] di cadere per sfracellarsi al suolo; ma l'acrobata sa compiere al momento giusto la capovolta giusta, con un colpo di reni si raddrizza, si salva e vince. L'esercizio è riuscito. (da Bianco e Nero, XXIV, 4, Roma, aprile 1963[1])

Citazioni su Mario Verdone[modifica]

  • Andai a fare un esame [...] e dissi che ero preparatissimo su Bergman. Mi chiese tutto su Georg Wilhelm Pabst: non sapevo niente e mi bocciò. Io gli dissi "Ma papà stai scherzando?" e lui rispose "Mi dia del lei!" (Carlo Verdone)

Note[modifica]

  1. Citato in Claudio G. Fava, I film di Federico Fellini, Volume 1 di Effetto cinema, Gremese Editore, 1995, p. 108. ISBN 8876059318

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]